carlo cracco nella mia cucina

NELLA MIA CUCINA C'È UNA MARKETTA. ED È LA MIA CUCINA - ITALIA VIVA SI SCAGLIA CONTRO CRACCO E FRECCERO, CHE HA SPIEGATO A GIUSEPPE CANDELA COME IL PROGRAMMA DELLO CHEF SIA UN ''BRANDED CONTENT'', OVVERO PAGATO DA UNA FAMOSA DITTA DI CUCINE, QUINDI SE FA BASSI ASCOLTI IMPORTA POCO, I SOLDI ALLA RAI ARRIVANO UGUALE - IL RENZIANO ANZALDI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA CHIEDE SE SIA CORRETTO APPALTARE IL SERVIZIO PUBBLICO ALLE AZIENDE, ATTRAVERSO LA FIGLIA DI CASCHETTO

Giuseppe Candela per ''il Fatto Quotidiano''

 

carlo cracco 1

Nella mia cucina, il nuovo programma di Carlo Cracco in onda nel pomeriggio di Rai2, rischia di diventare un caso politico-televisivo. Non solo per i bassi ascolti, fermi tra il 2 e il 3% di share, ma per le dichiarazioni rilasciate ieri al FattoQuotidiano.it dal direttore Carlo Freccero: “E’ un programma pagato dalla pubblicità, invece di fare audience porta soldi. Mi aspettavo di più? Sinceramente no, non è da considerare come un programma di palinsesto ma come una trasmissione ‘pubblicitaria’. E’ un branded content, dura mezz’ora e solo per venti giorni.” La trasmissione è infatti prodotta dallo sponsor Scavolini, di cui Cracco è anche testimonial.

 

CARLO CRACCO NELLA MIA CUCINA

Lo spazio con l’ex volto di Masterchef, anche a causa dei bassi ascolti, ha cambiato più volte l’orario di messa in onda e sul perché venga replicato nello stesso pomeriggio Freccero ha spiegato: “Non è una mia decisione, c’è un contratto pubblicitario che lo prevede e io devo rispettarlo.” Parole che non sono piaciute a Michele Anzaldi, l’esponente di Italia Viva segretario della Commissione Vigilanza Rai ha tuonato contro il direttore di Rai2 presentando una interrogazione al presidente Foa e all’amministratore delegato Rai.

carlo cracco e camihawke 3

 

“Non si ha conoscenza di altri casi in cui un’intera porzione di palinsesto pomeridiano di una delle reti generaliste del servizio pubblico venga ceduta ad un inserzionista pubblicitario, come fosse uno spazio di televendita, senza che la Rai possa decidere autonomamente del destino di un proprio programma”, attacca Anzaldi che aggiunge un dettaglio finora sconosciuto: “La trasmissione Nella mia cucina’ vede tra i produttori, oltre alla Scavolini, la società di produzione tv “Zerostudies”, nella quale risulta avere un ruolo dirigenziale Federica Caschetto, che secondo notizie di stampa sarebbe la figlia di Beppe Caschetto, agente di un rilevante numero di artisti contrattualizzati dalla Rai e in particolare da Rai2.”

 

michele anzaldi sandro gozi graziano delrio

Il deputato renziano chiede dunque spiegazioni ai vertici di Viale Mazzini: “Si chiede di sapere se sia compatibile con il Contratto di Servizio la realizzazione di un programma cosiddetto ‘pubblicitario’, come lo ha definito Freccero, ovvero la cessione di un’intera porzione di palinsesto di Rai2, la seconda rete Rai e non una rete tematica, ad un inserzionista pubblicitario, quale è il caso di ‘Nella mia cucina’ con Carlo Cracco. Se sia accettabile che la Rai rinunci a prendere autonomamente decisioni riguardanti la collocazione di un programma o la revisione del format in caso di flop, poiché sottoposta ad un contratto che vincola addirittura la messa in onda di una produzione esterna di carattere pubblicitario. Se non esistano conflitti di interesse sulla messa in onda di ‘Nella mia cucina’ per la presenza nella compagine gestionale della società ‘Zerostudies’, che produce il programma, della figlia di Beppe Caschetto, agente di un rilevante numero di artisti contrattualizzati dalla Rai e in particolare da Rai2.” Cosa risponderanno Salini e Foa? Freccero replicherà alle parole di Anzaldi?

carlo freccero (1)carlo cracco e camihawke 1carlo cracco e camihawke 2

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO