antonio conte

POSTA! - CONTE SI LAMENTA PER L'ARBITRAGGIO RICEVUTO DALL'INTER...MA NON SI È ANCORA ACCORTO NON È PIÙ ALLA JUVE? - DAZI AMERICANI, SANZIONI RUSSE, TORTELLINO AL POLLO. SE GRETA RIFIUTA IL PANINO AL PROSCIUTTO, SIAMO ROVINATI - SARÀ ANCHE VERO, COME DICE IL PAPA, CHE I SOLDI SONO LO STERCO DEL DIAVOLO. MA A LEGGERE LE CRONACHE DI QUESTI GIORNI SEMBRA CHE DI QUESTO STERCO IN VATICANO CE NE SIA A BIZZEFFE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Dagovski,

tortellini in brodo

Dazi americani, Sanzioni Russe, Tortellino al pollo. Se Greta rifiuta il panino al prosciutto, siamo rovinati.

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, il premier Conte: "Lavoriamo a un fisco più giusto". Ma se deve fare una battuta non può farne una che non abbiamo ancora sentito?

Ugo Pinzani

 

Lettera 3

Caro Dago, musei, dal 6 ottobre ripartono le domeniche a ingresso gratuito. Ecco, così c'è un posto in più dove accogliere i migranti.

Kyle Butler

STEFANO ILARIA CUCCHI

 

Lettera 4

Caro Dago,  caso Cucchi, il pm chiede 18 anni per due carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale. La brigatista rossa Federica Saraceni, invece, per l'omicidio D'Antona  - partecipazione a banda armata e concorso in omicidio - ha preso 21 anni e 6 mesi. Come funziona la giustizia in Italia? Chi è figlio di un ex magistrato (fondatore di Magistratura Democratica) e parlamentare di sinistra è meno colpevole e ha diritto a una pena "burletta"?

Giuly

 

Lettera 5

vittorio feltri 2

Caro direttore, cerchiamo di capire. Il WTO sentenzia che l’Europa ha dato 7,5 miliardi di sussidi indebiti ad Airbus. Di questi soldi, una parte era dall’Italia, quindi noi abbiamo pagato un’azienda con sede in Olanda e fabbriche in Francia, Germania e Spagna. Ora gli Stati Uniti possono imporre dazi per 7,5 miliardi all’Europa, compresi i prodotti italiani. Quindi l’Italia prima paga per ditte non sue, poi ripaga con dazi ai prodotti suoi. Bell’affare l’Europa!

Nieuport

 

Lettera 6

Caro Dago, Vittorio Feltri nelle sue critiche alla Gruber ha parlato oggi di "qualcosa di disgustoso e fuori dalle elementari regole del giornalismo". Interessante sapere che in teoria le conosce, ma per essere più chiaro bastava che dicesse "hai fatto quello che faccio io praticamente ogni giorno sul mio giornale"!!

Francesco

 

Lettera 7

lilli gruber salvini

Caro Dago, i dazi americani sul made in Italy, che scatteranno il 18 ottobre, colpiranno con una tassa del 25% pecorino romano, parmigiano reggiano, provolone e prosciutto. Lo aveva detto il premier Conte alla "iena" Alice Martinelli - intervenuta per consegnare un pezzo di Parmigiano durante l'incontro col Segretario di Stato Mike Pompeo -  «Mi lasci fare il mio lavoro, il presidente del Consiglio lo faccio io. Così non si difende il made in Italy». Ecco il risultato: "bellissimo" come il 2019.

Theo Van Buren

 

Lettera 8

Caro Dago, sarà anche vero, come dice Papa Francesco, che i soldi sono lo sterco del diavolo. Ma a leggere le cronache di questi giorni sembra che di questo sterco in Vaticano ce ne sia a bizzeffe anche se purtroppo appare evidente che non sanno gestirlo bene.

angelo becciu papa francesco

Pietro Volpi

 

Lettera 9

Caro  Dago, dopo Greta che all'ONU ci ha finalmente spiegato tutto sul clima, e Carola al Parlamento Europeo sui migranti, aspettiamo la terza ragazzina viziata che ci svelerà...le origini dell'universo.

FB

 

Lettera 10

Caro Dagos, la difesa politicamente corretta dell'Islam come fosse questione di buone maniere a tavola dimentica che non si tratta, nel caso della festa di san Petronio, di palato o di filologia gastronomica a una fiera di cucina fusion, ma della censura comminata ai tortellini, come altra volta a statue desnude, in una solennità cristiana: e il senso che acquista per gli islamici una questione del genere, tenuto conto che a essere invitati a banchettare sono giusto i più devoti, non gli islamici più tiepidi, andrebbe preso sul serio.

 

PAOLO GENTILONI

Come le preghiere recitate insieme nei luoghi di culto cristiani, che per gli islamici diventano terra di conquista da reclamare. Salvini agita il rosario per difendere l'identità cristiana del nostro Paese: mentre ecclesiastici e laicisti offesi dal rosario in mano a Salvini si ricordano che il Crocifisso nelle scuole ci può stare e sbandierano il Vangelo per occasioni conviviali per difendere il Corano e il governo in carica. Il menu politicamente corretto è sempre un bel pasticcio che assomma tutte le intolleranze di cui alimentare 'la pancia' della gente.

Raider

 

Lettera 11

Caro Dago, il commissario designato agli Affari economici, Paolo Gentiloni, durante l'audizione al Parlamento Ue: "Il Patto di stabilità non è perfetto, e quindi userò l'opportunità che ci dà la revisione del six e two pack per riflettere sul futuro, basandomi sull'evidenza del passato". Adesso tutti a chiedersi: ma perché Dombrowskis ha mandato il galoppino?

Jantra

 

Lettera 12

mike pompeo

Caro Dago, truffa dei diamanti, pm: profitti per 500 milioni di euro, 300 raggirati tra cui anche Vasco Rossi. Vabby, ma il Blasco non potrà lamentarsi troppo. Non desiderava una vita sper-inculata?

J.N.

 

Lettera 13

Caro Dago, Di Maio replica alle dichiarazioni del segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, su possibili dazi americani anche su vino e formaggio italiani: "L'Italia difenderà i suoi interessi nazionali su ogni campo, specie quello economico e commerciale". Sicuro. Come stiamo difendendo coste e porti dall'assalto dei migranti.

Nino Pecchiari

 

Lettera 14

mike pompeo e salman bin abdulaziz al saud 2

Caro Dago, Ucraina-gate. Secondo il Washington Post, anche il vicepresidente Usa Mike Pence sarebbe stato usato da Trump per fare pressioni sul presidente ucraino. Trump avrebbe ordinato a Pence di non andare alla cerimonia di insediamento del presidente Zelensky a maggio come forma di "pressione". E dove sta scritto che il vice di Donald era assente alla cerimonia per fare "pressione"? Lo dicono i giornalisti del WP - noto quotidiano anti-Trump pro Dem - citando le solite "fonti anonime" della Casa Bianca. Ma questa più che è una prova, sembra una fake news da campagna elettorale costruita ad arte.

Gian Morassi

 

Lettera 15

Caro Dago, ogni volta che si fa notare qualche comportamento fuorilegge dei migranti, subito c'è qualcuno - di sinistra si presume - che risponde dicendo che anche gli italiani delinquono. È proprio questo il punto. Sarebbe bello se noi riuscissimo a piazzare i nostri criminali all'estero, ma gli altri Paesi non sono così stupidi da prenderseli come facciamo noi con i loro (eccezion fatta per la Francia di Mitterand che accolse i nostri Br). E quindi visto che in quel settore della società siamo già ben forniti,  perché far arrivare altre braccia?

carrie lam xi jinping

Daniele Krumitz

 

Lettera 16

Caro Dgo, Tsang Chi-kin, lo studente 18enne ferito da un colpo d'arma da fuoco sparato dalla polizia di Hong Kong durante le proteste di martedì, è stato accusato formalmente di ribellione e assalto alle forze dell'ordine. Assieme ad altri 76 giovani, Tsang sarà giudicato nel pomeriggio dalla Sha Tin Court. Tutto il mondo s'indigna! L'Onu minaccia uno sciopero di un mese per protesta! Macché. Tutti zitti con la coda fra le gambe e a cuccia. I cinesi non sono degli esseri umani con dei diritti, sono robot da lavoro utili a tutto il mondo. Quindi l'imperativo è: far finta di nulla e girarsi dall'altra parte.

Corda

 

VASCO ROSSI E IL FIGLIO LORENZO

Lettera 17

Caro Dago, sarà sicuramente vero che dietro ai trafficanti di diamanti ci fossero dei delinquenti che è bene finiscano in galera, però Vasco Rossi et al. sono stati dei fessi di proporzioni mondiali. È cosa nota dalla notte dei tempi che i diamanti sono un investimento difficilissimo, perché è difficile vedere la differenza tra due diamanti grandi uguali, tagliati alla stessa maniera, uno dei quali vale poche centinaia di euro mentre l’altro ne vale decine e decine di migliaia di euro. Basta un giretto su internet per verificarlo.

Se poi uno investe milioni di euro in cose di cui non sa niente, beh, insomma, non vada poi a fare la vittima.

Cordiali saluti

Paolo

 

Lettera 18

Caro Dago, oggi, con un corteo a Lampedusa, si ricorda la tragedia del 3 ottobre 2013. Quando, mentre governava  la sinistra, 366 migranti morirono in un naufragio. È la cerimonia degli ipocriti. Sono gli stessi che chiedono porti aperti, dopo che nell'ultimo anno si è visto che l'unico modo per limitare i morti in mare - lo dicono i dati ufficiali - è chiuderli. Hanno il cervello nelle scarpe.

A.B.

 

antonio conte

Lettera 19

Caro Dago, dopo aver "brevettato" i tortellini islamici pig-free, il neo porporato bolognese Zuppi ha riaccolto nel clero petroniano l'ex prete Eugenio Melandri, già parlamentare di Democrazia proletaria e Rifondazione comunista, prima sospeso e poi ridotto allo stato laicale. Dopo il "fumo di satana entrato nella Chiesa" (Paolo VI), sta arrivando l'arrosto.

Giorgio Colomba

 

Lettera 20

Caro Dago, Conte si lamenta per l'arbitraggio ricevuto dall'Inter... ma non si è ancora accorto non è più alla Juve?

Recondite Armonie

 

Lettera 21

Dago darling, chissà se siamo in tanti a "soffrire" di Dagopatia (nel senso che -patia ha in ludopatia). Mi spiego: oltre a visitarti spesso, ormai vedo il mondo attraverso i filtri delle tue titolazioni e dei tuoi storpiamenti di nomi. Dico Littorio Feltri, Comunione & Fatturazione, Tipini Fini, Gianna Nonnini, ecc. ecc. Il bello é che poi - se passo a un sito di news serio e non di gossip (si fa per dire) come Rep - continuo a vedere tutto come se fossi ancora su Dagospia con risultati esilaranti. Anche perché i titolisti di Rep sono molto bravi pure loro nel fare satira (suppongo a loro insaputa). E poi il tuo SantSimonismo é insostituibile: quante notizie (magari non approvate dal MinCulPop), spesso molto interessanti, non arriverebbero se non ci fossi tu. Riverisco 

vittorio feltri

Natalie Paav

 

Lettera 22

Caro Dago, sono felicissimo che Feltri, grazie al feuilleton di Cazzullo e Roncone, infarcito di negracci, zingaracci, pretacci, corruttela politica, zoccole, froci e suorine, si sia riconciliato con l'idea di Padania (sic) e auspichi una bella secessione, e via. 

Gli auguro che il Signore acconsenta al suo pio desiderio (Muro di Ancona o fossato coi coccodrilli? Ferrini docet), per avere la soddisfazione di respingere rubizze facce celtiche come la sua alla frontiera, con o senza visto, indesiderabili a priori. Per sempre. E ricominciare finalmente a vivere senza gentaglia con travoni negli occhi ma il ditino sempre alzato tra le palle.

Ciao.

Boanerges

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”