PORN IN BLACK – COMPIE 10 ANNI IL MITICO “BLACKED”, SITO HARD SPECIALIZZATO IN VIDEO “INTERRACIAL” – BARBARA COSTA: “È CHIASSOSO, SMODATO, VOLGARMENTE ATTIRANTE. NON CI TOGLI LO SGUARDO NEANCHE A VOLERLO. E COME LA METTIAMO, CON LA MISOGINIA, SE LE REGISTE DI PUNTA SONO DONNE?” - "OGNI ANIMA BELLA PARE SPRECARE TEMPO E FIATO A TUONARE CONTRO IL PORNO DI 'BLACKED', GIUDICATO ‘RAZZISTA’, ‘SESSISTA’ E ‘IMMORALE’. MA NON C’È NIENTE DA FARE..."

Barbara Costa per Dagospia

 

riley reid by blacked

Il sito porno "Blacked" è: razzista, misogino, sessista, immorale, è contro le donne, è una vergogna: di conseguenza, da condannare, chiudere, eliminare, dimenticare. Ma per metterci, al suo posto… che??? Per "correggere"… che? Blacked compie 10 anni, è più vivo che mai, e ogni anima bella pare sprecare tempo, sprecare fiato, a tuonare contro il porno di Blacked che, se è salito tra i re, è proprio per questo scorrettissimo motivo: uomini neri, grossi e caz*uti, che si sc*pano senza requie donne bianche, che non vedono l’ora, e non aspettano altro.

 

Questa è la base su cui è nato e prospera Blacked, e al coro di strilloni benpensanti auto-issatisi lo stendardo di cosa è giusto e cosa no, ingigantendo una protesta che c’è sempre stata e che ora tracima della ideologia purista corrente, contro Blacked, e intimandogli per prima cosa di cambiare nome, perché, secondo loro, quel "Black-" è inopportuno, e fa peccato… beh, non la faccio lunga: i capi di Blacked hanno risposto con una sonora pernacchia!

 

rumble by blacked

Non c’è niente da fare, più ci si scaglia contro Blacked più Blacked va avanti, per le sue "illegali" rotte interracial, e ci si provi, a dar torto a Lexington Steele, attore porno senior, e "nero", quando dice che negli USA, come ovunque, il colore che conta è uno solo: quello dei soldi. E i verdi dollari che annovera Blacked sono frutto della fidelizzazione che fa sua in parecchi angoli del globo. Sicché, se c’è una torma – e di uomini, e di donne!!! – che se ne va in giuggiole orgasmiche a vedere femminone, "bianche", urlanti se stantuffate da maschioni, "neri", in che "razza" di maniera ce la spieghiamo? Così.

 

valentina nappi by blacked raw

Questo grande pubblico porno non è razzista, né ignorante, o altro, e non può esserlo perché le fantasie porno volano oltre gli steccati in cui è suddiviso il mondo. Non vi è danno ad alimentare l’appetito erotico con cibi a morale indigesta. Perché la sinapsi che stimola il sesso (tranne in casi di serie patologie minate da deliri superomistici) se ne infischia di quel che è corretto nella società. Segue strade sue, per sfamare bisogni "scorretti" suoi. E se milioni di sinapsi scelgono Blacked è perché gli piacciono quei performer lì, e quel porno fatto così. Chi ama il cinema splatter è forse uno svitato? Ma no. Chi ama il wrestling un manesco? Ma no.

 

Blacked è chiassoso, smodato, una bolgia. Volgarmente attirante. Non ci togli lo sguardo neanche a volerlo. Ti incatena allo sporco che mette in scena. Sa come farlo, e lo fa come nessun’altro. Al suo interno si fregia dei registi migliori, dei casting migliori, e per ogni pornostar firmare per Blacked è traguardo. Ma come la mettiamo, con la misoginia, se le registe di punta, a Blacked, sono donne?

 

rae lil black aaron rock vicki chase by blacked

Un nome tra tutte, Julia Grandi, regista e maestra del 3some, "Once in a Life Time", con la nostra Malena: in quanti – e quante – ci si stanno divertendo? In quanti – e quante – non smettono di vedersi i porno Blacked che hanno fatto la storia, di Blacked, e del porno, in generale, e non riescono a dimenticarla la gang bang con Riley Reid, che si fa stravolgere dal sesso montante di sei puledroni?

 

Siamo "cattivi" a scegliere Blacked? Io le scelte buone e giuste le lascio agli altri. Ma pure se Blacked ci infila una asiatica, tra più neri, o una latina, in un’orgia, nera, è scorretto? E se fa 3some con tre donne "colorate" diverse, va bene? Se la leccano, e ce le hanno tutte e tre di colore rosa, ma guarda! Sia la lingua che la f*ga! E meno male che sperma e saliva e squirting sono della medesima tonalità. E meno male che l’attrice Phoenix Marie non la facevano più lavorare… il suo "Rumble", per Blacked, rimbomba i sensi. 

purple bitch by blackedkendra sunderland by blackedvanna bardot little dragon influence ph blackedteanna trump by blacked

 

phoenix marie by blacked (1)phoenix marie by blacked (2)phoenix marie by blackedviolet myers by blacked (1)teanna trump by blacked (1)riley reid by blacked (1)teanna trump vicki chase adriana chechik by blacked riley reid girlfriend gangbang by blacked rumble by blacked (1)riley reid by blacked rawviolet myers by blacked

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”