greta thunberg carola rackete

POSTA! - ALL’AUDIZIONE DI CAROLA RACKETE AL PARLAMENTO EUROPEO E A QUELLA DI GRETA THUNBERG ALL’ONU I BERSAGLI DELL'INVETTIVA HANNO APPLAUDITO. DELLE DUE, L’UNA: O SONO TUTTI DEGLI EMERITI IMBECILLI O DEGLI EMERITI IPOCRITI. E IN ENTRAMBI I CASI NON C'È DA ESSERE CONTENTI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

devolved parliament banksy all'asta da sotheby's

Caro Dago, un dipinto di Bansky è stato venduto all'asta da Sotheby's di Londra a 11,1 milioni di euro. Ma a questi che partecipano alle aste, prima di essere ammessi, viene fatto il test sulla capacità di intendere e volere?

Martino Capicchioni

 

Lettera 2

Caro Dago, decreto interministeriale Esteri-Giustizia-Interno su rimpatrio migranti, Di Maio: "Presentiamo decreto che non urla ma fa i fatti". I clandestini saranno già in festa. Babbo Natale-Di Maio ha già dato loro il reddito di cittadinanza e ora, in vista del Natale,  chissà quale altro regalo ha preparato.

Samo Borzek

 

Lettera 3

Caro Dago, emergenza rifiuti a Roma, la Raggi: "Ama resterà pubblica e non fallirà". Buon per i romani. Vuol dire che a fallire sarà la sindaca.

Oreste Grante

giuseppe pignatone

 

Lettera 4

Dago insostituibile, che Sandro Gozi/ (PD) si sia messo al servizio di Macron ha destato un certo scalpore e, leggo, anche l'interesse della magistratura. E' invece regolare che l'ex-procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone, titolare delle più scottanti inchieste degli ultimi decenni, diventi capo della giustizia vaticana? Non è forse uno Stato estero il Vaticano? Gianluca

 

Lettera 5

Caro Dago, il premier Conte: "Lavoriamo ad una riforma fiscale per un fisco più giusto e per ridurre le tasse". Ma è da giugno 2018 che dice di voler lavorare a questa cosa. Non c'è stata ancora la congiunzione astrale favorevole?

Tommy Prim

 

luigi di maio stefano buffagni riccardo fraccaro danilo toninelli barbara lezzi

Lettera 6

Caro Dago, Chiapas. Le autorità messicane affermano di aver intercettato due camion che trasportavano stipati 243 migranti. È la prova che, se c'è la volontà, si può evitare di inquinare più del dovuto.

Vesna

 

Lettera 7

Caro Dago, l'imam che picchiava i bimbi a cui insegnava il Corano, non risponde al Gip. Con "culture" così diverse dalla nostra non si sa mai. Forse preferisce aspettare il momento più propizio per picchiare pure lui. 

Licio Ferdi

 

Lettera 8

Caro Dago, Mattarella: "Serve un'Europa più coesa". Ma più coesa di così! Come dimostrano i fatti, e non le chiacchiere, sui migranti sono tutti contro l'Italia.

DANILO TONINELLI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI

Rob Perini

 

Lettera 9

Caro Dago, Alitalia, salvataggio in bilico. Atlantia minaccia di sfilarsi se passa la revoca alle concessioni autostradali. Solo gente come i 5 Stelle poteva pensare che se sviti il dado la vite rimane al suo posto. Ma poveretti, se non sono Di Maio e Toninelli è Fioramonti, questo è quello che passa la Casaleggio Associati.

Tony Gal

 

Lettera 10

Caro Dago, il ministro dell'Istruzione Fioramonti, si lamenta perché diffondendo la notizia che suo figlio di 8 anni frequenta una scuola inglese, si sarebbe violata la sua privacy. Sentire un grillino che si lamenta per la privacy è una delle cose più  buffe che possa capitare. Dove ha imparato l'arte di difendere la vita privata delle persone, su "Il Fatto Quotidiano"?

Berto

 

gruber

Lettera 11

Dago, a Bolzano 62 anni e mezzo fa nasceva Dietlinde, alias Lilli, variegata personalità tra politica, gossip e conduzione di parte sui media di parte. Dopo Salvini ieri la Meloni, prima ancora la candidata leghista in Emilia Romagna, tutti trattati con spocchia. Grazie per i voti che porterà a chi lei crede di mortificare, con la matitina in mano a protezione del collo, segnatempo non botux - modificabile.

Saluti alla tua amica - peprig

 

Lettera 12

Gentil Dago,

Inchiesta Consip, 5 rinvii a giudizio: anche Luca Lotti, PD. Cene esose, ma ininfluenti, dell’ex ministro renziano, attovagliato con Palamara e altri magistrati, ex CSM.

Il conto, che presenteranno i giudici, sarà meno pesante di quelli dei ristoranti ?....

LUCA LOTTI

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 13

Caro Dago, Carola Rackete in audizione all'Eurocamera: "Dopo il caso della Sea Watch 3, ho ottenuto attenzione dalle istituzioni. Ma dove eravate quando abbiamo chiesto aiuto? L'unica risposta che ho avuto allora è stata da Tripoli, dove non potevo andare. In Europa, la culla dei diritti, nessun governo voleva 53 migranti. È stata una vergogna". Standing ovation al termine del discorso della capitana da parte di molti eurodeputati. Anche qui, come all'Onu con Greta Thunberg, i bersagli dell'invettiva applaudono. Quindi all'Europarlamento e al Palazzo di Vetro vi sono o degli emeriti imbecilli o degli emeriti ipocriti. E in entrambi i casi non c'è da essere contenti.

Nereo Villa

 

Lettera 14

greta thunberg 9

Caro Dago, con riferimento alle notizie sul celibato sacerdotale in discussione in certi ambienti, trovo carina l'idea dei preti sposati così poi potremo discutere dei preti divorziati e dei preti divorziati e risposati. Ma davvero qualcuno pensa che il principale ostacolo alle vocazioni oggigiorno sia la voglia di figa (che c'è sempre stata)? 

 

A proposito, come se la passano i cuginetti protestanti che si possono sposare? In Olanda ad esempio, c'è molta gente che va a messa dal pastore? Comunque, chiunque abbia una vaga idea di cosa voglia dire essere un vero Sacerdote e cosa voglia dire essere un vero Padre di Famiglia, con i relativi carichi di responsabilità, l'idea di potersi caricare sulle spalle un tale doppio fardello dovrebbe far scompisciare dalle risate.

Pace e bene,

Tom

 

Lettera 15

carola rackete

Caro Dago, Donald Trump approfitta della sentenza del Wto sull'Airbus per imporre all'Europa dazi differenziati, da paese a paese, sui prodotti agroalimentari. Così, oltre a penalizzare l'export, riesce anche a creare divisioni tra gli Stati dell'Unione. Naturalmente per noi europei la cosa è estremamente negativa. Ma se fossi americano un presidente così me lo terrei assai stretto. Meglio di mamma e papà messi assieme: non guarda in faccia nessuno pur di ottenere il meglio per i "pargoli" di cui ha responsabilità.

P.T.

 

Lettera 16

cardinale pietro parolin

Caro Dago, Papa Francesco vuole mandare il suo Segretario di Stato, Pietro Parolin, a fare il patriarca a Venezia, in modo che, al momento opportuno, abbia i requisiti per succedergli al pontificato. Pensavamo di averle viste tutte tra i politici, ma questa di Sua Santità che si preoccupa di "conservare" il potere anche dopo la dipartita non s'era mai sentita.

Leo Eredi

 

Lettera 17

Caro Dago, da quando il governo ha iniziato a parlare della manovra finanziaria ha asserito che dovevano recuperare 21 miliardi che poi si sono ridotti a 7 per salire con il ministro Gualtieri, intervista al Corriere del 3/10, a 14 ed oggi leggo, sempre sul Corriere,

che ne mancano 5. Non ho capito se non sanno fare i conti o suggeriscono agli italiani di giocarsi questi numeri al lotto, sperando che possano recuperare una piccola sommetta che il governo non sarà in grado di elargire alla Befana.

Annibale Antonelli

 

roberto gualtieri giuseppe conte 1

Lettera 18

Aldo Grasso segnala che "i talk-show di Mediaset sono appiattiti su Salvini più di quanto lo fossero su Berlusconoi": ci pensi, caro Dagos? Siccome utilizza le sue reti per fare un favore a un suo rivale di Cdx, se Berlusconi vuole resuscitare, Grasso può suggerirgli, forse, su chi appiattirsi: o forse, può decidere che il tycoon di Mediaset, non potendo fare il ditattore per conto suo, accetta che il dittatore lo faccia qualche altro.

 

Peccato che, preso dagli schermi ultrapiatti, Grasso nemmeno si accorga della disparità di forze e trattamento cui gli avversari della Sinistra e nel caso, Salvini e la Lega siano costantemente esposti sulle reti di Stato, su La7 e Sky. Su Rete4 - di questo si tratta - appiattimento e sblilanciamento sono molto più contenuti rispetto ai programmi anti-sovranisti, il 90% del mondo dell'informazione e dell'intrattenimento.

selvaggia lucarelli vs aldo grasso 6

 

Se non ha tempo da perdere nel constatare fatti che sono indiscutibili, Grasso. appiattito anche lui, dia un'occhiata ai sondaggi, non dell'audience televisiva, ma dei trend elettorali: il suo mestiere di critico se ne gioverà più che del suo senso critico. Per quello, basta che chieda a telespettatori meno distratti di lui.

Raider

 

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO