salvini conte di maio

POSTA! - GIUSEPPE CONTE CONTINUA, PERFIDO, A DIRE CHE NELLO SCORSO GOVERNO CI SONO STATI NUMEROSI CONSIGLI DEI MINISTRI NEI QUALI SI È PARLATO DEL MES E CHE NESSUNO, MEN CHE MENO I DUE VICE PREMIER, HA AVUTO NULLA DA RIDIRE. PERFIDO. PER “RIDIRE” ERA NECESSARIO CHE QUALCUNO CAPISSE. VE LI VEDETE SALVINI, DI MAIO E TONINELLI CAPIRE DEL MES?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

melania, donald trump e il figlio barron

Caro Dago, Trump minaccia Francia e Italia: "No digital tax o imporremo nuovi dazi" . Donald, pur sapendo che i giganti del web sono tutti dalla parte dei democratici, mette davanti l'interesse nazionale e fa quel che aveva promesso: "America first". Da noi i sinistri hanno sempre fatto, fanno e faranno, l'esatto contrario. Quando non governano loro si schierano sempre con chi ci dà contro.

Dario Tigor

 

Lettera 2

Caro Dago, don Mazzi dice che se diventasse Papa manderebbe tutti i cardinali in Africa. Però potrebbe mandarceli anche Francesco. Così forse, vedendo la fame da vicino, si metterebbero un po' a dieta anziché predicare bene e razzolare male.

Achille Gambini

 

conte salvini

Lettera 3

Dagosapiens, nel caso stasera, dopo "Le Iene", San Giuseppi volesse querelarle per sottrazione di aureola, conosci un buon avvocato da consigliargli? Che ne dici di un certo avvocato Guido Alpa?

Vittorio Restiamoinfamiglia ExInFeltrito

 

Lettera 4

Caro Dago, dopo 21 giorni di traversata Atlantica in barca a vela, Greta Thumberg arriva a Lisbona. Beata lei che non sa come riempire il tempo. Se il mondo fosse andato avanti ai suoi ritmi vivremmo ancora nelle caverne.

Berto

 

Lettera 5

Caro Dago, rapporto Istat sulla disabilità: "Oltre seicentomila persone con limitazioni gravi vivono in una situazione di grande isolamento, senza nessuna rete su cui poter contare in caso di bisogno. Di queste, ben 204mila sono completamente sole". Però è di grande conforto il sempre promesso e mai realizzato aumento delle pensioni di invalidità e la mancia del reddito di cittadinanza.

disabile 9

F.G.

 

Lettera 6

Caro Dago: secondo te, c'è qualcuno a cui freghi la sorte dell'Italia o frega solo la propria bottega politica

Valter Coazze

 

Lettera 7

Caro Dago, Mes, Di Maio: "Sarà il M5s a decidere se e come passa". Ma certo, come per la Tav...

Soset

 

Lettera 8

Caro Dago, tra il 2020 e il 2023 Unicredit chiuderà 500 sportelli e ridurrà il personale di circa 8.000 unità, la maggior parte in Italia. È il miracolo del reddito di cittadinanza. Sanno che da noi la povertà è stata abolita e non si fanno scrupoli a mandare la gente a casa.

daphne caruana galizia

Bibi

 

Lettera 9

Caro Dago, l'Anpi sbraita e a Genova salta l’intitolazione di un ponte alla memoria della Medaglia d’oro al valor civile Fabrizio Quattrocchi. Il subisso di vie intitolate a Lenin, Stalin, Gramsci, Marx, Mao e compagnia aberrante, di cui è imbibita la toponomastica dello Stivale, ringrazia per lo scampato pericolo dell’indebita concorrenza.  

Giorgio Colomba

 

Lettera 10

Caro Dago, l'omicidio di Daphne Caruana Galizia sarà anche un grande scandalo, ma a Malta. Vista l'esiguità dello Stato, non è una cosa che potrà avere chissà quali conseguenze mondiali. E allora perché la Rai, invece, ha mandato sul posto Ilario Piagnerelli con una troupe - che stanno lì da una settimana e chissà per quanto altro tempo ancora - neanche si trattasse della Germania? Gita premio? O non sanno come buttare i soldi del canone? Per una cosa simile sono più che sufficienti le notizie di agenzia. 

A.Reale

cristiano ronaldo

 

Lettera 11

Caro Dago, Ursula von der Leyen: «Tra dieci giorni la Commissione europea presenterà il suo "Green Deal". Il nostro obiettivo è diventare il primo continente neutro dal punto di vista climatico entro il 2050». Ma va' là. Tra invasione dei migranti africani e musulmani, e Stati Uniti e Cina che ci sbranano economicamente, sarà tanto se per quella data ci sarà ancora qualche europeo vivo.

Axel

 

Lettera 12

Caro Dago, va a Cristiano Ronaldo il riconoscimento di miglior giocatore della serie A italiana. Caspita, che soddisfazione! Il Pallone d'Oro dei poveri?

Ice Nine 1999

 

Lettera 13

Caro Dago, è fatta. Exor, la holding della famiglia Agnelli, acquisisce dalla Cir dei De Benedetti il controllo di Gedi, il gruppo editoriale che comprende "la Repubblica" e "La Stampa". Bocca aperta e lingua fuori: a Largo Fochetti hanno il nuovo padroncino John Elkann da leccare e adorare. Ce la faranno? Massì, sono professionisti...

giuseppe conte roberto gualtieri mes

Camillo Geronimus

 

Lettera 14

Dago Esimio, dell' arringa prolissa di Conte resterà il volto sorridente, annuente con di scuotimento della testa del ministro Gualtieri. Avrà capito che da Bruxelles fino alle nuove sedute in Parlamento avrà, non per colpa sua, poco da sorridere ? Non stava meglio nelle calde aule parlamentari della solare capitale d' Europa ? 

Saluti . peprig -

 

Lettera 15

Caro Dago, il segretario dell'Onu Antonio Guterres sui cambiamenti climatici: "Il pianeta Terra sta bruciando o si agisce adesso o sarà la catastrofe. Davvero vogliamo essere ricordati come la generazione che ha messo la testa sotto la sabbia come gli struzzi?". Ma se sarà catastrofe per logica non rimarrà nessuno, e quindi da chi dovremmo essere ricordati?

ANTONIO GUTERRES GRETA THUNBERG

Raphael Colonna

 

Lettera 16

Il Premier Conte continua, perfido, a dire che nello scorso governo ci sono stati numerosi cdm nei quali si è parlato del MES e che nessuno, men che meno i due vice premier, ha avuto nulla da ridire. Perfido. Per ridire era necessario che qualcuno capisse. Ve li vedete Castelli, Toninelli e genietti vari capire del MES? O Salvini, esperto di cocktail alcolici, o Di Maio esperto di bevande analcoliche? Lo vogliamo capire o no, che siamo nelle mani di nessuno?

Gaetano il Siciliano

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…