selvaggia lucarelli pamela prati pamela perricciolo eliana michielazzo

QUANTI MARK CALTAGIRONE (NON) ESISTONO? – SELVAGGIA LUCARELLI E IL CASO PRATI: “ANCHE UNO SGAMATO COME SIGNORINI È CASCATO NELLA TRAPPOLA. MA COME SI FA A CASCARCI? VA BENE UNA SETTIMANA, MA POI SI CAPISCE CHE QUALCOSA NON VA, NO?” – “INVECE LA “GHOST LOVER SCAM” (LA TRUFFA DEL FIDANZATO FANTASMA) È UN FENOMENO IN CUI INCIAMPANO ANCHE PERSONE SVEGLIE. I PREDATORI SONO QUASI SEMPRE DONNE, QUASI SEMPRE LESBICHE. MI SONO IMBATTUTA IN DIVERSI CASI CHE SI SOMIGLIANO TUTTI. IL PIÙ CLAMOROSO…”

Selvaggia Lucarelli per “il Fatto Quotidiano”

 

PRATI PERRICCIOLO MICHIELAZZO

E fu così che anche Alfonso Signorini ammise "JesuisPamelaPrati". Anche lui, direttore di una testata di gossip, sgamato 55enne capace di fiutare inciuci e amorazzi altrui, è cascato nella trappola delle agenti di Pamela Prati, e ha ammesso di essersi innamorato di un uomo inesistente. Cosa che a quanto pare è accaduta anche a Manuela Arcuri, a Sara Varone e chissà a quanti altri.

 

selvaggia lucarelli vs aldo grasso 5

Ha confessato di essersi fatto fregare, insomma, da qualcuno che su Facebook si era costruito un' identità maschile fascinosa e inesistente. Ci sarebbe da riderci su, ma a questo punto, mettendo insieme i pezzi del puzzle, la vicenda comincia a sembrare un fenomeno 2.0 i cui contorni sarebbero quelli di una vera truffa sentimentale. Qualcosa che potremmo chiamare Ghost lover scam: la truffa del fidanzato fantasma.

belve francesca fagnani alfonso signorini 2

 

Perché sì, la storia del finto marito di Pamela Prati, inizialmente è sembrata solo un divertente teatrino messo in piedi per racimolare copertine e cachet, ma con il sopraggiungere di nuove testimonianze, ha preso un' altra direzione, una direzione in cui io stessa mi sono imbattuta circa un anno fa.

pamela prati mark caltagirone

 

Partiamo dall' inizio. A febbraio Pamela Prati annuncia che a 60 anni sposerà un uomo meraviglioso incontrato da poco, tale Mark Caltagirone. Poco dopo si scoprirà che tale Mark non esiste, se non su Facebook, e che dietro il suo profilo ci sarebbero le agenti della Prati Eliana Michelozzo e Pamela Perricciolo.

 

sara varone 9

Le due, legate da un rapporto molto stretto, negli anni avrebbero gestito anche altri falsi profili maschili quali "Simone Coppi" e "Lorenzo Coppi" con cui corteggiavano alcuni personaggi noti tra cui appunto Alfonso Signorini. I profili fantasma sono irresistibili: Lorenzo Coppi, come raccontato da Signorini, è un biondo filantropo che vive ad Haiti. Simone Coppi, come descritto da Sara Varone, è il figlio di un importante avvocato. Mark Caltagirone un ricco imprenditore. E così via. Tutti fascinosi, romantici, ma imprendibili. Capaci di mille attenzioni, di promesse d' amore eterno ma con una cartucciera carica di scuse ogni volta che gli si chiedeva un incontro dal vivo.

il compleanno di pamela prati festeggiato nel centro estetico di formello

 

Ma come si fa a cascarci? Va bene una settimana, ma poi si capisce che qualcosa non va, no? E invece, da quello che ho scoperto, il Ghost lover scam è un fenomeno in cui inciampano anche persone sveglie, sgamate e per un periodo di tempo che arriva anche ad anni di "relazione". E non solo. L' aspetto interessante è che i predatori, coloro che costruiscono questi profili maschili, sono quasi sempre donne, e nella quasi totalità dei casi lesbiche o bisessuali.

 

pamela prati che insiste ad accreditare mark caltagirone

Alcune conducono normali vite da donne sposate, e sul web vivono una realtà alternativa; altre giocano a sedurre ragazze che mai accetterebbero il loro corteggiamento. Non ci sono fini economici o tentativi di truffare l' altra persona (il Romance scam, fenomeno descritto anche dalla Bbc), anzi. E le prede descrivono questi rapporti col ghost lover come vere e proprie relazioni sentimentali, in cui l' aspetto romantico prevale su quello erotico.

 

pamela prati eliana michelazzo pamela perricciolo

Mi sono imbattuta in diversi casi che si somigliano tutti. Il più clamoroso coinvolge almeno una decina di ragazze, tutte cadute nella rete di tale Jolen. Questo Jolen, dal 2015 in poi, contatta una serie di ragazze su Facebook. Si presenta con un profilo che ha già varie amicizie in comune con le sue "vittime": ragazze molto carine, over 30, e con vari problemi personali, chi con un fratellino o un papà morto da poco, chi con separazioni in corso. Jolen le corteggia, inizia delle relazioni, parla al telefono con tutte più volte al giorno e di notte, fa promesse, litiga e si riappacifica per gelosia, promette matrimonio e figli, manda regali anche costosi, parla con i parenti delle ragazze, compresi eventuali figli.

 

selvaggia lucarelli

Quando è il momento di incontrarle, però, inventa sempre una scusa: muore un parente, ha un problema lavorativo e così via. Con alcune la storia dura mesi, con altre anche due anni. Finché un giorno non fa un bonifico a una delle sue fidanzate, e quella va a vedere l' intestatario del conto.

Scopre che si tratta di A., una donna, sposata, che vive in Basilicata. E anche il cellulare da cui la chiama è intestato a lei. Parlo a lungo al telefono con A., mi dirà che ha un rapporto irrisolto col sesso femminile, che riusciva a modificare la sua voce, poi che Jolen non era lei, copriva qualcun altro. I suoi amici più stretti confermano che Jolen sia lei. Da questa storia, le ragazze sono uscite traumatizzate e incredule.

PAMELA PRATI VERISSIMO CON SILVIA TOFFANIN

 

La storia di Chiara è simile. Sta attraversando un periodo difficile, la contatta su fb tale Lucio che si presenta come un ragazzo siciliano che lavora a Milano per Unicredit. Inizia una relazione sentimentale via chat e telefono che dura mesi, lui contatta anche le amiche di lei, le fa trovare delle sorprese con il loro aiuto (fiori, regali), ma quando è il momento di vedersi, gli muore sempre un parente. Alla fine Chiara scoprirà che il numero di telefono da cui Lucio la chiama è intestato a tale Francesca B., e che le foto di Lucio sono rubate dal profilo di un modello brasiliano.

 

pamela perricciolo pamela prati eliana michelazzo

Donatella invece si imbatte su fb in "Alessandro" nel 2010. "Per me fu facile innamorarmi di lui. Era bellissimo, mi attraeva mentalmente, era colto, sensibile, sapeva cosa dire a una donna. Per 4 mesi abbiamo parlato al telefono giorno e notte, aveva una voce maschile. Poi per caso ho scoperto che si chiamava Carmen. Superato il trauma, le ho chiesto di incontrarci, avevo bisogno di sapere con certezza che 'lui' fosse una donna.

 

gli amici del profilo privato di pamela prati

Lei ha accettato: sapeva tutto quello che ci eravamo dette in mesi di intimità, Alessandro era lei. Era lesbica, ho scoperto che aveva fatto lo stesso con tante ragazze". In un altro caso, le ragazze coinvolte sono alcune decine e qui il protagonista è tale "Harry", fratello di tale Victoria che però in alcuni casi si chiamava Francesca o Shuela, a seconda della ragazza che abbordava via social.

 

Le vittime non solo si innamoravano di Harry, ma stringevano una forte amicizia con sua sorella e varie amiche, peccato che dietro ogni profilo si nascondesse la stessa persona, nello specifico tale Francesca C. D., sposata, di mezza età. Ma c' è anche la storia (incredibile) di Serena che ha una relazione sentimentale di mesi con un ragazzo e poi scopre che a parlare con lei era sempre e solo la sorella di quel ragazzo.

 

selvaggia lucarelli 2

"Non so quanti alberghi, quanti voli prenotati, quanti regali, quanti bonifici ho fatto Tu dirai: ma entravi nella vita delle ragazze, spesso con dei problemi Mi sentivo importante, realizzavo i loro sogni", mi ha spiegato una di queste predatrici. Già. Fatto sta che il giochino del "Ghost lover scam" si lascia dietro parecchie vittime. E non tutte poi vendono l' esclusiva della fregatura a "Verissimo".

CERTIFICATO STATO CIVILE PAMELA PRATIpamela prati e l anello di fidanzamento di luigi oliva PAMELA PRATI A DOMENICA IN pamela prati tagga marco caltagirone su instagram aprile 2018pamela prati e l anello di fidanzamento di luigi oliva pamela prati a cena per il compleanno di luigi olivaeliana michelazzo pamela prati e pamela perricciolola marco caltagirone holding dedicata a pamela prati presto sposala story di pamela prati sulle nozze con marco caltagirone la story di pamela prati sulle nozze con marco caltagironemarco caltagirone a cena con pamela prati pamela prati con milena miconi pamela perricciolopamela prati con uomo misterioso su instagram aprile 2018pamela prati parla di marco caltagirone come di suo marito marco caltagirone con il profilo privato di pamela prati e i vestiti per il matrimonioselvaggia lucarelli

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...