franca valeri

FRANCA FOREVER – A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, È ONLINE L’ARCHIVIO DI FRANCA VALERI, DONATO DALLA STESSA ATTRICE ALL'ACCADEMIA DEI FILODRAMMATICI DI MILANO NEL 2018 – UN FONDO ENORME COMPOSTO DA OLTRE DUEMILA FOTOGRAFIE, DA CENTINAIA DI COPIONI DI OPERE TEATRALI, FILM, TRASMISSIONI RADIOFONICHE E TELEVISIVE, DA UNA VENTINA DI LOCANDINE, DA 26 BOZZETTI DI ABITI DI SCENA, DA UNA SETTANTINA DI DISEGNI E ANCORA…

Andrea D’Agostino per “Avvenire”

 

fondo online franca valeri 1

Dalla Signorina Snob alla Sora Cecioni, oltre 70 anni di carriera tra cinema, teatro, radio e musica classica. Con un nome d'arte che più letterario non si può: Franca Valeri in omaggio al poeta Paul Valéry, come le suggerì un'amica d'infanzia.

 

A due anni dalla scomparsa della celebre attrice (1920-2020) è ora disponibile online il suo archivio, da lei stessa donato all'Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2018. Un fondo enorme composto da oltre duemila fotografie, da centinaia di copioni di opere teatrali, film, trasmissioni radiofoniche e televisive, da una ventina di locandine, da 26 bozzetti di abiti di scena, da una settantina di disegni e ancora: una decina di spartiti e una cinquantina di lettere ricevute e inviate dall'attrice e da suo padre Luigi Norsa (questo il suo vero nome), onorificenze, diplomi e una rassegna stampa con centinaia di recensioni e interviste.

 

fondo online franca valeri

All'origine di questa importante donazione, la sua nomina a socia onoraria dell'Accademia: un riconoscimento riservato a pochi personaggi quali Vincenzo Monti, Alessandro Manzoni, Eleonora Duse e Gabriele D'Annunzio. E in segno di riconoscenza (anche per un motivo familiare: suo padre era stato socio dei Filodrammatici), Valeri decise di regalare l'archivio all'Accademia, che tra non poche difficoltà legate alla pandemia è riuscita nell'ultimo anno a digitalizzarlo.

 

Un lavoro lungo e complesso che, come precisa la presidente dell'istituzione, Antonia Chiodi, è stato reso possibile grazie al sostegno della Soprintendenza dei Beni archivistici della Regione Lombardia.

 

Lucia Fagnoni, che ha schedato e riordinato l'archivio, racconta che sono emersi materiali inediti «come i bozzetti che disegnò per gli abiti dei personaggi di Risveglio di primaveradi Frank Wadekind, un'opera che però non ha mai portato in scena».

 

fondo online franca valeri. 3

Ma ci sono anche altri suoi bozzetti per Le tre sorelle di Anton Cechov e alcuni disegni giovanili (ritratti, paesaggi rurali, maschere) che, oltre a testimoniare una gran vastità di interessi, «rappresentano la parte più preziosa del fondo, sia perché inediti ma anche perché quasi nessuno conosceva queste sue doti artistiche».

 

Visitare il sito – http://fondovaleri.accademiadeifilodrammatici.it - è come fare un tuffo nel cinema italiano dei tempi d'oro: foto di scena dei suoi film più noti come Il segno di Venere di Dino Risi o Piccola posta di Steno, o scatti che la ritraggono con illustri colleghi come Vittorio De Sica, Anna Magnani e Vittorio Gassman.

 

fondo online franca valeri. 2

Non manca il teatro, con la Valeri sul palco del Piccolo con Giovanni Testori e Mario Missiroli per le prove della Maria Brasca. Diverse foto la vedono al fianco di Vittorio Caprioli (che sposò nel 1960 e col quale una decina d'anni prima aveva fondato la Compagnia dei Gobbi assieme ad Alberto Bonucci), una persino con Stanlio e Ollio in visita a Roma nel '51 durante una pausa del film Atollo K.

 

fondo online franca valeri. 4

E non mancano personaggi come lo stesso Paul Valéry in una foto ritratto inviatole per gioco da un'amica. Non tutto è online, ma c'è quanto basta a far emergere «l'immagine di una donna intelligente, colta, vivace - conclude Fagnoni - di un'artista sofisticata capace di sintesi. Prima attrice-autrice italiana che si fa apprezzare per le sue creazioni letterarie graffianti, comiche, capaci di far ridere ma anche riflettere; dotata di singolare capacità di sottoporre a una sottile introspezione psicologica i suoi molteplici personaggi, i cui aspetti caratteriali conservano una loro attualità».

fondo online franca valeri. 10fondo online franca valeri. 9fondo online franca valeri. 7fondo online franca valer 8fondo online franca valeri. 5franca valeri marcello mastroianni il bigamo franca valeri toto' a colori franca valeri alberto sordi piccola postafranca valerifranca valeri sophia loren franca valeri

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?