2020quarantenagiusti1504 sophia loren

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – NON MI SEMBRA CHE SIA UNA GRAN GIORNATA: VI DOVRETE ACCONTENTARE DI UNA SERIE DI FILM COMICI ITALIANI ANNI ’60 CON WALTER CHIARI, UGO TOGNAZZI E RAIMONDO VIANELLO – MA IL FILM CHE MI ATTIRA DI PIÙ È IL THRILLER “BOCCA Da FUOCO, CON SOPHIA LOREN. SI NARRA CHE PRENDESSE IL SOLE NUDA SULLE SPIAGGE GIAMAICANE DURANTE LE PAUSE E SI CUCINASSE GLI…– VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

due contro tutti 1

Che vediamo oggi? Non mi sembra che sia una gran giornata, cari reclusi. Vi dovrete accontentare di una serie di film comici italiani anni ’60 con Walter Chiari, Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello su Cine 34, soprattutto parodie western, da “Ringo e Gringo contro tutti”, 17, 30, a “I magnifici tre”, 21, a “Due contro tutti”, alle 0,50. O di una sorta di commedia sofisticata all’italiana, “Poli opposti” di Max Croci, Rai Movie alle 21, dove i due protagonisti, Luca Argentero e Sarah Felderbaum, sono vicini di pianerottolo che prima si detestano e poi si amano.

 

poli opposti 1

O del primo sequel di “Jurassic Park”, “Il mondo perduto” sempre diretto da Steven Spielberg con Jeff Goldblum, Vince Vaughn, Julianne Moore, Italia 1 alle 21. Ma darei anche più di uno sguardo, alle 23 e mezzo, a un grande thriller come “Ore 10: calma piatta” di Philip Noyce con una Nicole Kidman ventenne, Sam Neill, La7D, dove una coppia già in crisi su una barca se la vede con un ambiguo e cattivissimo Billy Zane. La stesso storia, tratta da un romanzo di Charles Williams, venne filmata col titolo “The Deep” alla fine degli anni’60 da Orson Welles con Jeanne Moreau, Laurence Harvey e Michael Bryant, ma il film venne interrotto dalla morte di Harvey.

 

 

storie sospese. 1bocca da fuoco 6

Ci sarebbe anche, su Rai Due alle 23, 35 il curioso film italiano sulla dura vita dei rocciatori, “Storie sospese” di Stefano Chiantini con Marco Giallini e Alessandro Tiberi. Ma forse il film che mi attira di più stasera è il thriller fine anni ’70 “Bocca da fuoco”, girato da Michael Winner a Antigua con James Coburn, Sophia Loren, O.J. Simpson e cammei del vecchio Victor Mature e del suonatissimo campione di boxe Jake La Motta, 7Gold alle 23, 30. Era un film pensato per Charles Bronson protagonista, ma Bronson non lo voleva fare con la Loren protagonista. Troppo più famosa di lui. Voleva sua moglie Jill Ireland. Purtroppo era troppo tardi per interrompere la lavorazione e Sir Lew Grade, il produttore, chiamò James Coburn a sostituirlo. Si narra che la Loren prendesse il sole nuda sulle spiagge giamaicane durante le pause e si cucinasse gli spaghetti.

 

 

 

jurassic park il mondo perduto

Ma il film migliore mi sembra che passi più tardi, all’1, 15, su Iris, il superpoliziesco “Coraggio… fatti ammazzare” di e con Clint Eastwood. C’è anche la sua prima moglie, Sondra Locke. Torniamo al pomeriggio. Alle 15, 30 circa scontro tra “Il lungo, il corto, il gatto” di Lucio Fulci con Franco e Ciccio e Giusi Raspani Dandolo, Rete 4, e il giallo comico prodotto da Marco Vicario e diretto da Michele Lupo “7 volte 7”, Cine 34. Non lo vedo da quando uscì negli anni’60. Protagonisti erano Gastone Moschin, Terry-Thomas, Lionel Stander, Raimondo Vianello e Gordon Mitchell. C’è pure il povero neno Zamperla, scomparso da poco. Il primo mi sembrava un po’ al di sotto dei capolavori francocicceschi diretti da Fulci, e troppo parodistico, doveva fare il verso a “FBI operazione gatto” della Disney.

i magnifici tre

 

out of sight

Il secondo era un finto film comico inglese con inserimenti alla “Sette uomini d’oro” perfettamente riuscito. Michele Lupo era molto abile in questo genere particolare. Intorno alle 17 vedo che passa su Iris il bel poliziesco di Steven Soderbergh “Out of Sight” con George Clooney e Jennifer Lopez alle prese con una storia di Elmore Leonard, lo stesso di “Jackie Brown”. Non a caso Michael Keaton e Samuel Jackson fanno una piccola partecipazione per rendere più alla Leonard il tutto. Costruito sulla coppia Clooney-Jlo, e Soderbergh preferì lei alla forse più giusta Sandra Bullock, segnò invece il primo dei tanti film che Soderbergh e Clooney girarono assieme. Per Clooney era anche il primo vero buon film della sua carriera.

 

il letto racconta 5

 

Non era male, nel ricordo di allora, la commedia “Il letto racconta” di Michael Gordon con Rock Hudson, Doris Day e la grande Thelma Ritter, Rete 4 alle 16, 55. Ma io credo che getterò uno sguardo a “Ringo e Gringo contro tutti” di Bruno Corbucci con Lando Buzzanca e Raimondo Vianello, Cine 34 alle 17, 20. E’ il primo dei due western comici girati da Buzzanca, allora popolarissimo grazie al suo primo James Tont. E il migliore, perché è più ingenuo, più divertente, “pieno di cazzate, di cose nate sul posto", ricordava Lando, "anche perché il film, a bassissimo costo, era girato senza sonoro e quindi potevamo inventarci cosa ci pareva”.

ringo e gringo contro tutti 2

 

Le ragazze, Mónica Randall e María Martín, Buzzanca le ricorda un po’ come due “squinzie spagnole”. La prima, la Randall, “era più attrice, aveva un occhio leggermente strabico. L’altra era una flamenchera”. L’altra la ritroveremo in “Lo chiamavano Bilbao” di Bigas Luna. Quanto alla Randall non era affatto una squinzia... Buzzanca ricorda che il film venne girato a Hoyo de Manzanares, in una Spagna ancora abbastanza arretrata, con donne che si vergognavano a mostrare le cosce, al punto che per girare una scena di lui sotto un tavolo nel saloon che vede gambe dappertutto, si dovettero chiamare delle prostitute vere, perché nessuna attrice voleva mostrare nulla.

 

 

il lungo, il corto, il gatto 2

Dopo le 19 scontro ravvicinato tra il superclassico “Assassinio sul tevere” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Bombolo e la nudissima Marina Lante della Rovere, Rai Movie 19, 25, e il film di montaggio “Risate all’italiane”, Cine 34 alle 19, 15. Ovvio che preferiamo il film con Nico Giraldi che indaga intorno all’omicidio del marito di Marina Lante della Rovere. E’ qui che si traveste da Nico Doppo Zero e canta assieme al trio delle Sorelle Ricotta nel locale gay, mentre Lando Fiorini canta “Roma stasera” di Rustichelli-Corbucci-Amendola. C'è pure Enzo Liberti come Er Pinna.

ore 10 calma piatta

 

Alle 21, come vi ho detto, abbiamo “Poli opposti”, opera prima di Max Croci, scomparso precocemente un anno fa, con Luca Argentero e Sarah Felderbaum, Rai Movie, “Il mondo perduto. Jurassic Park” di Steven Spielberg, Italia 1, ma anche il supervisto  “Attrazione fatale” di Adrian Lyne con Michael Douglas, Glenn Close e Anne Archer su La7D e “I magnifici tre” di Giorgio Simonelli con Ugo Tognazzi, Walter Chiari e Raimondo Vianello su Cine 34.

amore all’italiana

 

Di “Poli opposti” segnalavo al tempo che la cosa più interessante del film è il fatto che tutti scopino tranquillamente mentre i sentimenti procedono. Così lui ha una storiella con l’amica di lei, una rossa produttrice tv, Grazia Schiavo, mentre lei ha una storiella con un tanguero finto argentino in realtà veneto. Segno che i tempi di Cukor sono finiti.

 

racconti romani2

“I magnifici tre” è invece una lesta parodia de I magnifici sette di John Sturges diretta dal rapido Simonelli per le produzioni Bistolfi, che aveva il pallino del western molto prima di Leone. Fortuna vuole che ci siano tutti e tre i nostri eroi, Chiari-Tognazzi-Vianello con tanto di rinforzo del felliniano Fanfulla e la grande Dominique Boschero, che si diceva amante dell'Avvocato. Lo sceneggiatore Vittorio Vighi ricordava che Simonelli era un buon uomo, un po’ angariato da Emo Bistolfi, che “gli affidava i film perché a Simonelli andava bene tutto”. Simonelli, per Vighi, “girava questi film proprio alla vecchia maniera, con il primo piano di riserva. Lui aveva la mania del primo piano di riserva per uno dei protagonisti. Se qualcosa zoppicava, nel montaggio si aggiungeva il primo piano di riserva.”

racconti romani

 

assassinio sul tevere 1

In seconda serata vedo che passa il primo e miglior film diretto e interpretato da Pif, “La mafia uccide solo d’estate”, Rai Movie alle 23, il biopic su James Brown, “Get on Up” di Tate Taylor con Chadwick Boseman, Viola Davis e Octavia Spencer, Iris alle 22, 45, e il film ad episodi di Steno “Amore all’italiana” con Walter Chiari e Raimondo Vianello, Cine 34 alle 23. Di quest’ultimo ricordo un clamoroso episodio dove Vianello è una sorta di Goldfinger che tortura Chiari col solito raggio laser che punta decisamente alle parti basse. “E ora vedremo come trasformare 007 in un agente due zeri e tre e mezzo” ringhia maligno Goldfinger. Vi ho già segnalato il thriller d Michael Winner “Bocca da fuoco” con James Coburn e Sophia Loren, 7Gold 23, 30, che ho visto solo nel lontano 1979, “Storie sospese” con Marco Giallini rocciatore, Rai Due alle 23, 35, e il bel thriller di Philip Noyce “Ore 10: calma piatta” che fu il primo grande successo di Nicoel Kidman ancora rossa e riccioluta, La7D alle 23, 45.

 

7 volte 7

Intorno all’una di notte, se siete svegli, proporrei l’ultimo film di Ermanno Olmi, il poetico “Torneranno i prati” con Claudio Santamaria, Rai Movie 0, 50, ma anche l’ultimo western parodistico della giornata, “Due contro tutti” di Alberto De Martino con Walter Chiari e Raimondo Vianello, Cine 34 alle 0, 50, e il grandioso “Coraggio… fatti ammazzare” di Clint Eastwood, Iris alle 1, 15.

pif la mafia uccide solo d’estate

 

“Due contro tutti”, 1962, è girato tutto in Spagna nel villaggio costruito per l’occasione da Eduardo Manzanos a Hoyo de Manzanares, che sarà il primo in assoluto del mondo del western europeo. In Spagna è firmato da Antonio Momplet per doveri di coproduzione. “Ma il film l’ho diretto tutto io”, ricordava De Martino. “Doveva essere fatto da Giorgio Simonelli, che era lo specialista. Io ero sotto contratto con Bistolfi per fare Perseo l’invicibile, e così mi ha chiesto di fare prima questo e poi quello”.

 

 

poli opposti 2

Bistolfi aveva Tognazzi sotto contratto, ma era il periodo che stava girando i suoi primi film seri, “Il federale”, e così si era staccato. Per questo venne chiamato Walter Chiari a far coppia con Raimondo Vianello. De Martino ricorda bene che proprio per questo film, tutto girato in Spagna, venne costruito il villaggio western poi utilizzato in tanti film, a cominciare da Leone in Per un pugno di dollari. “Lo stavano costruendo proprio mentre giravo. Così poteva capitare che per fare un controcampo dovevo aspettare quindici giorni, il tempo insomma che lo costruissero.”

ringo e gringo contro tutti

 

Per chi proprio non sa cosa fare nella notte, ci sarebbero ancora da vedere “Racconti romani” di Gianni Franciolini su Rai Movie alle 2 e alle 2, 25 su Cine 34 “Psycosissimo” di Steno con Tognazzi e Vianello. Allegria…

get on upore 10 calma piatta il lungo, il corto, il gattoamore all'italianabocca da fuoco 4torneranno i praticoraggio… fatti ammazzare 4amore all’italianabocca da fuoco 5out of sight2jennifer lopez out of sightpoli oppostiringo e gringo contro tutti 4ringo e gringo contro tutti 5jurassic park il mondo perduto 2ringo e gringo contro tutti 1torneranno i prati 1jurassic park il mondo perduto 3i magnifici tre 2assassinio sul tevere 2il letto raccontacoraggio… fatti ammazzare out of sight 1 il letto racconta2assassinio sul tevere 3out of sight 2assassinio sul teverestorie sospese 2bocca da fuocodue contro tuttibocca da fuoco 1bocca da fuoco 2coraggio… fatti ammazzare 3coraggio… fatti ammazzare 2bocca da fuoco 3 ore 10 calma piatta1storie sospesetorneranno i prati 2ringo e gringo contro tutti 3il lungo, il corto, il gatto 1 i magnifici tre 1

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?