alessandro di battista

POSTA! - CARO DAGO, CON L'ADDIO DI DI BATTISTA AI 5 STELLE TERMINA L'EPOCA DELLE CRETINATE E INIZIA QUELLA DELLA "POLTRONA A TUTTI I COSTI" – COVID, C'È ANCHE LA GERMANIA TRA I PAESI RICHIAMATI DA UE SU RESTRIZIONI ALLE FRONTIERE. OVVIAMENTE. PER LORO LE REGOLE SONO PIÙ UGUALI…

MEME SUL VACCINO RUSSO

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Dagovski,

 

Ricapitolando. Per il vaccino geo-politico c’è la Russia, per tutti gli altri c’è Mastercard.

 

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago

 

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE #CONTE

Grillo vorrebbe lanciare l'ex premier, i ristoratori invece lo vorrebbero linciare.

 

Buonasera

 

Lettera 3

Caro Dago, Covid, gli Stati Uniti superano i 500mila morti e Biden ordina le bandiere a mezz'asta. Ah, il famoso piano per combattere la pandemia pronto da marzo 2020?

 

Eli Crunch

 

Lettera 4

carbonara al pomodoro

Caro Dago, il New York Times pubblica la ricetta della "carbonara al pomodoro". Nulla di nuovo. Abituati come sono a distorcere la realtà - sondaggi, false notizie sugli avversari politici etc. - continuano sulla medesima linea anche quando scrivono di cucina. Perché sorprendersi?

 

Lino

 

Lettera 5

Caro Dago, pare che Beppe Grillo voglia affidare la guida dei 5 Stelle a Giuseppe Conte. Sicuro che sappia recitare il vaffanculo?

naomi campbell 7

 

Theo

 

Lettera 6

Caro Dago, pare sia saltata la partecipazione di Naomi Campbell al Festival di Sanremo. Meno male, così risparmiamo un sacco di soldi!

 

Lauro Cornacchia

 

i muppets

 

Lettera 7

Caro Dago, Covid, c'è anche la Germania tra i Paesi richiamati da Ue su restrizioni alle frontiere. Ovviamente. Per loro le regole sono più uguali.

 

Piero Nuzzo

 

Lettera 8

Caro Dago, leggo che la smania censoria del politicamente corretto ha travolto anche il Muppet Show, palesemente colpevole di tutta l’intolleranza etnica e culturale maturata nel mondo dagli anni Settanta in poi.

 

vaccinazione anti covid

Mi chiedo, a latere di ogni considerazione, se accanto all’esecrata stereotipia degli arabi intenti alla frenetica trivellazione dei pozzi di petrolio, dei nativi americani ornati di piume, dei neri con l’anello al naso sotto le bandiere segregazioniste, ci sarà anche spazio per la condanna dell’immagine canonica dell’italo-americano pizzofago, mandolinaro e, soprattutto, mafioso. In mancanza, sono disponibile a recapitare a domicilio una testa di cavallo mozzata. Saluti, Reb.

 

Lettera 9

Caro Dago,

vaccino inoculato

 

Come si è visto in alcuni paesi stranieri, per combattere il COVID-19 servono i vaccini e purtroppo nel nostro paese non ce ne sono a sufficienza.

 

Tutto le altre misure,  chiusure, isolamenti, blocco degli spostamenti, pulizia, riduzione di capienza nei luoghi pubblici, mascherine, etc. etc., sono sicuramente utili ma comportano enormi costi sociali ed economici e,  come abbiam visto in questo anno di pandemia, non si sono dimostrate decisive per la sconfitta del virus che riprende forza ad ogni piè sospinto.

 

NICOLA ZINGARETTI GIORGIO GORI

Il primo dovere del governo è quindi quello di acquisire, al più presto ed in qualsiasi modo legittimo, il maggior numero di dosi di vaccino da somministrare rapidamente

 

Pietro Volpi

 

 

Lettera 10

Caro Dago, il sindaco Pd di Bergamo, Giorgio Gori: "La figura di Giuseppe Conte, federatore dell'alleanza Pd-M5s-Leu, mi sembra una manifestazione di debolezza. Nel 2023 M5s non sarà più primo partito". Anche a sinistra, ogni tanto, c'è qualcuno che ragiona.

alberto genovese

 

Sergio Tafi

 

Lettera 11

Caro Dago, Alberto Genovese, l'imprenditore del web in carcere a San Vittore dallo scorso 6 novembre per aver stordito con un mix di droghe e aver stuprato una 18enne in un festino il 10 ottobre scorso nel suo attico di lusso nel cuore di Milano, ha chiesto la scarcerazione e gli arresti domiciliari in una struttura dove potersi curare. Non possono curarlo gli altri detenuti?

 

L.Abrami

 

Lettera 12

Mitico Dago, dopo l’ennesima sonda atterrata su Marte, ancora non è stata data una risposta alla domanda che tutti ci poniamo: ma c’è della phiga?

 

Stefano55

 

giovane uomo con in mano una medaglia di botticelli

Lettera 13

Caro Dago,

 

vorrei essere ricco. Avrei voluto essere ricco da poter spendere 92 milioni di dollari e aggiudicarmi il "Ritratto di giovane con tondo di santo" di Sandro Botticelli. Una delle pochissime sue opere ancora in mano a privati.

 

L’avrei poi donata al museo di Napoli affinche la tenesse visibile per sempre. Così, quando qualcosa o qualcuno tra 1000 anni e poi altri mille e ancora si chiedera “chi sono gli italiani? In cosa credevano e come vivevano? Di cosa e fatto il loro spirito e la loro felicita?” Per rispondere, evitando mistificazioni, mostrerei innanzitutto le opere di Botticelli.

 

Giovanni Negri Brusciano

 

Lettera 14

barbara costa pornage

Permetti, caro Dagos: a proposito del libro in cui Barbara Costa raccoglie le sue recensioni sul porno, documentando su pratiche erotiche più e meno stravaganti che corrono il mondo e in voga nel porno-web: come l'essere insultati, insozzati e seviziati a pagamento da una mistress. O la profondità delle riflessioni di un/uno/una/* sul tema del giorno, quando senti in tv queste porno-dive balbettare (forse, per un residuo di pudore nel mettere a nudo la persona più di quanto non sia facile svestirsi) banalità in serie o a pezzo unico.

 

Si può non essere convinti che il voyeurismo sia l'anticamera da letto di morte del sesso: ma le prestazioni filmate omaggiate dal tenore del servizio barbaresco, encomiastico quanto fa d'uso, toglie ogni dubbio sul fatto che illustrare la qualità del porno-prodotto non sia la stessa, identica schifezza. Il porno come filiera e cinghia di trasmissione del potere: che ci vuole terrorizzati, segregati, patologicamente sanificati, schiavi e controllati a vista. Il porno è dove pornofili e pornomani non lo vedono: questa cecità è peggio di qualunque censura.

Raider

mario draghi

 

Lettera 15

Caro Dago, ora tutte le Cancellerie e Istituzioni europee sono compiacenti e cerimoniose nei confronti di Draghi. Chissà se sarà così anche quando inizierà a parlare di ...migranti e politica comune europea, ripartizione dei flussi, rimpatri e tutte quelle faccende che ora riguardano solo...l'Italia. Vuoi vedere che anche Draghi diventerà brutto e cattivo come Salvini?

FB

 

Lettera 6

ALESSANDRO DI BATTISTA

Caro Dago, con l'addio di Di Battista ai 5 Stelle termina l'epoca delle cretinate e inizia quella della "poltrona a tutti i costi".

 

Ulisse Greco

 

Lettera 17

Caro Dago, Roma, il corrispondente Reuters pubblica sul web l'immagine delle scale mobili di Villa Borghese sommerse dalla vegetazione e inondate di verde. Chi è più ambientalista della sindaca 5 Stelle Virginia Raggi?

 

Leo Eredi

 

Lettera 18

Dago Clinico,

 la menopausa si presenta tra i 45 - 55 anni mentre l' andropausa, quella conclamata, inizia dopo i 60 anni. Nel caso Meloni, dopo le offese di tal Gozzini, due giornalisti due si beccano e si ribeccano sui social e sui giornali e Tu giustamente lo segnali sul sito. L' animosità selvaggia di una e l' augusto argomentare dell' altro, confermano le statistiche cliniche, Se pijasssero i rimedi, anche quelli da banco, in farmacia.

ALESSANDRO DI BATTISTA

Saluti e tanta salute - peprig -

 

Lettera 19

Buongiorno Dago,

la storia del povero Ambasciatore Luca Attanasio, del suo uomo di scorta e del suo autista riconducono i miei pensieri alla vicenda del cooperante Mario Paciolla. E' vero che la loro fine si è consumata con modalità diverse ma in entrambi i casi c'è la presenza dell'ONU il cui agire, oggi come allora, lascia aperte delle domande.

 

luca attanasio ambasciatore ucciso

Speriamo che la verità su entrambe le vicende venga cercata con decisione, in quest'ultimo caso mi conforta che a volerla sia anche la Comunità di Sant'Egidio. Esprimo la mia vicinanza ai familiari delle vittime e a tutti coloro che si adoperano con buoni propositi ad aiutare i più bisognosi.

Maurizio Magni

 

Lettera 20

Caro Dago,

attanasio e la moglie

Dopo aver seguito il dibattio sul tema " insulti alla Meloni" sia su Dagospia che si Instagram ho dedotto che : La maggioranza degli italiani di tutti gli schieramenti si arriva il diritto di insultare chi non la pensa come loro e quindi trova ogni giustificazione ( per se' stesso) per farlo.

Se non si fa tabula rasa da ogni parte e non si lascia perdere la statura di Brunetta o la schiena della Meloni si rimarra' per sempre beceri ,cafoni e privi di argomenti politici seri,anche se mascherati da feministochic e democraticobonton.

Dispiaciutamente

 

Giovanna Maldasia

 

VACCINO ANTI COVID REGIONE LOMBARDIA

Lettera 21

Caro Dago,

Segnalo che nella prima giornata di vaccino open in Lombardia ho registrato i miei 3 vecchietti senza problemi, attesa a parte. Per la mamma ho fornito il telefono fisso e quindi niente SMS.

Riguardo ai vaccini, su sky segnalano che circa l 80% dei vaccini astra zeneca consegnati non è  stato ancora inoculato vista la priorità  per i vecchietti che non possono riceverlo. Sarà un problema organizzativo?

Cordialmente.

 

 

SERGIO DE GREGORIO IN QUESTURA

Lettera 22

Egr. sig. Dago. Solo per informazione: ma perchè quel razzista di Brumotti va a fare i suoi servizi solo nelle poche città dove lo spaccio è in mano a signori provenienti da paesi a sud del mediterraneo (notato il correct) e non là dove tale servizio è in mano agli italiani che in teoria sono dieci volte tanto ??

P.S. Si capisce che è una domanda retorica???

Antonio

 

Lettera 23

Caro Dago, Navalny, Ue: "Trovato l'accordo politico sulle sanzioni alla Russia". Siamo nel pieno di una pandemia che non accenna a rallentare. Scarseggiano i vaccini che non si sa se saranno efficaci con le nuove varianti e questi idioti patentati con che cosa perdono tempo? Con un signor nessuno che serve da alibi per poter sprizzare odio nei confronti di Putin. Ma cosa gli dice il cervello?

 

F.G.

 

Lettera 24

Caro Dago,

 

sergio de gregorio il valore del coraggio

leggendo dell’assoluzione di Sergio De Gregorio – come pure di altri esponenti politici nel recentissimo passato -  avvenuta addì 22-01-2021 per un evento contestato risalente all’Anno Domini 2004  - mi è parso di comprendere definitivamente la differenza che intercorre tra un regime autoritario ed un regime democratico riguardo al trattamento da riservarsi agli esponenti politici: in un regime autoritario si indaga, si accusa e si condanna secondo i criteri politici dell’inquisitore nell’arco di un anno.

 

Poi esilio, autodafé o forca. In un regime democratico, si indaga, si accusa e si condanna secondo i criteri politici dell’inquisitore e NELLE MORE del processo: esilio o autodafé. Se dopo una quindicina d’anni in media proprio non c’è verso di far ravvedere o neutralizzare l’imputato: forca (ma raramente).

 

Saluti.

 

SR

 

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