giuseppe conte meme

POSTA! - AUTUNNO 2020. IN ATTESA DEL RECOVERY FUND, TOCCAMMO IL FONDO NEI RICOVERI – ZINGARETTI: "NON SERIO STARE IN CDM E FARE OPPOSIZIONE". E INVECE È SERIO ACCETTARE CHE QUESTI SOGGETTI CONTINUINO A FAR PARTE DEL GOVERNO? – LA FARNESINA SCONSIGLIA I VIAGGI ALL'ESTERO. HA RAGIONE, NON CE N'È BISOGNO: CI SENTIAMO STRANIERI GIÀ IN ITALIA…

GIUSEPPE CONTE IN UN MOMENTO DI PAUSA DURANTE LE TRATTATIVE SUL RECOVERY FUND

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Dagovski,

Autunno 2020. In attesa del Recovery Fund, toccammo il fondo nei ricoveri. 

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, coronavirus, la Farnesina sconsiglia i viaggi all'estero. Ha ragione, non ce n'è bisogno: ci sentiamo stranieri già in Italia.

John Doe Junior

giuseppe conte e luigi di maio

 

Lettera 3

Caro Dago, "In Francia i contagi potrebbero essere anche 100 mila al giorno". Ma con tutte le balle che raccontano perché non sanno cosa dire, per quel che ne sappiamo potrebbero essere anche 5 volte tanto!

Raphael Colonna

 

Lettera 4

EMMANUEL MACRON CON LA MASCHERINA

Caro Dago, Dpcm, martedì il premier Conte incontrerà le categorie più colpite. Ma allora oltre che incapace e incompetente è pure sadico?

Marella

 

Lettera 5

Caro Dago, Covid, negativo il tampone di Gualtieri: il ministro era in isolamento. Comunque se per qualche giorno è stato inattivo di sicuro avremo risparmiato qualche miliardo...

Fritz

roberto gualtieri

 

Lettera 6

Caro Dago, Brad Pitt nello spot elettorale di Joe Biden. Forse a "Sleepy Joe" starà anche simpatico perché, essendo un (non si sa quanto) ex alcolista, gli ricorda tanto suo figlio Hunter, dipendente dalla droga.

 

lo spot per joe biden 3

Ma sarà stata dei coniugi Obama la brillante idea di mettere uno che non riesce nemmeno ad essere un padre decente per i suoi figli a pontificare su quali siano i bisogni dell'America? 

Lucio Breve

 

 

Lettera 7

lebron villa los angeles 9

Caro Dago, Covid, Oms: "L'Europa è l'epicentro della malattia, se necessario chiudere i confini". Ma come, fino a ieri non eravamo l'esempio da imitare?

Maury

 

Lettera 8

lebron james

Caro Dago, LeBron James, fuoriclasse nero dei Los Angeles Lakers, acquista per 36,8 milioni di dollari la tenuta in cui hanno vissuto Katherine Hepburn e i creatori della soap opera "Beautiful". Poi si lamenterà che in America c'è il razzismo: vada a fanculo con tutta la casa da 845 metri quadri!

E.S.

immuni app per il coronavirus 1

 

 

Lettera 9

Mitico Dago, ho un quesito che mi assilla, con l’app Immuni dovrebbe essere un giochetto individuare la fonte dei contagi, come mai nessuno la cita?

 

È l’app che è totalmente inaffidabile o sono inaffidabili quelli che la gestiscono, raccontandoci quello che gli fa comodo?

Stefano55

 

Lettera 10

giuseppe conte dario franceschini

Caro Dago, emergenza coronavirus. In Belgio, a Liegi, in corsia anche i medici positivi al Covid. Il prossimo passo sarà curare gli anziani con medicinali scaduti?

Samo Borzek

 

Lettera 11

Caro Dago, adesso ho finalmente la certezza che il vecchio PCI quasi non toccato da tangentopoli fu opera di ratio democristiana che lo ha svuotato di tutti i valori e riempito di ex democristiani, portandolo con questo governo ad imporre una nuova forma di dittatura - molto lontana dai valori della sinistra e del socialismo.

 

donald trump amy coney barrett

Per cui gli ex fascisti (vedendola rossa) ne sono contrari mentre gli ex comunisti (vedendola rossa) stanno al gioco. Morale: li hanno messi di nuovo gli uni contro gli altri e a capo ci sono sempre loro: i democristiani.

 

Marco Borgia

 

Lettera 12

Caro Dago, nomina Amy Barrett, Joe Biden: "Gli americani meritano di dire la loro su nomina Corte Suprema". E certo. Durante gli 8 anni di Obama dovevano tacere ed accettare qualsiasi porcheria. Adesso, invece, siccome non sono più i dem a decidere il popolo deve poter dire la sua. La solita sinistra.

ERDOGAN MACRON

Ezra Martin

 

Lettera 13

Caro Dago, Erdogan accusa l'omologo francese Macron di incitare all'islamofobia e riferendosi ad alcuni leader europei, senza fare nomi, afferma: "Siete fascisti nel vero senso della parola". Che ridere! Sembra i "politicamente corretti" quando accusano quelli che non la pensano come loro - ad esempio su omosessuali e neri - di essere omofobi e razzisti. La nemesi perfetta.

P.T.

NICOLA ZINGARETTI E GIUSEPPE CONTE

 

Lettera 14

Caro Dago, Zingaretti: "Non serio stare in cdm e fare opposizione". E invece è serio accettare che questi soggetti continuino a far parte del Governo?

Ranio

 

Lettera 15

Caro Dago, Usa, ok del Senato e giuramento, Amy Coney Barrett è un nuovo giudice della Corte suprema. Sei conservatori e tre democratici: finalmente Donald Trump ha un'Alta Corte di... Amy-Coney.

Vic Laffer

assembramenti sugli autobus 5

 

Lettera 16

Caro Dago, Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute: "A Milano e a Napoli il lockdown è necessario. In queste due città uno può prendere il Covid entrando al bar, al ristorante, prendendo l'autobus perché il virus circola tantissimo". Insomma, ormai siamo a "O mia bela pandemia" e "Vedi Napoli e poi Covid"?

Max A.

 

Lettera 17

vaccino coronavirus

Caro Dago, confesso ero in pensiero, come mai in vista delle elezioni alla Raggi non è ancora arrivata nessuna minaccia? E infatti puntuale è arrivata la notiziona di un attentato alla sua persona e famigliari...tutto  serve in campagna elettorale.

FB

 

Lettera 18

SANCHEZ CONTE RUTTE ALLA DISCUSSIONE SUL RECOVERY FUND

Il virus non se ne andrà e il vaccino chissà se e quando arriverà. Quindi, date queste assodate verità, è palese che col virus dovremo conviverci per molto e non ha di conseguenza senso chiudere l'intera nazione in lockdown. E poi, se proprio vogliamo dirla tutta, se il governo avesse lavorato meglio a marzo ora la situazione sarebbe molto più tranquilla: la cricca di Conte non doveva chiudere tutta l'Italia in lockdown la scorsa primavera, si sarebbero dovute chiudere solo le zone in cui il virus viaggiava senza controllo.

MEME SU GIUSEPPE CONTE

 

Si sarebbero dovuti bloccare gli spostamenti delle persone che vivevano nelle zone infette: ma che senso ha avuto chiudere zone del Paese dove il virus non c'era proprio? La verità è che siamo governati da una banda di incompetenti, una banda che si è messa e sta insieme per un solo e semplice motivo: mantenere i loro culi sulle loro calde poltrone!

 

Se si fosse votato quando Salvini ha mollato i 5 stelle Salvini avrebbe trionfato. Se si andasse a votare ora, dopo oltre un anno di (mal)governo di pd e 5 stelle trionferebbero in ogni caso Salvini e le destre tutte, perché gli Italiani ne hanno davvero le palle piene di politici inetti che pensano solo a fare nomine e che le uniche leggi di cui parlano sono quelle a favore di clandestini e omosessuali!

Saluti a tutti, specialmente a te caro Dago!

Francesco Polidori

 

Lettera 19

MEME SUL RITARDO DI CONTE

Caro Dago,  proposta al governo Conte (Dracula): Un po' come fatto in Veneto per gli ospedali, organizzi delle fasce di chiusure programmate regionali. Se una regione supera una certa percentuale di terapie intensive occupate fai scattare delle chiusure. Per esempio se le terapie intensive arrivano al 25% chiudi i locali alle 22, se al 50, chiudi mezza giornata e domeniche, se al 75% fai un bel lockdown che poi vediamo la natura invadere le città ed è tutto bello. La didattica a distanza potrebbe valere con le stesse percentuali di terapie intensive.

 

Questo ha due benefici: responsabilizzi i cittadini ma soprattutto fai in modo che le regioni si equipaggino per tempo con le terapie intensive e il personale. Più sei organizzato meno chiudi. Chiudere tutto in base al numero di tamponi positivi (il 95% non ha sintomi) è contro ogni logica. Credere di riuscire a far scomparire il virus chiudendoci tutti in casa è fantascienza, ma soprattutto non siamo cavie da laboratorio. Il vero dato verificabile sono le terapie intensive.

Giaz

 

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”