edoardo bennato

“A UN CANTAUTORE NON ERA CONSENTITO FARE LA SIGLA DEI MONDIALI E CANTARLA IN MONDOVISIONE. ME NE FREGAI. FU UN SUCCESSO” - COMPIE 75 ANNI IL GRANDE EDOARDO BENNATO, "RISCOPERTO" CON IL BRANO “NOTTI MAGICHE”, RILANCIATO DAGLI AZZURRI AGLI EUROPEI: “NEL 77 CANTAVO: E NEL NOME DEL PROGRESSO IL DIBATTITO SIA APERTO / PARLERANNO TUTTI QUANTI, DOTTI, MEDICI E SAPIENTI. PERÒ I TUTTOLOGI DEL WEB ANCORA NON C'ERANO...”

Mattia Marzi per “Il Messaggero”

 

EDOARDO BENNATO

Con il mare Edoardo Bennato ha un rapporto speciale. Seduto su una barca ancorata nel porticciolo di Castro Marina (in provincia di Lecce), dove si è esibito mercoledì sera insieme a Francesca Michielin e a Fulminacci, tra i protagonisti dell'edizione 2021 di Porto Rubino, il festival tra i porti della Puglia organizzato dal cantautore Renzo Rubino che ha debuttato il 19 luglio e andrà avanti fino al 25, il musicista partenopeo racconta la sua storia: «Sul mare ci sono nato. A Bagnoli, all'ombra dell'Italsider, lo stabilimento siderurgico che sfamava mezza Napoli, compresa la mia famiglia. Ma io sognavo un futuro diverso. A 18 anni emigrai a Milano, come fanno tuti quelli che sono nati al sud. Cercavo la svolta, il contratto che mi avrebbe cambiato la vita».

 

edoardo bennato

Il resto è storia nota. Difficile trovare nella storia della canzone italiana un personaggio più coraggioso. «Gli impresari di partito mi hanno fatto un altro invito / e hanno detto che finisce male se non vado pure io», cantava nella sua Sono solo canzonette, che racchiudeva tutta la sua attitudine anticonformista. Oggi compie 75 anni. E non ha perso neppure un briciolo di quella libertà.

 

È più pirata o più marinaio?

«Più pirata. Se non altro per le canzoni che faccio: il rock è musica corsara, oggi diventata quasi illegale».

 

Perché?

«È un genere che spinge a riflettere, che ti porta inevitabilmente ad andare contro il sistema. Chi lo fa più? Ora è più comodo fare musica leggera».

 

Non si sente fuori moda?

edoardo bennato

«No. Mai come in questo momento storico è importante smuovere le coscienze».

 

Erano solo canzonette, le sue?

«Canzonette che pesano. Quelle più note sono diventate classici. I personaggi di Burattino senza fili sono archetipi, ormai: il gatto e la volpe che ti raggirano, i burattinai, il grillo parlante che dà cattivi consigli. Di quelle meno conosciute ne sto riscoprendo l'attualità, suonandole durante i concerti del tour».

 

Ad esempio?

«Dotti, medici e sapienti. Era il 77 e cantavo: E nel nome del progresso il dibattito sia aperto / parleranno tutti quanti, dotti, medici e sapienti. Però i tuttologi del web ancora non c'erano».

edoardo bennato

 

Con il potere e la politica che rapporto ha avuto nel corso degli anni?

«Nessuno. Sono sempre andato dritto per la mia strada, senza mai appartenere ad una fazione piuttosto che a un'altra».

 

Ha pagato lo scotto della sua indipendenza?

«È successo, sì. In passato mi sono lamentato. Oggi ho capito che fare la vittima non serve a niente».

 

Chi è un suo simile, tra i colleghi?

«Morgan. Nella canzone che abbiamo inciso insieme mi chiede: Perché tu vuoi giocare con me che son malato?».

 

Appunto: perché?

EDOARDO BENNATO CON BB KING

«Sarà pure uno squilibrato, ma è quello che ne capisce di più di musica, in Italia».

 

Fedez e Orietta Berti, Jovanotti e Morandi, Al Bano e Sud Sound System: non la fa sorridere questa nuova tendenza, le accoppiate tra vecchi e giovani?

«Non c'è più niente da ridere, signori miei».

 

Non sia così duro. Sua figlia Gaia (16 anni, ndr), non le fa ascoltare i successi del momento?

«Non ascolta musica italiana. Quando la vado a prendere a scuola con la macchina collega il cellulare alla radio e mette pezzi di rapper americani di tendenza».

 

gianna nannini e edoardo bennato cerimonia di apertura di italia 90 1

A proposito di tendenze. Un'estate italiana è tornata in classifica a distanza di trentuno anni: è vero che quando gliela proposero ci pensò a lungo, prima di inciderla?

«Già. A un cantautore non era consentito fare la sigla dei mondiali e cantarla in mondovisione. Me ne fregai. Fu un successo. Mi ha fatto sorridere sentirla cantata dagli Azzurri».

 

edoardo bennato

Bennato, una curiosità: qual è il suo elisir di giovinezza?

«Forse i tre bicchieri di succo di melograno che bevo ogni giorno: un toccasana. E il fatto di non aver mai toccato droghe».

 

Mai?

«Mai. Una volta un amico provò a farmi fumare. Feci un tiro e dissi: Che schifo. Mi rispose: Ti devi abituare. Ma abituare a cosa? Allo schifo? Non fa per me: abituatevi voi, allo schifo».

 

Si è vaccinato?

«Sì. A tutto».

edoardo bennatoedoardo ed eugenio bennato edwige fenech edoardo bennato carnevalealex britti edoardo bennatoedoardo bennato vuole la boschi come fatina nel suo musical su pinocchio 8edoardo bennato de andrè

 

edoardo ed eugenio bennatoedoardo bennatoEDOARDO BENNATO GIANNA NANNINI E MARADONA

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