giuseppe conte tria 2019

POSTA - JUNCKER A CONTE: “L’ITALIA DEVE FARE PIU’ SFORZI PER LA CRESCITA”. SANNO SOLO CRITICARE. PROPRIO IERI L’ISTAT HA COMUNICATO CHE E’ CRESCIUTA LA DISOCCUPAZIONE! - PER IL PREMIER CONTE “IL RALLENTAMENTO ECONOMICO ERA PREVISTO”. E ALLORA QUANDO DICEVA CHE IL 2019 SARA’ “UN ANNO BELLISSIMO” SI RIFERIVA ALLA RACCOLTA DELLE CASTAGNE?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

GIUSEPPE CONTE E MATTEO SALVINI A FIRENZE (DAL PROFILO INSTAGRAM DI MATTEO SALVINI)

Lettera 1

Caro Dago, è un equivoco: Salvini il "Qui comando io!" lo aveva scritto su una felpa da far indossare a Conte come pesce d'aprile.

BarbaPeru 

 

Lettera 2

Caro Dago, Di Maio avrà sperato fino all'ultimo che Gurria gli avesse fatto un pesce d'aprile. E invece no. Le tragiche previsioni economiche tracciate dall'Ocse, col Pil al -0,2% nel 2019, sono proprio la fotografia dell'Italia gialloverde. La "decrescita" che non fa felici nemmeno i grillini, visto che stanno perdendo una valanga di voti.

Vesna

 

Lettera 3

Caro Dago, il sindaco leghista Sboarina: "Se per Di Maio Verona è una città di sfigati e fanatici solo perché ha ospitato il Congresso della Famiglia, allora lo invito a non venire qui nemmeno fra pochi giorni quando ha in programma la sua visita al Vinitaly". Tra l'altro il vicepremier grillino non ha bisogno del contributo di Bacco: è già poco lucido di suo. 

GIUSEPPE CONTE E MATTEO SALVINI A FIRENZE (DAL PROFILO INSTAGRAM DI GIUSEPPE CONTE)

Sasha

 

Lettera 4

Caro Dago, famiglia, Matteo Salvini: "Ddl Pillon è un buon punto di partenza". Spada-föra di ball, come direbbe Umberto Bossi?

Gripp

 

Lettera 5

Caro Dago, Zingaretti: "Se alle Europee si supera il 18%, il Pd è tornato". Ma è tornato dove? Alle Europee 2014 stava al 40,8%!

Leo Eredi

 

Lettera 6

Caro Dago, "L'austerity la facessero a casa loro". Il nervosismo ha fatto perdere a Di Maio la testa (si fa per dire...). L'Ocse è un'istituzione non un Paese e quindi non c'è alcuna "casa loro". Grillo faccia leggere a Giggino "qualche libro".

Scottie

 

Lettera 7

GURRIA OCSE

Caro Dago, diamo atto a Monchi d'aver realizzato, al prezzo di soli 270 milioni di euro, ll delitto perfetto. L'efferato 'assassinio della A.S. Roma: (cessioni suicide, acquisti dei vari Moreno, Gonalons,Bianda, Olsen,Fuzato, Silva, Coric, Shick, Nzonzi, etc. etc.) è una pagina degna dell'"Assassinio come una delle belle arti" di De Quincey.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 8

Caro Dago, secondo l'Ocse il reddito di cittadinanza favorirà il lavoro nero. Lo hanno capito tutti tranne i grillini che potrebbero farselo spiegare dal padre di Di Battista.

Gaetano Lulli

 

Lettera 9

raffaella carra'

Caro Dago, amministrative in Turchia. Ankara ed Istambul hanno un nuovo presidente: Recep Tayyip P-Erdogan.

Ice Nine 1999

 

Lettera 10

Caro Dago, sei puntate in prima serata su Rai3, da giovedì 4 aprile. Raffaella Carrà torna in tv. Ma non era Piero Angela ad occuparsi dei dinosauri?

Ulisse Greco

 

Lettera 11

Caro Dago, prima Daniele Luttazzi a 17 anni dall'editto bulgaro e ora pure Raffaella Carrà torna in tv. Ma gli uomini Rai del Governo grillin-leghista vogliono sconvolgerci con i cambiamenti?

Rob Perini

 

Lettera 12

Caro Dago, l'Ansa titola che Junker è "preoccupato da regresso economia italiana". Che immagine austera, impegnata e soprattutto altruistica del Presidente della Commissione Europea. Forse il titolo ha lo scopo di motivare il perchè il già valente politico del paradiso fiscale lussemburghese, ma certamente del tutto indipendente dai potentati economici globalisti, affoghi le ingiuste angosce che colpevolmente l'Italia gli procura, in abbondanti sedute "spiritiche"!

DANIELE LUTTAZZI

SDM

 

Lettera 13

Caro Dago, i parlamentari britannici hanno bocciato  i quattro possibili "piani B" per la Brexit, dopo aver respinto anche l'accordo del Governo con l'Ue per ben tre volte. Theresa May sta per caso tentando di fare, in tutti i sensi, il "Gioco dell'Oca"?

Max A.

 

Lettera 14

Caro Dago, Juncker a Conte: "L'Italia deve fare più sforzi per la crescita". Sanno solo criticare. Proprio ieri l'Istat ha comunicato che è cresciuta la disoccupazione, signor Presidente della Commissione Europea! 

Jantra

 

LUIGI DI MAIO E VIRGINIA SABA A VILLA BORGHESE

Lettera 15

Caro Dago, «Temporaneamente sospesa» la possibilità di presentare le domande online per il reddito e la pensione di cittadinanza. Si esercitano per quando terminati i fondi cesseranno i pagamenti?

Oreste Grante

 

Lettera 16

Caro Dago, Luigi Di Maio e Virginia Saba stanno insieme da poco tempo, ma pensano già in grande. “Parlando con Luigi gli ho detto: vorrei diventare mamma". Un desiderio da sfigata donna medievale? No, ha risposto come un reduce dal Congresso sulla famiglia di Verona: "È bellissimo".

Lucio Breve

 

Lettera 17

LUIGI DI MAIO CON VIRGINIA SABA A VILLA BORGHESE

Caro Dago, per il premier Conte "Il rallentamento economico era previsto".  E allora quando diceva che il 2019 sarà "un anno bellissimo" si riferiva alla raccolta delle castagne?

Jonas Pardi

 

Lettera 18

Caro Dago, "Dio ci ha creati sessuati, egli stesso ha creato la sensualità, che è un suo dono, e dunque niente tabù". Già preti e suore si davano da fare, ma ora che Papa Francesco ha dato il nulla osta, che succederà? Faranno tutto alla luce del sole?

Bug

 

Lettera 19

L AQUILA SEI ANNI DOPO IL TERREMOTO

Caro Dago, "A 10 anni dal terremoto che ha colpito L'Aquila, 17.187 edifici scolastici sono in aree con una pericolosità sismica alta o medio-alta". È' l'allarme lanciato da Save the Children a pochi giorni dal decennale del terremoto che ha distrutto la città abruzzese. Anche se a dirlo è una Ong che non brilla certo per trasparenza riguardo il problema migranti, sappiamo tutti che in questo caso è la verità. Ma da noi ai fatti reali si preferiscono quelli alla moda. E quindi, pur non sapendo se i nostri figli oggi torneranno a casa vivi da scuola, si preferisce terrorizzare la popolazione con indimostrate teorie su quale sarà la temperatura media globale nel 2050.

Fabrizio Mayer

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?