fabio fazio papa francesco bergoglio

“MA POSSIBILE CHE NESSUNO CHIEDA MAI AL PAPA PERCHÉ ITALIA È UNICO PAESE IN CUI MANCA UNA GRANDE INCHIESTA SULLA PEDOFILIA NELLA CHIESA?” – LA STAMPA ESTERA ATTACCA FAZIO PER LA NON INTERVISTA A BERGOGLIO - LE CRITICHE DEL NEW YORK TIMES: "I GRANDI MEDIA ITALIANI RIMANGONO UNO SPAZIO SICURO PER IL VATICANO" – COME DAGO-RIVELATO L’INTERVISTA È STATA “REGISTRATA, TAGLIATA E LAVORATA”, CON “SALTI” ANCHE IMPORTANTI: "L’OROLOGIO DI PAPA FRANCESCO SEGNAVA LE 17. E DUE MINUTI DOPO LE 17.30"

Valeria Arnaldi per www.tag43.it

 

FABIO FAZIO PAPA FRANCESCO

Le parole di Papa Francesco sono rimbalzate veloci in Rete, ieri, dopo l’intervento alla trasmissione Che tempo che fa. Intervista definita, e non a torto, un pezzo di storia della nostra televisione. E veloci oggi corrono anche quelle del conduttore Fabio Fazio. Soprattutto, quelle “mancate”. Alcuni giornalisti della stampa estera lo accusano infatti di non aver posto alcuna domanda scomoda al Pontefice, in particolare sui dossier riguardanti la pedofilia nella Chiesa in Germania e in Francia e su quello italiano atteso per maggio, in coincidenza della Conferenza episcopale italiana, che potrebbe travolgere il Vaticano.

bergoglio a che tempo che fa

 

Fazio e il “silenzio” sugli abusi sessuali

«Il più importante talk show della Rai Che tempo che fa ha intervistato Papa Francesco per un’ora e non ha chiesto nulla riguardo lo scandalo degli abusi sessuali. Sembra che non sia un tema nell’agenda pubblica italiana», annota su Twitter Alvise Armellini, giornalista che scrive per AFP News Agency, The Telegraph e altre testate straniere, rilanciato da Stefano Menichini che ha raccolto le voci fuori dal coro dei colleghi: «È giusto sapere che il giornalismo di Fazio e lo stile comunicativo del Papa non sono convincenti per tutti».

papa francesco a che tempo che fa 9

 

Gavin Jones, reporter Reuters, entra nel dibattito aggiungendo altri punti non toccati nell’intervista come «il matrimonio gay, il diritto a morire, l’aborto, il disegno di legge italiano bloccato sui crimini contro la comunità LGBT (ddl Zan), o qualsiasi altra delicata questione etica». E Armellini mette in chiaro: «Non è che il Papa sia stato timido nel parlare degli scandali degli abusi. La mia impressione è che sarebbe stato pronto ad affrontare l’argomento se solo lo avessero sollevato». Al confronto prende parte pure Stefano Menichini: «È giusto sapere che il giornalismo di Fazio e lo stile comunicativo del Papa non sono convincenti per tutti».

 

bergoglio a che tempo che fa 2

Fabio Fazio criticato anche dai giornalisti del New York Times e de L’Express

Dure anche le critiche di Jason Horowitz, capo della redazione romana del New York Times: «Primo pensiero dopo l’apparizione senza notizie (spot?) di Papa Francesco in un talk show italiano – l’ospite ha trascorso un’ora a chiedere cose come “cos’è la preghiera?” – è che il Vaticano si preoccupa ancora più dell’Italia che di qualsiasi altro luogo e che i grandi media italiani rimangono uno spazio sicuro per il Vaticano».

bergoglio a che tempo che fa

Dello stesso tenore il tweet di Anne Tréca, firma della testata francese L’Express, che sottolinea come il Papa sia stato «intervistato per un’ora e non una sola domanda sui crimini di pedofilia nella Chiesa. Un argomento ancora tabù in Italia». Tra i commenti, la giornalista rilancia quello dello scrittore Riccardo Perissich: «Il Papa per un ora da Fazio. Tante cose interessanti, ma possibile che nessuno chieda mai al Vescovo di Roma perché Italia è unico Paese in cui manca una grande inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa? Forse è l’unico dove non è mai successo niente?».

 

tweet di jason horowitz (new york times) sull intervista di fazio a bergoglio

Suddeutsche Zeitung: «Fazio diventa piccolissimo»

Punta l’indice contro Fabio Fazio anche il tedesco Suddeutsche Zeitung : «Con quasi tutti i suoi interlocutori, Fazio assume la posizione che gli congeniale: mette in scena l’uomo di chiesa, diventa piccolissimo, non lo interrompe mai. È così che è diventato famoso, non come intervistatore tosto». La testata “suggerisce” poi le domande che il conduttore avrebbe dovuto porre al Pontefice, chiedendosi come mai non sia stato chiesto nulla su abusi sessuali sui bambini da parte di sacerdoti e altri temi “caldi”. Non mancano poi gli appunti di testate italiane, a partire da Dagospia, che sottolinea come l’intervista sia stata «registrata, tagliata e lavorata», con “salti” anche importanti: « L’orologio di Papa Francesco segnava le 17. E due minuti dopo le 17.30»

bergoglio a che tempo che fa papa francesco a che tempo che fa 8papa francesco a che tempo che fa 3papa francesco a che tempo che fa 4papa francesco a che tempo che fa 5papa francesco a che tempo che fa 6papa francesco a che tempo che fa 7bergoglio a che tempo che fa 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…