luigi di maio rousseau

POSTA! – L’ONOREVOLE EMANUELA DEL RE PRECISA DI NON AVER MAI FATTO PARTE DEL CORPO DOCENTE DELLA LINK UNIVERSITY – “CARO DAGO, FOSSI UN PENTASTELLATO VOTEREI SÌ ALL’ACCORDO CON IL PD. COSÌ FORSE FINALMENTE ARRIVANO I 780 EURO PROMESSI CON IL REDDITO DI CITTADINANZA, CHE NESSUNO HA VISTO”

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

Richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 Legge 47/1948

           

Gentili signori,

 scrivo in nome e per conto dell’On.le Emanuela C. Del Re a seguito dell’articolo firmato Antonio Grizzuti per “La Verità” ripreso e diffuso dal sito on line di rassegna stampa “Dagospia.com” intitolato, su quest’ultimo sito, “Spygate a 5 stelle – le dichiarazioni che vuole fare Papadopuls potrebbero inguaiare anche qualche ministro 5 stelle?” con ampio corredo fotografico contenente anche la foto della ViceMinistra del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela C. Del Re.

 

Non si entra nel merito della ricostruzione del giornalista. Ci si riferisce in particolare alla frase: “Nella vicenda potrebbe rimanere invischiato anche il M5s, non fosse altro perché dalla Link ha pescato a piene mani ( …. il Viceministro degli Esteri Emanuela Del Re hanno insegnato proprio in quell’Ateneo)…” che potrebbe insinuare nel lettore falsi convincimenti gravemente lesivi della reputazione e della dignità professionale  dell’On.le Del Re.

 

Si precisa che l’On.le Emanuela C. Del Re non ha mai fatto parte del Corpo Docente della Università Privata Link Campus di Roma. Preso atto del contenuto lesivo dell’immagine dell’On.le Emanuela C. Del Re si chiede la pubblicazione della presente rettifica con equivalente visibilità a quella delle notizie contestate. Si intima la cancellazione dei contenuti offensivi e della fotografia che ritrae l’On.le Emanuela C. Del Re. Con riserva di tutelare i diritti della mia assistita nelle competenti sedi giudiziarie.

 

Distinti saluti.

 

Lettera 1

 

IL QUESITO ROUSSEAU PER IL GOVERNO CON LA LEGA

Caro Dago, fossi un pentastellato voterei sì all'accordo col Pd. Così forse finalmente arrivano i 780 euro promessi col reddito di cittadinanza che nessuno ha visto.

 

Sasha

 

 

Gregorio Massini

 

Lettera 2

se fosse ancora vivo, Chesterton scriverebbe: «C'è pericolo per la Repubblica se si chiede all'intero popolo di votare, mentre va tutto bene se si chiede a 20 persone di decidere sul futuro di un accordo politico».

LUIGI DI MAIO ROUSSEAU BY TERRE IMPERVIE

 

Sarebbe questo il lavoro di garanzia del Presidente della Repubblica?

Se si doveva arrivare a far decidere Rousseau, non era meglio andare direttamente alle elezioni?

Tanto si sa che viviamo nella Repubblica delle banane...

Johnkoenig

 

Lettera 3

Caro Dago, questa volta lo scoop ce l'ho io: con la generosità che lo contraddistingue, Giuseppe Conte proporrà a Luigino Di Maio il ministero "Varie ed Eventuali".

IL QUESITO ROUSSEAU PER IL GOVERNO CON IL PD

[Gatto Giacomino]

 

 

Lettera 4

Caro Dago, Governo, Leu: "Incontro positivo con Conte. Abbiamo chiesto pari dignità". Sarà già tanto se i 5 Stelle non gli insulteranno quanto Salvini.

 

Gaetano Lulli

 

Lettera 5

Dago, Zoo di Berlino in festa per i primi cuccioli di panda nati in Germania. La Merkel e i suoi amici festeggiano un po' meno: i cuccioloni dell'Afd stanno crescendo troppo.

 

Lucio Breve

 

Lettera 6

Caro Dago, la polizia di Ragusa ha fermato un presunto scafista del gommone con a bordo 104 migranti soccorsi dalla nave Eleonore. AAA, cercansi toga rossa che lo rimetta subito in libertà.

andreas kalbitz e bjoern hoecke si abbracciano

 

Nino

 

Lettera 7

Caro Dago, Di Maio: "Devo dire che personalmente la sensazione avuta è che mentre noi passavamo giornate a lavorare sul programma qualcun altro le passava a colpire me. Invidio il loro tempo, perché io tutto questo tempo di pensare agli altri non ce l'ho". Perfetto. Ora tutti sanno che Giggino non ha "tempo di pensare agli altri" e pensa solo a se stesso e alla sua poltrona.

angela merkel

 

Furio Panetta

Lettera 8

Caro Roberto,

un barlume di verità, fuori dalle mode. Così come non era antifemminismo militante dare del cornuto all'arbitro, anche offendere chi ti tira il rigore contro non è razzismo. E' solo un tentativo di innervosire l'incaricato del tiro, sia esso bianco, giallo o nero.

Il vero razzista dovrebbe denotarsi anche verso i neri od i gialli della sua squadra del cuore.

La qualcosa non accade mai.

icardi wanda nara

Giancarlo Lehner

 

Lettera 9

Caro Dago, Icardi saluta l'Inter e va in prestito al Psg con diritto di riscatto. Ma non potevano prendersi anche "Giuseppi" così noi si sarebbe andati a votare?

 

A.Sorri

 

Lettera 10

Caro Dago, riguardo la votazione sulla piattaforma Rousseau per il Governo col Pd, deputati e senatori 5 Stelle come si sono organizzati? Tutti col pannolone?

 

Jantra

 

 

Lettera 11

rousseau

Caro Dago, Feltri insinua velatamente che ci sia un motivo misterioso per cui Salvini abbia provocato la crisi. Io ho il dubbio che il ministro (ex) degli interni sia stato sotto ricatto in modo alquanto brutale. Allora Matteo, se è così, ritirati e che la Lega torni ad essere la Lega Nord e basta.

 

Lettera 12

Caro Dago, M5s, Di Battista: "Non dichiaro mio voto su Rousseau. In vita mia non ho mai dichiarato i miei voti". Sicuro di non aver detto qualcosa sul referendum di Renzi e della Boschi?

 

Ulisse Greco

 

Lettera 13

Niente da fare, non conoscono l’italiano.

VITTORIO FELTRI E MATTEO SALVINI

La frase: «Sei d’accordo che il Movimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?» sembrerebbe fare intendere che il Partito Democratico sia presieduto da Giuseppe Conte; meglio  sarebbe stato scrivere:

«Sei d’accordo che il Movimento 5 Stelle faccia partire insieme al Partito Democratico un Governo presieduto da Giuseppe Conte?».

E poi, quel “faccia partire”...”dia vita” sarebbe stato più poetico.

Vabbè, Giggino è bravo a vendere bibite, non a scrivere.

Giuseppe Tubi

 

LUIGI DI MAIO BIBITARO

Lettera 14

Dago darling, un tenpo il terrore correva sul filo del telefono (omonimo film americano). Ora su telefoni fissi, cellulari (specie quelli a ricarica) e Infernet corre la truffa, anche grazie a leggi come il "silenzio assenso" istituito da una legge Madia (apprendo da Infernet), prob. messo a fin di bene, ma applicato per estensione da alcuni "rapaci" tecnoumani. E non parliamo del concetto di "rapina impropria" (istituito da chi?), come dire che ci sono le rapine proprie. Ovviamente anche ste' distinzioni saranno state messe in fin di bene in ottemperanza alla Costituzione più bella del mondo che "tutto il mondo c'invidia". Ossequi

Natalie Paav

 

 

Lettera 15

marianna madia

Caro Dago, per fortuna degli Stati Uniti, pare che al momento l'uragano Dorian si trovi così bene alle Bahamas che non vuole saperne di andare in Florida.

 

E.S.

 

Lettera 16

uragano dorian

 

Caro Dago, in Italia si può parlare male di Garibaldi e di San Francesco, ma guai se sfiori il Colle: ti beccheresti la scomunica emanata da qualche fatwa dei talebani del Pensiero Unico Dominante. Tutti o quasi ad osannare Mattarella per la sua "saggezza" usata soprattutto come alibi per non dire qualcosa fuori delle righe. Per costoro Mattarella è la Divina Provvidenza, un algoritmo infallibile, un'entità astratta, asettica, concepita in vitro e nata non per partitogenesi ma per partenogenesi, che non può essere quindi contaminata dalle scorie della tribù politica di provenienza. Ma sarà proprio così? Antonio Pochesci

NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE SERGIO MATTARELLA

 

Lettera 17

Gentil Dago

è vero che in Italia siamo abituati a tutto, dai famosi tempi del Franza o Spagna purché se magna, e da prima ancora, ma certo che rimarrà come vertice inarrivabile negli annali del voltagabbanismo nazionale un movimento nato per suonarle all'élite sovranazionale europea, che ad un certo punto ha anche abbracciato l'uscita dall'euro, e che finisce nell'apoteosi del lecca---ismo più spinto alla Merkel, a Macron e ai loro degni compari di Bruxelles. Ma va da sé che in Italia è sempre così: maestri incontrastati della Commedia dell'Arte non siamo contenti se non buttiamo sempre tutto in farsa. Oggi più che mai dobbiamo ricorrere all'infinita saggezza di Flaiano e ricordare che da noi la situazione è sempre grave, ma non è mai seria! Grillo docet.

Di Maio bibitaro

cordiali saluti

gioR

 

Lettera 18

Caro Dago, prima con la Lega e ora - se va in porto - con Pd e LeU. A fine legislatura i parlamentari grillini avranno imparato così bene come si fa che potranno aprire un bordello.

 

Leo Eredi

 

Lettera 19

 

mattarella

Caro Dago, la polizia di Ragusa ha fermato un presunto scafista del gommone con i migranti soccorsi dalla Eleonore. Si tratta di un 18enne sudanese. Che meraviglia. Noi salviamo i "fragili" minorenni che appena raggiunta la maggiore età diventano scafisti. Siamo i pirla d'Europa.

 

Mauro Soffianopulo

 

Lettera 20

meme sull'incontro tra sergio mattarella e matteo salvini

 

Caro Dago, il voto sul Governo M5s-Pd sulla piattaforma Rousseau. Non è che se gli iscritti votano "sbagliato" Grillo gli mette un 5 in pagella e li rimanda a settembre? Sarebbe in linea col personaggio.

 

mattarella di maio

Axel

 

LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI INVECCHIATI CON FACEAPPmattarella renzi zinga di maioMattarella

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...