giuseppe conte luigi di maio mes

POSTA! - IL PREMIER CONTE SI DICE POSSIBILISTA SU UN POSTICIPO DEL FONDO SALVA-STATI. TRADOTTO SIGNIFICA CHE VUOLE POSTICIPARE IL MOMENTO IN CUI LASCERÀ LA POLTRONA - MA SE I TEST DELL'OCSE LI FACESSERO GLI INSEGNANTI ITALIANI SIAMO SICURI CHE ANDREBBERO MEGLIO DEI NOSTRI STUDENTI CITRULLI? - SPIEGATE AI BENETTON (E A PATUANELLI) CHE GLI AEREI RICHIEDONO MOLTA PIÙ MANUTENZIONE DEI PONTI...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

ursula von der leyen 6

Lettera 1

Caro Dago, Ursula von der Leyen: "Sui dazi incontreremo gli Usa, ma in caso di risultato negativo siamo pronti a reagire". Sicuro. Se hanno impiegato sei mesi solo per insediare la Commissione, sui dazi avranno certamente il colpo già in canna.

Lucio Breve

 

Lettera 2

Caro Dago, Zingaretti: "Su Bibbiano campagna indecente, non si dimentica". A parte che può lamentarsi direttamente col suo attuale alleato Di Maio, ma sta parlando dei famigliari dei bambini? Perché l'inchiesta non è mica stata archiviata. Hanno solo stabilito che non vi erano i requisiti per l'arresto del sindaco.

Fritz

 

Lettera 3

Dagovski,

Spiegate ai Benetton (e a Patuanelli) che gli aerei richiedono molta più manutenzione dei ponti.

Aigor

 

alan kurdi

Lettera 4

Caro Dago, dice il Viminale che siccome la Commissione Europea ha attivato la procedura per la ricollocazione dei 61 migranti presenti sulla Alan Kurdi e dei 60 a bordo della Ocean Viking, alle due navi è stata indicata Messina come porto di sbarco. La ministra Lamorgese saprebbe dire agli italiani quante di queste procedure di ricollocamento dei migranti attivate dalla Commissione Europea sono andate a buon fine? Perché finora abbiamo sentito parlare sempre di attivazioni ma mai di conclusioni. L'impressione è che come al solito i clandestini rimangano tutti da noi.

Nino Pecchiari

 

Lettera 5

Caro Dago, la Cassazione ha revocato l'obbligo di dimora nei confronti di Andrea Carletti, il sindaco Pd di Bibbiano, indagato per lo scandalo "Angeli e Demoni" sul presunto sistema di affidi illeciti di minori in Val d'Enza. "Non c'erano la condizioni per l'arresto". Coi magistrati le vie del Pd sono infinite.

ocse

Ugo Pinzani

 

Lettera 6

Caro Dago, ma se i test dell'OCSE li facessero gli insegnanti italiani siamo sicuri che andrebbero meglio dei nostri studenti citrulli?

Marcello

 

Lettera 7

Caro Dago, secondo il test Ocse-Pisa gli studenti italiani hanno grosse difficoltà a leggere e comprendere un testo. Non sanno distinguere i fatti dalle opinioni. La soluzione? Far fare loro il test Invalsi e ammetterli tutti alla matura indipendentemente dal risultato, e giustificare le assenze dalle lezioni quando partecipano al Friday for Future di Greta Thunberg. Viva la scuola italiana e il ministro Fioramonti!

Flavio

 

Lettera 8

Caro Dago: ieri alla Camera ho convenuto che non capire ciò che ti viene detto, può rivelarsi un vantaggio; puoi sempre dire che non ti è stato detto..

Valter Coazze

conte trump

 

Lettera 9

Caro Dago, Mes, il premier Conte si dice possibilista su un posticipo del fondo salva-Stati. Tradotto significa che vuole posticipare il momento in cui lascerà la poltrona.

Ettore Banchi

 

Lettera 10

Caro Dago, l'avvocatessa FBI Lisa Page su Trump: "Basta tacere. È come essere presi a pugni nello stomaco. Il Presidente mi sta ridicolizzando in tutto il mondo, umilia me e la mia carriera. Fa schifo". Ma questa da dove è atterrata, da Marte? Con tutti gli insulti e le ridicolizzazioni che si becca Donald ad ogni minuto del giorno su social, giornali e tv, ha il coraggio di lamentarsi?

Diego Santini

 

ghisleri

Lettera 11

Caro Dago, Delrio: "Di Maio ci ricatta. Il Pd non teme le elezioni". È un'accusa gravissima. La magistratura aprirà immediatamente un fascicolo di indagine, oppure se la notizia di reato riguarda un governo Pd-M5s l'obbligatorietà dell'azione penale non vale?

Furio Panetta

 

Lettera 12

Caro Dago, hai rilanciato il sondaggio della Ghisleri. Volevo farti notare che il sondaggio specifico di Pagnoncelli sul dibattito parlamentare intorno al fondo salva stati dice che gli Italiani credono di più a Conte che a Salvini. Con preghiera di pubblicazione. Giovanni Pontano

 

Lettera 13

Caro Dago, ieri ho nuovamente visto la Pettinelli in TV. Ho un messaggio per chi dovesse ritrovare la carta d'identità che la suddetta ha sicuramente smarrito: quando gliela restituisci, assicurati che Anna legga l'anno di nascita e assicurati che capisca esattamente quanti anni ha. Dopo di che, spero che la smetterà di vestirsi come una ragazzina di vent'anni, cioè come l'abbiamo sempre apprezzata negli anni passati, e cominci a vestirsi come la bella signora che è.

ANASTASIYA KYLEMNYK

Mario Orlando

 

Lettera 14

Caro Dago, "Non sapevo di avere 70mila euro nello zaino". Così Anastasia Kylemnyk, la 25enne fidanzata di Luca Sacchi, ha risposto al gip durante l'interrogatorio di garanzia. E infatti 70 mila euro tra ingombro e peso quanto saranno? Nulla. L'equivalente di un pacchetto di sigarette...

Mark Kogan

 

Lettera 15

Caro Dago, magari le casse del Vaticano esplodessero per i miliardi da pagare agli abusati dei preti pedofili. Sarebbe ora che la chiesa ritornasse ai tempi di Gesù, quando le ricchezza e l’opulenza non c’erano. Sposo in pieno la tesi di don Mazzi di mandare, in Africa nei paesi più poveri, tutti i cardinali con I loro vizi, a smaltire un po’ di ciccia e rendersi conto di come le persone possano morire solo per fame. Certamente i cardinali avrebbero nostalgia dei 700mq dei loro attici.

Annibale Antonelli

 

Lettera 16

Caro Dago, la senatrice Kamala Harris ha annunciato il ritiro della sua candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali statunitensi. Poveretta, una donna afroamericana contro un uomo bianco che occupa l'undicesimo posto nella classifica dei Paperoni del pianeta, Michael Bloomberg. Non c'era storia.

kamala harris bernie sanders

Tas

 

Lettera 17

Caro Dago, il presidente americano Donald Trump è tornato a Buckingham Palace e anche questa volta l’americana Meghan Markle ha fatto in modo di non farsi trovare. Pare che la consorte americana del principe Harry non voglia "sporcarsi" l'immagine in vista di una sua futura candidatura alla Casa Bianca. Non si preoccupi. Quando salteranno fuori le foto delle feste in maschera a cui il maritino era solito partecipare indossando la divisa nazista, tutti gli elettori dem accorreranno in massa per votarla.

Elia Fumolo

 

Lettera 18

PIPPO CALLIPO

Gentil Dago, l'imprenditore, don Pippo Callipo, 73 anni, nel 2010, si è candidato alle elezioni regionali, in Calabria, con l'Italia dei Valori di Tonino Di Pietro : trombato. Nel 2014 ha sostenuto donna Wanda Ferro, FdI,  candidata del centrodestra : non eletta. Nel 2018 ha sostenuto donna Anna Laura Orrico, M5S : eletta deputata e nominata da Conte sottosegretaria ai Beni culturali. Nel 2020 è il candidato del centrosinistra. Per don Pippo...Scilipotare è dolce, come un tonno stagionato, nelle acque tempestose dell’aspra Calabria.

Ossequi.

Pietro Zandoli

 

Lettera 19

Dago darling, della serie va dove ti porta il vento. E in Rai lo sanno benissimo in che direzione va il vento, meglio dei sondaggisti. Qualche giorno fa, il TG3 Lombardia, sul finire del servizio sulla riunione delle sardine (che in fondo sono simpatiche e divertenti) in Piazza Duomo, ha detto che il servizio d'ordine delle sardine ha pulito la piazza, togliendo anche le cicche di sigarette buttate da meneghini maleducati, non dalle sardine! Viene in mente il film francese "Lei non beve, lei non fuma, ma...". Certo, se in Piazza Duomo ci fossero cestini per la spazzatura con portaciccche protetti (come ci sono nella periferica e ora "cattiva" Sesto San Giovanni) non guasterebbe. 

P.S. Chi si mangerà le sardine? I notori pescecani cattivi o le pacifiche anguille che ora girano loro intorno e le leccano pregustando la scorpacciata finale, condite con aceto balsamico DOP di Modena e qualche fettina di mortadella Bologna IGP. Ossequi 

Natalie Paav

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”