zingaretti

POSTA! - COME TUTTI I SEGRETARI CHE LO HANNO PRECEDUTO, NICOLA ZINGARETTI È SPECIALISTA NELL'ELENCARE LE COSE DI CUI L'ITALIA AVREBBE BISOGNO MA CHE IL SUO PARTITO, IL PD, SI È BEN GUARDATO DAL FARE TUTTE LE VOLTE IN CUI HA GOVERNATO - DOPO LA RIVELAZIONE DI FUBINI ABBIAMO CAPITO CHE LA FAMOSA “LIBERTÀ DI STAMPA” E’ MOLTO SIMILE ALL'”INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA”: SI AGISCE SEMPRE IN NOME E PER CONTO DELLA POLITICA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Povero Silvio. La storia mi pare come quella del mai abbastanza compianto Sergio, che giocava a carte con il miracolato da Domenico.

Giuseppe Tubi.

pasquale tridico 1

 

Lettera 2

Caro Dago, sondaggio, la Lega cresce ancora al 32,2%, mentre il partito di Di Maio perde di nuovo consensi e scende al 22,9%. Il M5S è come il caffè Lavazza ai tempi di Nino Manfredi: più lo mandi giù più ti tira su.

Vesna

 

Lettera 3

Caro Dago, per il presidente dell'Inps Tridico "Una riduzione dell'orario di lavoro è sostenibile". E come? Assumendo migranti in nero?

Mark Kogan

 

Lettera 4

Caro Dago, pare che, dopo la Festa dei Lavoratori del 1` maggio, gli utenti del reddito di cittadinanza vogliano proclamare il 2 maggio Festa dei Non Lavoratori.

BarbaPeru 

ARMANDO SIRI MATTEO SALVINI

 

Lettera 5

Caro Dago, continua la telenovela sul sottosegretario della Lega Armando Siri che nonostante sia indagato per corruzione rimane al suo posto. Ma i 5 Stelle non dovrebbero stare "distanti chilometri" da personaggi così? Se non si allontana lui cosa aspettano ad allontanarsi loro?

Lucio Breve

 

Lettera 6

Caro Dago, "Gli entusiasti del nazionalismo stupido dovranno pagare un prezzo". Anche in occasione del Primo Maggio, dal presidente della Commissione europea Juncker una dichiarazione ad alto tasso alcolico. Di che cosa starà parlando?

Bibi

 

Lettera 7

ARMANDO SIRI

Caro Dago, Mattarella: «Non possiamo chiudere gli occhi davanti a condizioni di lavoro disumane a cui vengono costretti talvolta i lavoratori più deboli, oggi soprattutto tra i migranti». Invece di denunciare l'evidente peggioramento delle condizioni lavorative degli italiani da quando arrivano orde di clandestini pronti a lavorare per nulla a qualsiasi condizione, mandando così in fumo anni di lotte per ottenere condizioni di lavoro dignitose, il Presidente della Repubblica italiana(?) Sergio Mattarella trasforma la "Festa del Lavoro" nella "Festa del migrante". Complimenti.

L.Abrami

 

Lettera 8

Caro Dago, che esempio virtuoso il Giappone. L'imperatore Akihito si è dimesso senza essere indagato. Senza nemmeno lo straccio di un avviso di garanzia... Sì, ma perché al suo posto ci va un raccomandato: il figlio!

A.Sorri

akihito 7

 

Lettera 9

Caro Dago, ricette per il Primo Maggio. Come tutti i segretari che lo hanno preceduto, Nicola Zingaretti è specialista nell'elencare le cose di cui l'Italia avrebbe bisogno ma che il suo partito, il Pd, si è ben guardato dal fare tutte le volte in cui ha governato.

Alan Gigante

 

Lettera 10

Dago darling, ah sapere come mai tutti i "buoni" (persino un "pontefice massino" dei "liberi" media italiani come l'eminente cairota Mentana) piangono per i diritti negati ai rider, ma nessuno (S.E. & O.) si lamenta per i diritti negati ai nuovi schiavi (ben più numerosi) che lavorano in agricoltura. Ci sarà mica di mezzo il NeoMinCulPop del pensiero unico? Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 11

SERGEJ LAVROV

Caro Dago, vivace colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il suo omologo americano Mike Pompeo sulla situazione in Venezuela. Chissà se il putiniano ha pronunciato la mitica frase "Ti spiezzo in due".

Ezra Martin

 

Lettera 12

Allora, facciamo chiarezza: la frase della D'Amico può sembrare senz'altro ridicola, poichè un infarto miocardico acuto conduce a morte in un'elevata percentuale di casi; tuttavia, da un punto di vista medico-scientifico, infarto è un termine generico che significa necrosi (morte) di cellule a valle di un ostruzione vascolare e quindi può avvenire in QUALSIASI organo del corpo (infarto cerebrale, infarto polmonare, infarto intestinale e via elencando). Nella vulgata, quando si parla di infarto, generalmente ci si riferisce a quello miocardico, il più frequente. Quindi la presa per il culo sui social della D'Amico è frutto di una crassa ignoranza. Se poi, la D'Amico, preferisce un infarto miocardico a quello cerebrale o intestinale, sono fatti suoi, ammesso e non concesso che conosca l'esistenza di tutti gli altri tipi d'infarto!

assange

Saluti

Dott. Celoria Gino

 

Lettera 12

Caro Dago, il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è stato condannato da un giudice britannico a 50 settimane di reclusione per una violazione dei termini della libertà provvisoria risalente al 2012, anno in cui si rifugiò presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Se non è pronto lui, dopo 7 anni di intenso allenamento a restare chiuso sempre nello stesso edificio...

Raphael Colonna

 

Lettera 13

Caro Dago, sul Venezuela gli Stati Uniti minacciano l'intervento militare. Viste le precarie condizioni di gran parte della popolazione, a meno che il Papa non riesca a risolvere "pregando", non si vede quale altra soluzione ci sia, visto che Maduro non ha intenzione di togliersi di mezzo.

Mario Canale

 

Lettera 14

fubini

Caro Dago, Federico Fubini, del Corriere della Sera, racconta di aver tenuto nascosta la notizia che con la crisi in Grecia la mortalità infantile è aumentata. Non lo ha scritto perché temeva di essere strumentalizzato dai "nemici" anti-europeisti e ostracizzato da quelli che come lui sono favorevoli all'Europa. La famosa «libertà di stampa», quindi, sembra molto simile all'«indipendenza della magistratura»: si agisce sempre in nome e per conto della politica. Di sinistra.

U.Novecento

 

Lettera 15

Caro Dago, il candidato Democratico alla presidenza degli Stati Uniti Beto O'Rourke si impegna a non accettare soldi dalle società petrolifere, del gas e del carbone. Quello che non dice, però, è se nel suo programma è prevista la ripresa di forniture di uranio alla Russia (Uranium One) come fece Hillary Clinton quando era Segretario di Stato. 

Sandro Celi

 

Lettera 16

nicolas maduro

Caro Dago, quasi certamente il matrimonio della “bonanissima” Prati è una bufala ma, a prescindere delle azioni ventilate dall’avvocato Taormina, è stato un successone pubblicitario non indifferente al quale, secondo me, si è prestato anche Signorini, che sgamato com’è, ha detto che è stato fatto fesso dalle press agenti della Prati. Non siamo così sprovveduti da credere a tutte le stronzate che vogliono farci intendere, ma ci divertiamo a leggerle ridendoci su.

Annibale Antonelli

 

Lettera 17

cynthia nixon, kristin davis, sarah jessica parker, kim cattrall al debutto venti anni fa

Caro Dagos, per Cynthia Nixon, attrice che interpretava una delle rampanti single di Sex and the City, la serie è non solo superata, ma retrograda - quattro donne amiche, bianche e etero: ma dove esistono più! - rispetto alla reale vita sessuale metropolitana di ieri e tanto, più di oggi. Lei stessa ha trovato un 'marito' in una donna: e quindi e per cui... Con tutta la promozione mediatica e pubblicitaria nel segno vincente dell'LGBT, questo nostalgismo/citazionismo del mondo perduto dei dino-etero va severamente denunciato e immediatamente cancellato dalle programmazioni televisive e scolastiche. Un altro passo verso il brave new world sessualmente corretto in nome del delirio di onnipotenza del desiderio, la dittatura che ogni rivoluzione, levatrice della storia, partorisce quando vuole farsi storia o determinarla.

cynthia nixon nel 1998

Raider

 

Lettera 18

Caro Dago, non vi è dubbio che sulla legittima difesa ha ragione Vittorio Feltri: "Se non volete che vi sparino non entrate in casa altrui". Ben venga lo Stato che difende i cittadini, ma nel momento in cui qualcuno varca la soglia di casa senza il tuo consenso, vuol dire che lo Stato ha passato la mano. E a quel punto cosa si dovrebbe fare? Immolarsi nel nome delle Istituzioni?

Flavio

 

 

 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…