hunziker eros ramazzotti

“LA QUESTIONE NON E’ TANTO CHE EROS SARA' NONNO QUANTO CHE MICHELLE HUNZIKER DIVENTERA’ NONNA” – L'IRONIA DI FIORELLO IN “ASPETTANDO RAI 2”: “PENSA GLI AMICHETTI DEL NIPOTINO QUANDO AVRÀ 10 ANNI. ANDIAMO A GIOCARE CON LA NONNA?” – RAMAZZOTTI E IL CONSIGLIO A TOTTI: “GLI HO FATTO GLI AUGURI. SI È SEPARATO CHIUNQUE NEL MONDO. E’ BRUTTO ESSERE TRATTATI COME MACCHIETTE” -  "MELONI? MI SEMBRA CAZZUTA PERÒ NON DEVE METTERE IN MEZZO QUEL PASSATO CHE NON È UN BEL PASSATO” - VIDEO

 

Andrea Laffranchi per corriere.it

 

eros ramazzotti

Canottiera tecnica e una campana energetica da meditazione. Eros Ramazzotti, in collegamento da Cancun, si prepara così al tour mondiale di «Battito infinito»: 49 date fra Nord e Sud America ed Europa e 10 palazzetti in Italia.

 

Partenza il 30 da Los Angeles...

«Quella di Los Angeles era l’ultima data del tour precedente: cancellata causa pandemia. Ero in Messico dove poi sono rimasto due mesi. Tornato in Italia ho vissuto in campagna in Franciacorta insieme ai miei figli: una condizione fortunata, ma il patema c’era. Ho scritto tanto e ci sono nuove canzoni in arrivo».

 

Già pronto per andare oltre «Battito infinito», album appena pubblicato?

«Oggi un disco ha un’importanza marginale. Lo zoccolo duro dei fan vuole delle canzoni nuove. Io continuo a fare dischi perché mi piace anche se nel mondo digitale sembra inutile. Queste canzoni potrebbero anche uscire da sole, slegate da un album».

 

Come si prepara a un tour del genere?

fiorello eros ramazzotti

«Fisicamente e con una corretta alimentazione, altrimenti alla terza data finisci ko. Io mi alleno giocando a padel, ma soprattutto pratico kyokushinkai, forma di karate inventata da sensei Masutatsu Oyama, uno così forte da lottare a mani nude con i tori... È una disciplina di contatto che uso per scaricare e che consiglio a tutti per autodifesa, anche alle donne. Alex, nel mio staff si occupa di sicurezza, è la mia spalla; il mio maestro è senpai Luigi Passamonte».

 

A Siviglia, prima delle dieci anteprime del tour, era sceso tantissime volte fra il pubblico. Cerca il contatto?

«Mi piace l’idea di riabbracciare la gente, finalmente le cose stanno cambiando e si può tornare a farlo. Il contatto mi è mancato, anche se bisogna stare attenti alle unghie lunghe: ti aprono in due (ride)».

 

 

MICHELLE HUNZIKER

Oggi compie 59 anni.

«L’età è un pensiero che viene, ma mi sento Peter Pan, giovane dentro. Se fisico e testa reggono, l’importante è continuare a dare il massimo. Bisogna lasciare profumo nella vita, una scia di positività».

 

Presto sarà nonno...

«Mia figlia Aurora è una donna cresciuta e con testa. L’amore che vedo tra lei e il suo compagno Goffredo Cerza è un esempio».

 

Primo regalo al nipote?

«Una gita in studio dove ci sono tutti gli strumenti e vedremo quale preferirà. Più in generale penso che meno regali si facciano più ci sia una spinta a migliorarsi. Ho l’istinto educare, non sarò solo il nonno che vizia».

 

Il primo concerto all’estero di Eros?

«Credo fosse Zurigo, comunque Svizzera, nel 1985. Arrivo nel posto, faccio le prove, alla sera salgo sul palco, si apre il sipario e c’è gente che mangia in platea, seduti al tavolo... Ci sono rimasto… Dissi al mio promoter che non avrei mai più voluto ritrovarmi in situazioni del genere e che volevo esibirmi dove suonavano i grandi anche se non valevo una caccola di quelli. Alla fine ce l’ho fatta».

 

Nel singolo «Sono» con Alejandro Sanz canta «Una vita che sale e che scende». La sua adesso?

MICHELLE HUNZIKER FIORELLO BAGLIONI

«Adesso sale, ma la canzone parla più di quello accade nel mondo che di me. Abbiamo passato momenti drammatici, il morale scendeva per tutti. Ora spero che le cose tornino ad andare bene».

 

Sempre in quel testo parla di «una bella canzone». Cos’è per lei?

«Ascolto musica da quando sono nato. Ultimamente con il mio senpai ho scoperto pure l’heavy metal. Quando sento certe canzoni di Battisti, Dalla, De Gregori, Michael Jackson, George Michael... dico “quella avrei voluto scriverla io”. Battisti più degli altri mi dà quelle emozioni che mi fanno tornare in spiaggia a Torvaianica col mangiacassette. Scelgo “Emozioni”».

 

Proseguiamo con quel testo... «un ricordo che mi torna in mente»?

aurora ramazzotti michelle hunziker

«Mia mamma, sono passati 20 anni da quando se ne è andata. La risento e la rivedo spesso, una donna tutta di un pezzo. Lei non mi ha mai appoggiato in questa avventura musicale ma era anche giusto. Bilanciava la pazzia di papà che, quando mi sentiva suonare blues in cameretta, diceva già mi diceva “diventerai il cantante italiano più famoso al mondo”. A volte gli dico ancora “Rodolfo, c’avevi ragione”».

 

Idoli, romani, separati...Un consiglio a Totti ?

«Gli ho fatto gli auguri. Si è separato chiunque nel mondo. La forza è non reagire, ma è brutto, soprattutto per i figli che poi devono sentire i commenti degli amichetti, essere trattati come macchiette sui giornali di gossip».

 

Come vede la situazione dell’Italia post 25 settembre?

eros ramazzotti michelle hunziker bacio

«Al di fuori dei discorsi destra, sinistra, centro — non mi interessano i colori delle bandiere — spero che Giorgia Meloni faccia bene. Se sarà seria come sembra e anche la gente che ha chiamato al Governo lo sarà, le cose potranno andare bene. Tengo le dita incrociate e spero che Salvini faccia bene il lavoro cui è stato chiamato. Meloni mi sembra cazzuta però non deve mettere in mezzo quel passato che non è un bel passato. Guardi al presente e migliori l’Italia».

michelle hunziker 1michelle hunziker 4il bacio tra michelle hunziker e eros ramazzotti 7eros ramazzotti con l augello al vento IL CULO DI MICHELLE HUNZIKER OGGIil bacio tra michelle hunziker e eros ramazzotti 8michelle hunziker 45aurora ramazzotti michelle hunzikeraurora ramazzotti michelle hunzikeraurora ramazzotti michelle hunzikermichelle hunziker

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...