francesco merlo bruno vespa

MERLO VS VESPA, VOLANO BOTTIGLIATE! – MERLO RISPONDE ALLA MAIL DI BRU-NEO, SUI SUOI VINI PROPOSTI DAI BAR DELLE FERROVIE DELLO STATO, CONFEZIONANDO UN PERFIDO CAPPOTTINO: “E’ VERO CHE VESPA NON È STATO INVENTATO DAL GOVERNO MELONI. PERÒ È IL GOVERNO CHE NE FA UN USO INTENSIVO, PIÙ DEI GOVERNI BERLUSCONI. È L’INTERVISTATORE SERIALE DI MELONI IN RAI, È STATO IL MEDIATORE TRA IL GOVERNO, ZELENSKI, E SANREMO. I CANTINIERI DELLE FERROVIE, CHE HANNO SCELTO O CONFERMATO IL SUPERVINO DI VESPA, SONO SICURAMENTE INNOCENTISSIMISSIMI. E BENCHÉ TRA VESPA E MELONI SIA TUTTO UN CATERING ENO-POLITICO, SOLO I PIÙ MONELLI E I PIÙ MALIGNI POTREBBERO PENSARE CHE ATTORNO AL VINO DI STATO CI SIANO CREDITI DA ESIGERE, CAMBIALI DI GRATITUDINE, POSTI RISERVATI NELLE PUNTATE DI PORTA A PORTA…” - RISPOSTA DI VESPA: "OGNI PAIO D'ANNI UN NOSTRO VINO VIENE VENDUTO A ROTAZIONE CON DECINE DI ALTRE CASE. DOVREI SOSPENDERNE LA VENDITA PERCHÉ DAI TEMPI DEL GOVERNO DRAGHI MINISTRI E LEADER DELL'OPPOSIZIONE VENGONO A MANDURIA..."

LETTERA DI FRANCESCO MERLO:

Riceviamo e pubblichiamo:

 

francesco merlo

Caro Dago,

Bruno Vespa conferma la lettera che Manuel Orazi ha mandato a repubblica: il suo vino è venduto nei bar delle ferrovie dello Stato. Non so da quanto tempo e quante “piccole bottiglie” abbia piazzato, ma cosa cambia? E’ vero che Vespa non è stato inventato dal governo Meloni. C’era già, e sullo specchietto retrovisore scorrono le immagini del risotto di D’Alema, della scrivania di Berlusconi, delle lacrime di Bersani, del selfie con Grillo, di Renzi che, mentendo, promette “se perdo mene vado” …  Però, tra tutti, è il governo Meloni che ne fa un uso davvero intensivo, persino più dei governi Berlusconi.

 

giorgia meloni bruno vespa cinque minuti

Vespa è l’intervistatore seriale di Giorgia Meloni in Rai, è stato il mediatore nella trattativa tra il governo, Zelenski, e il festival di Sanremo.  Il logo della masseria  Li Reni Vespa, che produce anche quel vino venduto adesso sui treni di Stato, splendeva dietro Giorgia Meloni che, da lì, dove soggiornava con ben otto ministri, attaccava la politica di Elly Schlein. E la condizione non negoziabile imposta dallo staff della premier per il duello tv Meloni- Schlein era che avvenisse da Vespa a Porta a Porta.

 

giorgia meloni a cinque minuti

Dunque i cantinieri responsabili delle Ferrovie, che hanno scelto o solo confermato il supervino di Vespa, sono sicuramente innocentissimissimi. E benché tra Vespa e Meloni sia tutto un catering eno-politico, solo i più monelli e i più maligni potrebbero pensare che attorno al vino di Stato ci siano crediti da esigere, cambiali di gratitudine, posti riservati nelle puntate di Porta a Porta. Honni soit qui mal y pense.

Francesco Merlo

 

 

LA RISPOSTA DI BRUNO VESPA:

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Dago,
Riepiloghiamo.
1. La mia famiglia produce vino da 12 anni.
2. Da alcuni anni ogni paio d’anni un nostro vino viene venduto sul Frecciarossa a rotazione con decine di altre Case per iniziativa non  di Ferrovie ma dalla società privata che cura il catering
3. Dovrei sospenderne la vendita perché dai tempi del governo Draghi ( non Meloni) ministri e leader dell’opposizione vengono a Manduria al Forum in masseria.
Fate voi.
Passo e chiudo.
Grazie e cordialità 
Bruno Vespa

 

LA PUNTATA PRECEDENTE: 

 

GIAMBRUNO VESPA - MEME BY BUFALANEWS

UN LETTORE SCRIVE A “REPUBBLICA”: “SUL FRECCIAROSSA MILANO-ANCONA, ALLA CARROZZA BAR, MI HANNO MOSTRATO QUATTRO MEZZE BOTTIGLIE DI VINO FRA CUI "IL BRUNO", PRIMITIVO DEL SALENTO DELL'AZIENDA DI BRUNO VESPA. DEV'ESSERE PROPRIO BUONO PER VENIRE SELEZIONATO, FRA TANTI POSSIBILI, NELL'OFFERTA DEL BAR DI TRENITALIA…” – RISPOSTA DI MERLO: “STA INSINUANDO CHE IL VINO DI VESPA È "RACCOMANDATO"? LUNGI DA ME IL SOSPETTO CHE ANCHE LE CANTINE DELLE FERROVIE SIANO "ORIENTATE" DAL MINISTRO DEI TRASPORTI SALVINI, DAL LOLLO DEL MANGIARE ITALIANO... E DAGLI ALTRI AVVENTORI DI PORTA A PORTA” - LA PRECISAZIONE DI BRUNO VESPA A DAGOSPIA: "IL MIO VINO COMPARE A ROTAZIONE CON DECINE DI ALTRE CANTINE"

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/lettore-scrive-ldquo-repubblica-rdquo-ldquo-frecciarossa-396956.htm

 

bruno vespa e giogia meloni nella masseria li reni giorgia meloni con bruno vespa al forum in masseria GIORGIA MELONI BRUNO VESPA AL FORUM IN MASSERIAgiorgia meloni bruno vespa forum in masseria giorgia meloni bruno vespa forum in masseria FORUM IN MASSERIA A MANDURIA - BRUNO VESPA E GIORGIA MELONIgiorgia meloni intervistata da bruno vespa al forum in masseria VESPA MELONImeloni vespaGIORGIA MELONI ALLA TRASMISSIONE DI BRUNO VESPA CINQUE MINUTIvespa meloni cinque minuti

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”