maggioni tg1 censura contestazione salvini

“AL TG1 VERGOGNOSA CENSURA DELLA CONTESTAZIONE A SALVINI IN POLONIA: ALTRO CHE RAI DI DRAGHI, DA FAR IMPALLIDIRE LA RAI GIALLOVERDE". IL RENZIANO ANZALDI MENA DURO SUL TG DELLA RETE AMMIRAGLIA LIQUIDANDO IN POCHI SECONDI IL VIDEO (SENZA AUDIO) - IL TG3 NON HA MOSTRATO LE GRIDA "BUFFONE", "PAGLIACCIO" DEGLI ITALIANI PRESENTI SUL POSTO. TUTTE QUESTE PROTESTE NON HANNO PERÒ SCALFITO LA MAGGIONI CHE QUESTA MATTINA FIN DALLE 7.09 ERA IN ONDA SU RAI1, ORMAI RIBATTEZZATA TELEMONICA… - VIDEO

 

Marco Zonetti per https://www.vigilanzatv.it/rai-i-tg-edulcorano-la-contestazione-polacca-a-salvini-protesta-in-rete/

 

 

 

salvini bakun

La notizia della contestazione di Wojciek Bakun, sindaco della città polacca di Przemysl, a Matteo Salvini impegnato in una missione umanitaria, ha fatto il giro del mondo e così il video che immortalava il leader della Lega apostrofato con gli epiteti rivoltigli da alcuni italiani presenti sul posto: "buffone", "pagliaccio", "vergognati", "tu dicevi mezzo Putin per due Mattarella" e altre carinerie su questi toni.

 

Con il diffondersi virale del video sui social network, Salvini è stato subissato di commenti negativi, anche da parte di utenti vicini alla sua area politica che gli hanno rimproverato il passo falso, giacché il sindaco contestatore è espressione di una "iper-destra" neanche europeista. Come ha fatto notare più d'uno, la sequenza di un Salvini contestato da un "Salvini al cubo" che gli mostrava la maglietta con il volto di Putin rievocandogli la trascorsa vicinanza con il Presidente russo con l'invito a raggiungere il confine ucraino per condannare quest'ultimo, si è rivelata per molti del tutto controproducente per l'immagine del Capitano e del suo partito.

 

anzaldi

I principali notiziari Rai, e soprattutto il Tg1, avrebbero mostrato il video integrale dell'umiliazione di Salvini? era la domanda che girava in rete nel pomeriggio. La curiosità è stata presto soddisfatta.

 

Il Tg3 delle 19.00 ha mandato in onda la prima parte del video dando spazio alla contestazione del sindaco Bakun, censurando però la seconda parte con le offese rivoltegli dagli italiani presenti sul posto.

 

Il Tg1 delle 20.00 è andato molto oltre, scatenando un putiferio in rete. Il notiziario diretto da Monica Maggioni ha infatti liquidato in tre parole la contestazione, mostrando pochi secondi del video senza audio, e dando subito spazio alla missione di Salvini e alle dichiarazioni di quest'ultimo, ovviamente senza il minimo riferimento da parte del leader della Lega alla protesta del sindaco polacco.

 

matteo salvini con il sindaco di przemysl, wojciech bakun

Michele Anzaldi, Segretario della Commissione di Vigilanza Rai, ha twittato allegando il video del notiziario: "Al Tg1 vergognosa censura della contestazione a Salvini in Polonia: oscurate le critiche del sindaco polacco e le ragioni del gesto di mostrare al leader leghista la maglia di Putin (che indossò a Mosca): altro che Rai di Draghi, da far impallidire la Rai gialloverde". E ancora: "Un'operazione da manuale della disinformazione: la notizia scompare e viene dato spazio solo alla propaganda. Senza precedenti. Agcom, Usigrai, Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Cdr: nessuno dice nulla? In altri tempi avremmo avuto una pioggia di richieste di dimissioni".

 

monica maggioni

Il Tg2 diretto da Gennaro Sangiuliano in quota Lega non è stato da meno: liquidato in una manciata di secondi il video della polemica del sindaco, anche qui senza audio, per poi andare a illustrare la missione di Salvini senza più alcun riferimento alla figuraccia rimediata in Polonia. Anche RaiNews24 nel pomeriggio di ieri ha mostrato il video senza l'audio, dando poi voce a Salvini. Per spezzare una piccola lancia a favore del canale diretto da Paolo Petrecca in quota Fratelli d'Italia, c'è da segnalare che almeno sul sito ufficiale si trova la descrizione completa di quanto avvenuto tra il leader del Carroccio e il sindaco Bakun al confine con la Polonia.

 

tg1 censura contestazione salvini

Frattanto le infuocate proteste in rete, unite a quelle istituzionali del Deputato Anzaldi, contro il "Tg1 russo" non hanno minimamente scalfito la Direttrice Maggioni, che già fin dalle 7.09 di questa mattina era in video su Rai1... ribattezzata ormai TeleMonica.

gennaro sangiulianoWOJCIECH BAKUN CONSEGNA POLEMICAMENTE A SALVINI LA MAGLIETTA DI PUTIN

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”