vasco rolling stones

QUANDO VASCO ROSSI DISSE NO AI ROLLING STONES – NEL LIBRO DI CARLO MASSARINI "IL BLASCO" RACCONTA CHE NEL ’90 QUANDO ESPLOSE CON IL CLAMOROSO SOLD OUT A SAN SIRO, MICK JAGGER E SOCI FATICAVANO A VENDERE I BIGLIETTI. “IL LORO MANAGER, ALLORA, CHIESE AL MIO SE POTEVAMO FARE QUALCOSA INSIEME. PROPRIO LORO, I MIEI IDOLI CHE APRIVANO IL MIO CONCERTO? NON CE LI VEDEVO. AVREI DOVUTO APRIRE IO IL LORO CONCERTO? CON TUTTO IL RISPETTO ERAVAMO IN ITALIA, A CASA MIA E ONESTAMENTE LA STAR DEL SOLD OUT ERO IO, PER UNA VOLTA. PER LA PRIMA VOLTA…”

Testo di Vasco Rossi – Estratto dalla prefazione del libro di Carlo Massarini “Vivo dal Vivo”

 

 

vasco rossi

I Rolling Stones sono il mio faro. Quando ho visto Mick Jagger la prima volta, avevo tredici o quattordici anni, sono rimasto folgorato dalla loro capacità di provocare. Li ho sempre visti come punto di riferimento, da loro ho imparato che dal vivo devi dare uno spettacolo «totale», completo per contenuti, una band solida, potenza del suono, luci e scenografia che facciano sognare. È così che poi i fan tornano a casa sconvolti dalle emozioni, felici e sognanti e con qualche speranza in più. Il compito dell’artista è questo, in fondo: prenderli per mano, farli volare e far loro credere che niente è impossibile.

 

Strano ma vero, nel ’90 quando esplosi con il clamoroso sold out a San Siro, Madonna faticava a vendere biglietti e anche i Rolling Stones, quell’anno. Il loro manager, allora, chiese al mio se potevamo fare qualcosa insieme. Ma come e che cosa insieme? Proprio loro, i miei idoli che aprivano il mio concerto? Non ce li vedevo. Avrei dovuto aprire io il loro concerto? Con tutto il rispetto eravamo in Italia, a casa mia e onestamente la star del sold out ero io, per una volta. Per la prima volta. Il mio rifiuto fece scalpore.

carlo massarini cover

 

Un duetto insieme? Penso che un duetto debba avere un senso artistico ben preciso, non può essere improvvisato, a effetto o commerciale. A dirla tutta, lo avrei incontrato volentieri Mick Jagger, dietro le quinte, però.

 

 

Nel 1990, insomma, si capovolge un trend per la musica dal vivo, gli stranieri non avevano più il monopolio degli stadi, dovevano fare i conti con noi italiani.

VASCO ROSSI 45

 

Oggi è normale affittare uno stadio, ma una volta non era così... Nel secolo scorso partivamo dalle balere, poi discoteche, per arrivare al massimo ai palasport o a piccole arene all’aperto. Ho visto palchi che voi umani non potete immaginare, a volte non c’era proprio niente, uno spazio vuoto tutto da organizzare. Tutto ha fatto brodo, comunque, sono esperienze che mi hanno consentito di essere quello che sono oggi, le rifarei tutte.

mick jagger keith richards 6vasco rossirolling stones 2carlo massarini foto di baccocarlo massarini mr. fantasyrolling stones 1corrado rizza e carlo massarini foto di baccoGiaccio, Massarini, Fegiz, Carlo Basilecarlo massarini dario salvatori foto di baccoVASCO ROSSI 1

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