roberto gualtieri giuseppe conte

POSTA! - CARO DAGO, IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA ASSEGNATO A PAUL MILGROM E ROBERT WILSON. CONTE E GUALTIERI A BOCCA ASCIUTTA – DA FINE LUGLIO ABBIAMO DECUPLICATO IL NUMERO DI CASI COVID GIORNALIERI. FINALMENTE SI CAPISCE PERCHÉ IL DIRETTORE GENERALE DELL'OMS, GHEBREYESUS, SI ERA SPERTICATO IN COMPLIMENTI PER L'ITALIA SULLA GESTIONE DELLA PANDEMIA: SENTIVA ODORE DI GAFFE. CHE FIUTO!

 

tedros adhanom ghebreyesus

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, da fine luglio abbiamo decuplicato il numero di casi Covid giornalieri. Finalmente si capisce perché il direttore generale dell'Oms, Ghebreyesus, si era sperticato in complimenti per l'Italia sulla gestione della pandemia: sentiva odore di gaffe. Che fiuto!

Edy Pucci

 

Lettera 2

Conte Speranza

Caro Dago, coronavirus, "Mascherina obbligatoria anche durante l'attività motoria all'aperto ma non per quella sportiva". I trasgressori potranno essere multati dai poliziotti ma non dalla Polizia?

Pop Cop

 

Lettera 3

Caro Dago, coronavirus, il ministro della Salute Roberto Speranza: "Stop alle feste private". Che bravo. Vieta quelle altrui solo perché al suo compleanno, 4 gennaio, mancano ancora 3 mesi.

FEDEZ LEONE E CHIARA FERRAGNI

Di Pasquale

 

Lettera 4

Caro Dago, Nations League, Polonia-Italia finisce 0-0. Sì, però solo nei prossimi giorni sapremo se il Covid ha fatto gol. 

Ranio

 

Lettera 5

Caro Dago, i Ferragnez aspettano una bimba. Arriverà a marzo, lo stesso mese del piccolo Leone. È il mese in cui pagano di più?

Fritz

 

Lettera 6

LUIGI DI MAIO E VIRGINIA RAGGI

Caro Dago, in poche ore sono sbarcati a Lampedusa ca 900 clandestini! Chi avesse avuto dubbi sulle nuove misure varate dal governicchio di Conte e i suoi ministri è servito, l'invasione è iniziata. Anche se un ministro dichiara, per  la gioia e gratitudine degli altri paesi che i clandestini li respingono, che 56.000 immigrati  in pochi mesi " non sono preoccupanti", per il ministro forse no ma per gli italiani lo sono, eccome...

GHEBREYESUS XI JINPING

FB

 

Lettera  7

Caro Dago, sindaco di Roma, Luigi Di Maio: "Non mi fossilizzo sulla candidatura della Raggi ". Ottima scelta, la fossilizzazione di Virginia basta e avanza per tutti.

Giacò

 

Lettera 8

Caro Dago. Hai sentito o letto qualche commento di Salvini sulla notizia che la "sua" Lombardia abbia acquistato vaccini cinesi, privi di autorizzazione ministeriale e pagandoli al triplo del prezzo di mercato? Io no. Strano. Figurati se lo faceva la Campania o la Sicilia!

Il Tuo Alex

 

Lettera  9

matteo salvini attilio fontana

Caro Dago, fa un po' specie leggere le dichiarazioni del segretario della FABI in cui si discetta di economia e crescita. Il sistema bancario italiano è un mostro di inefficienza con una quantità di dipendenti esorbitante rispetto a tutti gli standard degli altri paesi europei.

 

Tutto questo di traduce in costi che vengono scaricati sui clienti, oneri che riducono la competitività delle aziende e che sono uno dei tanti fattori che azzoppano le possibilità di crescita economica. 

roberto speranza

 

Capisco che il capo del sindacato si occupi di difesa dei posti di lavoro dei suoi associati ma eviti di ammantare le sue richieste corporative di supercazzole macroeconomiche che non stanno né in cielo né in terra.

Baci Andy61

 

Lettera 10

Caro Dago, Trump sull'andamento dell'epidemia di coronavirus in Europa. "Forte balzo della piaga cinese in Europa e in altri Paesi che le fake news indicavano come esempio perché stavano facendo bene".

 

Giustamente Donald rovescia addosso a quei giornalisti che lo criticavano per non aver copiato l'Europa, il disastro che sta accadendo nel Vecchio Continente. Ennesima figura di m. dei giornaloni americani. Finché non c'è il vaccino del Covid è meglio non fidarsi.

Theo Van Buren

 

GIUSEPPE CONTE E DONALD TRUMP

Lettera  11

Caro Dago, l'Onu: "Negli ultimi vent'anni nel mondo sono raddoppiati i disastri naturali, e la causa sono i cambiamenti climatici. Dal 2000 sono state registrate 7.348 calamità naturali, che hanno ucciso più di 1,2 milioni di persone".

 

Balle! la crescita globale della popolazione umana è pari a circa 75 milioni ogni anno, o 1,1 % all'anno. Abbiamo impiegato solo 12 anni - dal 1999 al 2011 - per passare da 6 a 7 miliardi. Con simili incrementi di individui viventi circolanti, qualcuno può pensare che il numero di morti  nei disastri naturali diminuisca? Sì, i babbei del Palazzo di Vetro.

P.T.

 

PAUL MILGROM E ROBERT WILSON NOBEL PER L ECONOMIA

Lettera 12

Caro Dago, il Premio Nobel per l'Economia assegnato a Paul Milgrom e Robert Wilson. Conte e Gualtieri a bocca asciutta.

Pikappa

 

Lettera 13

Caro Dago, nonostante 4 anni fa Cnn, Washington Post e New York Times abbiano toppato clamorosamente, i nostri media continuano a riproporre, come nulla fosse, i loro sondaggi per Usa 2020, facendo finta che siano attendibili. È come spacciare una crosta per un Picasso.

Maury

 

Lettera 14

PAUL MILGROM E ROBERT WILSON NOBEL PER L ECONOMIA

Dago darling, chissà come gode Roger Peyrefitte in Cielo (o in Inferno, come Brunetto Latini)) per l'ennesimo scandalo Vaticano. Comunque gossip al vetriolo quello di Peyrefitte nel suo libro "Propos secrèts", uscito nel 1977 e mai tradotto in italiano. I paesi che Roger amava di più erano Grecia, Italia e Sicilia (come fosse uno stato a sé) prob. perché pare che allora vi si praticasse molto il famoso "amore greco" (oggi forse proibito). Henry de Montherlant e Jean Cocteu ne escono maluccio, come tutti i Papi da Pio XII a Paolo VI.

ANGELO BECCIU E PAPA BERGOGLIO

 

"Other times, other places" comunque. In pochi decenni tutto é cambiato, il manicheismo più obeso (buoni vs. cattivi) trionfa e anche il gossip non é più quello tagliente d'un tempo. E meglio non parlare del nuovo uomo ("human being") a una dimensione. Tutto digitale: "Resta sempre aggiornato", "Scarica l'app", "Guarda il video choc", "Dona","Dove vai se lo spid non ce l'hai?", ecc. ecc. Una cosa é rimasta immutata: l'attrazione fatale dei soldi. Anche se fin troppi bugiardi dicono di odiarli. 

 

P.S. Ho notato che molti politici e annessi & connessi (persino virologhi) usano la mascherina in modo improprio (coprono solo la bocca). Anche tra quelli che sostengono a spada tratta l'uso della mascherina. Bell'esempio! Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 15

gabriel garko e adua del vesco

Caro Dagos, a parte le polemiche ad arte a reti unificate e trovate di scena per Grandi e piccoli Fratelli (tutto sa di concertato: anche le 'rivelazioni' su luciferine case di produzione, con gli outing a tempo e a tariffa) a tutto schermo non possono esimere dal porre qualche questione di merito: sull'egemonia culturale gay e sul politicamente corretto, sul vittimismo di quella che sembra maggioranza qualificata o sovra-rappresentata nello star-system (sembra più facile entrare nel regno della decima musa per un gay che si finge etero che per un etero) dovrebbe essere lecito discutere sine ira et studio (televisivo e displaystico).

 

gabriel garko e adua del vesco

E allargando un po' l'inquadratura al dibattito in corso nel nostro Paese, sembra più facile per un coppia gay avere un figlio tramite l'utero in affitto che aiutare una donna a non abortire (chiedere all'on Cirinnà). Ma non è concesso. E non è concesso neppure dire che non è concesso. L'odio che non osa dire il suo nome non permette nemmen o di nominarlo.

Raider

 

P.S. Per restare in tema di minoranze, letto l'articolo dell'ottimo Marziani, se le razze non esistono, perché gli afro si sentono discriminati se i musei d'arte occidentale, dai 'primitivi' e Giotto al XX secolo, non hanno da esporre artisti afro e di altre minoranze?

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")