gli anni piu' belli

GABRIELE MUCCINO E IL SUO “GLI ANNI PIÙ BELLI”, KOLOSSAL SENTIMENTALE SUPERMUCCINIANO A METÀ TRA SCOLA E VANZINA, CON FAVINO-ROSSI STUART-SANTAMARIA TUTTI PAZZI DI MICAELA RAMAZZOTTI, TRIONFA NELLA SETTIMANA DI SAN VALENTINO, CIOÈ IL DOPO-SANREMO, CON QUASI 3 MILIONI DI INCASSO (2 MILIONI 898 MILA). BELLO? BRUTTO? E’ MUCCINO AL 100%, C’È POCO DA DIRE. SE TI PIACE TI DIVERTI, SE NON TI PIACE NON LO SOPPORTI. IO MI SONO DIVERTITO…

gli anni piu' belli 5

Marco Giusti per Dagospia

 

Potevamo aspettarcelo, dai. Gabriele Muccino e il suo “Gli anni più belli”, kolossal sentimentale supermucciniano a metà tra Scola e Vanzina, con Favino-Rossi Stuart-Santamaria tutti pazzi di Micaela Ramazzotti, trionfa nella settimana di San Valentino, cioè il dopo-Sanremo, con quasi 3 milioni di incasso (2 milioni 898 mila). Bello? Brutto? E’ Muccino al 100%, c’è poco da dire. Se ti piace ti diverti, se non ti piace non lo sopporti. Io mi sono divertito.

 

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Batte comunque anche il potente “Sonic il film” di Jeff Hawler, secondo con 1 milione 445 mila euro, che in America stravince, incassando la bellezza di 68 milioni di dollari nei quattro giorni del weekend, 100 globali, un boom assolutamente imprevisto per la Paramount, anche perché il regista, a film finito, coi trailer in sala, 85 milioni di budget, aveva dovuto ridisegnare il porcospino rimandando così di tre mesi l’uscita dopo la sollevazione popolare dei fan del videogioco della Sega che lo volevano esattamente come lo ricordavano.

 

gli anni piu' belli 7

Così, cambiando disegno al personaggio, rendendolo più tradizionale, Sonic e la Paramount sono arrivati al successo. Non capita sempre. Anzi. Grazie ai quattro Oscar forse non meritatissimi, va benissimo sia da noi, 1 milione 392 mila euro, che in tutto il mondo anche “Parasite” di Bon Joon-ho. In America ha incassato altri 6,7 milioni di dollari con un totale di 44 e da noi, oltre a  battersela con “Sonic”, è arrivato a un totale di 4,1 milioni.

gli anni piu' belli 2

 

Ricapitolando, in Italia, dietro “Gli anni più belli”, a 2 miloni 898, a “Parasite” 1,4 e “Sonic”, 1,3 troviamo “Odio l’estate” di Massimo Venier con Aldo, Giovanni e Giacomo con 976 mila euro e un totale di 6,5, seguito dallo sfortunato “Birds of Prey” a 594 mila. “Fantasy Island” fa un esordio moscetto a 351 mila euro.

 

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In America, dietro “Sonic The Hedgehog” superprimo a 68 milioni di dollari, troviamo “Birds of Prey”, il floppone dei DC comics a 19 milioni con un totale di 61 e un globale di 83, e privo di una uscita forte come quella cinese che lo avrebbe potuto aiutare. Seguono il disastroso “Fantasy Island”, floppone della Blumhouse con 14 milioni e “The Potograph” di Stella Meghie con 13,4. “1917” di Sam Mendes, che sarebbe salito anche di più con l’Oscar come miglior film, è sesto con 9,4 milioni di dollari, ma ne ha già 138 totali in America e 322 globali. Così così il risultato di “Downhill”  di Nat Faxon e Jim Rash con Will Ferrell e Julia Louis-Dreyfus, decimo con 5,2 milioni, che poi sarebbe il remake americano di “Forza maggiore”, filmone da festival diretto da Ruben Östlund. Che senso ha rifarlo? 

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