andrea agnelli cristiano ronaldo

POSTA! - IN VISTA DELLA PASQUA, ANCHE IN CHAMPIONS LEAGUE SI SON SACRIFICATI GLI AGNELLI... - SE DALLA LIBIA METTONO IN MARE 800.000 MIGRANTI, LE ONG SI QUOTANO IN BORSA - MA LA SEDICENNE GRETA THUNBERG DI CHE COSA È ESPERTA E COSA SA FARE OLTRE CHE RIPETERE A PAPPAGALLO GLI SLOGAN E I LUOGHI COMUNI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, il decreto sblocca cantieri è fermo da quattro settimane. Che balordi, invece di sbloccare i cantieri hanno bloccato il decreto.

Ice Nine 1999

GRETA THUNBERG

 

Lettera 2

Caro Dago, ma la sedicenne Greta Thunberg di che cosa è esperta e cosa sa fare oltre che ripetere a pappagallo gli slogan e i luoghi comuni della sinistra sui cambiamenti climatici? Sembra la concorrente ideale per un "Grande Fratello".

Claudio Coretti

 

Lettera 3

Caro Dago, se dalla Libia mettono in mare 800.000 migranti, le ONG si quotano in Borsa.

BarbaPeru 

 

CATIUSCIA MARINI NICOLA ZINGARETTI

Lettera 4

Caro Dago, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, Pd, si è dimessa in seguito al suo coinvolgimento nelle indagini sulla Sanità. Per dire, la sindaca di Roma Virginia Raggi, del tanto "onesto" M5S, da indagata erano rimasta tranquillamente  al suo posto. 

Pino Valle

 

Lettera 5

Maestro Dago,

Gridare al “Gomblotto Russo” non ha funzionato per la Clinton, figurarsi per Gozi.

A. 

 

Lettera 6

I MEME SU JUVENTUS AJAX

Caro Dago, cattedrale di Notre Dame, già raccolti 800 milioni di euro. Insomma, verranno donati tanti soldi che alla fine, oltre al necessario per la ricostruzione, ci saranno pure quelli per le tangenti.

A.Sorri

 

Lettera 7

Caro Dago, fuori. Ennesima delusione per la Juve in Champions League. La verità è che sono "Champions" solo fin sotto le Alpi.

Leo Eredi

 

Lettera 8

Caro Dago, scandalo Sanità in Umbria. Invece di chiedere scusa agli elettori per averla fatta eleggere, il neo segretario Nicola Zingaretti ringrazia Catiuscia Marini per essersi dimessa dalla carica di governatrice mettendo al primo posto il bene della sua Regione. Il mondo alla rovescia del Pd: il bene della Regione sarebbe stato non avere lo scandalo nella Sanità!

Benlil Marduk

 

Lettera 9

Caro Dago, in vista della Pasqua, anche in Champions League si son sacrificati gli Agnelli.

Maxi

 

I MEME SU JUVENTUS AJAX

Lettera 10

Dago, frastornato dai fatti umbri, Zingaretti invita Katiuscia a prendere atto di quanto accaduto e di fare le dovute azioni di conseguenza. Se ben ricordo, con il marziano sindaco di Roma andarono tutti dal notaio a firmare singole dimissioni per mandarlo a casa. Ed era solo per quattro scontrini, rimborsati e pure prosciolto; ma era inadeguato, non si accorgeva di Buzzi and &, dirà poi Orfini. I concorsi ospedalieri di Perugia erano noti ?

Peprig

 

Lettera 11

Caro Dago, impressionante il numero di cortocircuiti che colpiscono le chiese francesi. Non sarà che i cuginetti di Oltralpe, oltre a non conoscere l'uso del bidet, ignorano anche l'esistenza degli interruttori salvavita ormai diffusi in tutta l'Italia?

Cincinnato 1945

 

Lettera 12

MARIO DRAGHI E GIOVANNI TRIA

Dago, la fatwa di Mughini ritorna contro i rallegrati anti Juve ricordando che madama bianconera era e rimane sempre in cima; ma come je disse Il Freddo al Libanese … " guarda che quando stai in cima non poi fa altro che scenne ". Ha cominciato il titolo in Borsa.

Peprig

 

Lettera 13

Caro Dago, il ministro Tria: "L'aumento dell'Iva e delle accise è confermato in attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative per disinnescarlo". Quali alternative? Che gli altri paghino i debiti al posto nostro oppure un'improvvisa crescita di tipo cinese col Pil al 6,4%? Meglio dire le cose come stanno magari anche prima delle Europee invece che far finta di scoprirlo dopo.

Flavio

 

Lettera 14

Caro Dago, il Parlamento egiziano ha approvato una riforma che prolunga il periodo del mandato presidenziale da 4 a 6 anni. Al Sisi, il cui mandato scadrebbe nel 2022, rimarrà al potere fino al 2024 con possibilità di restare fino al 2030 in caso di vittoria nelle prossime elezioni. Nulla di così tragico se consideriamo che noi dobbiamo tenerci Mattarella per 7 anni e che Napolitano, al termine del primo mandato, è stato (tristemente) rieletto.

i meme dopo juventus ajax 20

Simon Gorky

 

Lettera 15

Caro Dago, che il calcio sia una specie di "oppio dei popoli" non ci sono dubbi. Personalmente, da ragazzino, piangevo addirittura , quando perdeva la mia squadra del cuore. Poi , strada facendo, mi sono ravveduto, constatando che in questo sport, la componente sportiva sia pari a zero o quasi. Girano troppi soldi e siamo pertanto all'esagerazione. Le considerazioni mi vengono spontanee, alla luce 

della partita Juventus -Ajax.

 

E' evidente che quest'ultima squadra abbia giocato molto meglio. Cosa risaputa anche dalla partita di andata. E, per fortuna, i giocatori della squadra olandese non hanno tirato in porta preferendo arrivarci con la palla al piede.In questa situazione ci sono i cosiddetti esperti di calcio per i quali vale il detto di Karl Kraus, riferito ai giornalisti : "Sapevano tutto, dopo". Vale per i vari Sconcerti e compagni , oltre che per i calciatori-commentatori e anche soprattutto per il duo Caressa-Bergamo, ai quali non farei commentare alcuna partita di calcio. Cordiali saluti. Giovanni Attinà

 

Lettera 16

Caro Dago, "A italiani servono lavoro, salari più alti, infrastrutture più moderne, investimenti su scuola, non aumento Iva". Zingaretti fa l'elenco delle cose che Letta, Renzi e Gentiloni non hanno fatto.

moavero

Maxmin

 

Lettera 17

Caro Dago, una disgrazia dietro l'altra. Moavero, il poco loquace ministro degli esteri, ha affermato che degli ottocento mila profughi in partenza dalla Libia, per ora non risulta alcuna evidenza, al massimo 2000 potenziali. E così il sogno di Giggino, la cui parabola assomiglia sempre più a quella dello sbruffoncello di Rignano, di mettere in difficoltà Salvini, il per così dire alleato di Governo, si è afflosciato come neve al sole.

 

Zingaretti, dopo le vicende Umbre, non si sente troppo bene. Forza Italia sta facendo l'appello presenti ogni due ore. Haftar sta ordinando ai suoi rimasti senza cartuccelle di fare boom con la bocca. Il povero Macron, dopo il disastro Notre Dame, non ha saputo fare altro che imitare Toninelli, 5 anni e la chiesa sarà ricostruita. Gli esperti, quelli che se ne intendono, non prevedono prima di dieci o quindici. Come sempre, sulla cosiddetta situazione grave ma non seria, il buon Flaiano ne sapeva una più del diavolo.

la cattedrale di notre dame dopo l incendio 8

Max

 

Lettera 18

Caro Dago, con tutta la tecnologia che c'è oggi per prevenire, dare l'allarme e spegnere gli incendi, è da babbei farsi portare via la cattedrale di Notre-Dame dal fuoco. Si credono tanto avanti perché sostengono le famiglie  gay e l'utero in affitto e poi rimediano figuracce simili. Ci voleva Macron per vedere andare in cenere un tetto in legno che ci era stato tramandato intatto dal Medioevo.

Bibi

 

la cattedrale di notre dame dopo l incendio

Lettera 19

Caro Dagos, in Francia, nel corso dell'ultimo anno, più di mille chiese hanno subito profanazioni, incendi, attentati. I media, quasi tutti, hanno omesso di darne conto: quando lo hanno fatto, hanno minimzzato la cosa; e glissato quasi sempre sulla matrice di questi attacchi: che è, spesso, islamica (satanisti e simili se la fanno alla larga dai luoghi consacrati di altre religioni). Così, tutto è andato bene: nessun allarme sociale o politico è scattato fra istituzioni e media, intellettuali e popolo. Come se nulla fosse accaduto. E infatti, attentati, incendi e profanazioni si sono ripetuti: e i silenzi, pure.

la cattedrale di notre dame dopo l incendio

 

Fosse accaduto lo stesso per qualche moschea - non così per le sinagoghe: quanto agli altri, possono stare tranquilli -, sarebbe stata lanciata l'ennesima campagna bellica permanente, elettorale o meno, contro fascisti sottintesi e razzismi incombenti. E ça va sand dire, contro Salvini: stare in Italia (non) è un alibi, nel suo caso.

 

La mancanza di fatti in tal senso è compensata dai cretini - qualcuno, anche qua: a denominazione d'origine controllata e sbandierata, a monopolizzare la mia regione di appartenenza - evocando lo stesso il sovranismo al nobile scopo di accostarlo a Hitler, ispiratore di incendi che manco Nerone. A riprova che la sovranità limitata non giova neppure al cervello di chi lo globalizza nell'arcobal(l)enico (non) Pensiero Unico.

Raider

 

Lettera 20

Caro Dago, Papa Francesco ha incontrato Greta Thunberg? Sì, ma in Piazza San Pietro. Si è guardato bene dal farla entrare in Vaticano. Forse temeva l'esame dei contatori di acqua, luce e gas...

Pikappa

 

la cattedrale di notre dame dopo l incendio 9

Lettera 21

Dago darling, quante ne ha viste Notre Dame di Parigi nei suoi quasi otto secoli di vita! Uno degli eventi più esilaranti fu il matrimonio tra la cattolica Margherita di Valois (poi celebre come regina Margot) e l'ugonotto Enrico di Navarra (poi re Emrico IV) il 18 agosto 1574. Per accontentare tutti si svolse a metà sul sagrato e a metà dentro la cattedrale (presenti solo i cattolici). Forse faceva parte dei tentativi di una grande politica come Caterina de' Medici, madre di Margherita, di porre fine alle guerre di religione. Servì a poco, perché 6 giorni dopo ci fu la terribile Notte di San Bartolomeo in cui furono trucidati migliaia di ugonotti a Parigi e altrove. 

 

L'unicità di Notre Dame non é tanto la sua gotica (seppur rimaneggiata) bellezza quanto lo sua posizione. A due passi da Sainte Chapelle, Conciergerie, Comune di Parigi ecc. e non lontano dal Louvre ecc. E negli annessi e connessi di quel poco di cattedrale che già era sorto, si svolsero gli amori di Eloisa e Abelardo, prima carnali poi solo spirituali dopo che il canonico Fulberto, zio di Eloisa, aveva fatto castrare Abelardo. 

la cattedrale di notre dame dopo l incendio 7

 

E poi fu un grande teatro pubblico per la storia di Francia. Per una ragione o per l'altra, vi si esibirono tutti: re, rivoluzionari, imperatori, presidenti della repubblica. Con l'eccezione dei tre re Luigi (XIV, XV, XVI) di Versailles che temevano (e con ragione!) gli ardori frondisti o rivoluzionari dei parigini. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 22

Caro Dago,

una breve e "atecnica" notazione sulla Dagonota e l'aumento dell'IVA. Non ogni economista di rilievo, ma qualunque studente che ha superato un esame di economia politica (quindi terra terra sia chiaro) sa quanto segue. Sarà pure vero che contabilmente, e solo sulla carta, con l'aumento dell'IVA i conti sembrerebbero meno catastrofici di come ormai sono, è di qualche giorno fa un nuovo record nel deficit pubblico.

 

Ma il contraltare è che ormai, con il livello di tassazione raggiunto, antieconomico oltre che incostituzionale, ogni ulteriore sua lievitazione, comporta una caduta ben maggiore del "giro di affari", con conseguente contrazione delle entrate fiscali stesse. Quindi saldo reale negativo, ovvero, MINORI ENTRATE FISCALI. E' un dato scientifico certo, e quindi c'è da chiedersi, anche i vertici Europei che cercano di imporlo, a che gioco giocano?

Sanno perfettamente che attraverso queste mosse di stampo usurario, la situazione Italiana peggiora, ed è forse quello che vogliono, per stringere il gioco colonialista al collo del fu Bel Paese?

SDM

 

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…