LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – OGGI C’È SOLO UN FILM DI EDWIGE, MA BELLISSIMO, “SONO FOTOGENICO” DI DINO RISI – MA I VERI CULT DELLA SERATA SONO IL DOCUMENTARIO SULL’HARD IN ITALIA “PORNO E LIBERTÀ” E “MUTANDE PAZZE”, OPERA PRIMA E UNICA DI ROBERTO D’AGOSTINO SUL ''MERCATO DELLA CARNE" DELLA TV ITALIANA. IL TUTTO IN QUEL 1992 PRIMA DI VALLETTOPOLI E DEL BUNGA BUNGA CON UNA EVA GRIMALDI ESPLOSIVA CHE MORDE AL SANGUE IL LABBRO DEL DEBUTTANTE RAUL BOVA  – VIDEO + FOTOGALLERY HOT

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

eva grimaldi mutande pazze

sono fotogenico 3

Che vediamo oggi? Per il 25 aprile, Festa della Liberazione, cari reclusi, vedo che c’è un solo film di Edwige, ma bellissimo, “Sono fotogenico” di Dino Risi, Rai Movie 19, grande film sul cinema italiano con Renato Pozzetto e un cast che va da Vittorio Gassman a Ugo Tognazzi, da Tonino Delli Colli a Mario Monicelli.

 

 

 

eva grimaldi - mutande pazzeDago Busi Guerritore - mutande pazze

Ma, saltando un po’ di film sul 25 aprile, non proprio meravigliosi, perché sempre un po’ retorici, la scelta è alle 21 tra “I sette fratelli Cervi” (ricordate la gaffe di Berlusconi?) di Gianni Puccini, su Rai Storia, con Gian Maria Volonté, Carla Gravina, Massimo Foschi, Serge Reggiani, “La notte di San lorenzo” dei fratelli Taviani, Rai Movie, con Omero Antonutti e Margarita Lozano, e “I piccoli maestri” di Daniele Luchetti, TV2000, con Stefano Accorsi, Giorgio Pasotti, saltando anche un non così raro “La collina degli stivali” di Giuseppe Colizzi con Bud e Terence, Cine 34 alle 21, i veri cult della serata sono il documentario sull’hard in Italia “Porno e libertà” di Carmine Amoroso, Cielo tv 23, 15, con Riccardo Schicchi, Ilona Staller, Lasse Braun e “Mutande pazze”, su Cine 34 alle 00, 30, opera prima e unica di Roberto D’Agostino sul "mercato della carne" del mondo dello spettacolo e della tv italiana, sui dirigenti, le stelline che usano la fica come grimaldello  "in cambio di", le loro mamme trioe, gli onorevoli in calore. Il tutto in quel del 1992 prima di Vallettopoli e del Bunga Bunaga berlusconiano nel pieno delle produzioni Penta, cioè Cecchi Gori+ Berlusconi.

MONICA GUERRITORE FOTO DI GIOVANNI COZZI

i piccoli maestri

 

C’è di tutto, da una bombastica Monica Guerritore in reggicalze, che fa di tutto pur di avere un programma suo, un vero Aldo Busi esibizionista con il pisello all’aria, un finto meraviglioso Funari coattissimo fatto da Vastano con lingua di fuori e cresta, un fake di Sgarbi orrendo, un vero Raoul Bova, debuttante imbranato, che si mordere al sangue il labbro da una Eva Grimaldi , cocca esplosiva di Mario Cecchi Gori.

i sette fratelli cervi

 

mutande pazze 4

Esplosiva in tutti i sensi, visto che prima del primo ciak del film le esplose un seno siliconato. Mettiamoci ancora la coppia meravigliosa Marisa Merlini–Venantino Venantini, che prese all’ultimo istante il posto del Califfo che rifiutò la parte, un finto Tinto Brass in versione "sedere è potere". Non sono il massimo le due stelline imposte dalla produzione, Barbara Kero e Debora Calì, scomparse rapidamente da qualsiasi scena, ma chi se ne frega, Eva Grimaldi con la voce sua è una meraviglia di trash anni ’90. Rimane, alla fine, l’unico film che sia mai stato fatto, e dal di dentro, da chi l’aveva fatta, sulla Rai e lo showbiz del tempo.

 

mutande pazze 1

 

 

eva grimaldi raul bova - mutande pazze

Ritorniamo al pomeriggio. Che si apre alle 15, 30 su Cine 34 con “Don Camillo e i giovani d’oggi” di Mario Camerini con Gastone Moschin e Lionel Stander. Il film era stato iniziato con la regia di Christian-Jacque e la coppia ufficiale Fernandel e Gino Cervi, ma dopo poche settimane Fernandel si sentirà male e uscirà di scena. Cervi e Christian-Jacque non se la sentono di continuare senza di lui e il film passerà al vecchio Mario Camerini con Moschin come Don Camillo e Stander come Peppone, spostando l’azione da Brescello a San Secondo Parmense e inserendo Carole André che non c’era nel primo film. Ovviamente il film, senza i protagonisti ufficiali, non piacerà a nessuno. Massimo rispetto per Camerini, certo, ma viene considerato un vero Don Camillo.

Monica Guerritore - mutande pazze

 

eva grimaldi e dago mutande pazze

Non ho mai visto invece “Leone nel basilico”, Rai Movie alle 15, 50, commedia del 2015 di Leone Pompucci con Ida Di Benedetto che se la vede a ferragosto con un neonato. Merita una rilettura critica, credo, “Cari fottutissimi amici” di Mario Monicelli, Rete 4 alle 16, 45, tardo road movie brancaleonesco di un gruppo di disperati che viaggiano nella Toscana depressa del primo dopoguerra in cerca di fortuna e di trovare qualcosa da mangiare.

mutande pazze 3

 

cari fottutissimi amici 2

Grande cast di veri toscani, Ceccherini, Hendel, Novello, Paci, capitanato da Paolo Villaggio. Le donne sono la sfortunata Beatrice Macola, Antonella Ponziani e Eva Grimaldi, che al tempo di Marione Cecchi Gori chissà perché non mancava mai nelle sue produzioni. Duro il confronto fra il serissimo e venticinqueaprilesco “La strada più lunga”, Rai 5 alle 17, 15, film televisivo di Nelo Risi, fratello di Dino, con Gian Maria Volonté e Giampiero Albertini tratto dal romanzo di Davide Lajolo, e il classico londinese dei Vanzina brothers “South Kensington”, Cine 34alle 17, 25, con un cast che mischia Rupert Everett con Gianpaolo Morelli, Elle MacPherson con Enrico Brignano, Judith Godreche con Naike Rivelli…

eva grimaldi - mutande pazze

 

bagnomaria 1

Intorno alle 19 passano in ordine “Il colore viola”, Iris, capolavoro di Steven Spielberg, che però molto si è visto in questo periodo, il “Gino Bartali” tv di Alberto Negrin con Favino prima dei mascheroni alla Craxi, Rai Premium, il terrificante ma totalmente stracult “Bagnomaria”, Cine 34, opera prima di Giorgio Panariello con Manuela Arcuri che vende i bomboloni, girato nello stabilimento viareggino dove andava al mare Cecchi Gori e “Sono fotogenico” di Dino Risi, Rai Movie alle 19, 10, vero capolavoro sottovalutato al tempo e oggi diventato un documento importante sul cinema italiano tra gli anni ’70 e i primi’80. Pozzetto dirà: “E’ il film che amo di più tra i recenti (e non solo tra quelli): tenevo molto al suo successo e invece c’è stata una certa diffidenza perché come Saxophone si trattava di un film che usciva dai cliché”.

la collina degli stivali il colore viola 2

Infatti Giovanni Grazzini sul “Corriere della Sera” lo bacchettò duramente, salvando solo Edwige Fenech, “qualcosa in più d’una bella donna. Quando sarà sfiorita rimpiangeremo anche l’attrice…”. Ecco…

 

i sette fratelli cervi 1

Intorno alle 21 vi ho già detto dei tre film civili sulla Liberazione che vanno in onda su TV2000, “Piccoli maestri” di Daniele Luchetti, su Rai Movie, “La notte di San Lorenzo” dei Taviani, e su Rai Storia, “I 7 fratelli Cervi” di Gianni Puccini. Ci sono anche il bellissimo “Zodiac” di David Fincher con Jake Gyllenhall e Robert Downey Jr, Iris, il sempre meraviglioso “Il gigante” di George Stevens con James Dean, Rock Hudson e Elizabeth Taylor, La 7, “La ciociara” in versione tv di Dino Risi con Sophia Loren su Rete 4, e “La collina degli stivali” di Giuseppe Colizzi su Cine 34.

 

mutande pazze

Non ho mai visto questa “Ciociara” fatta per la tv in inglese da Dino Risi con Sophia Loren e un cast che va da certa Sidney Penny, allora nota per “La valle dei pini”, Andrea Occhipinti e Robert Loggia. Magari non è male, però… Quanto a “La collina degli stivali” di Colizzi diciamo che è il terzo e ultimo film della coppia Spencer-Hill come Cat e Hutch, anche se non sono proprio una coppia. Tanto che nei trailer americani il film viene lanciato con la coppia bianco-nero Terence Hill e Woody Strode e la scritta “Death comes in two colours” e Bud Spencer è presentato solo come uno degli attori assieme a Lionel Stander, Victor Buono e a Eduardo Ciannelli.

johnny west il mancino

Aldo Busi - Mutande pazze

 

La cosa più interessante è  l’ambientazione circense dove i maestri Zamperla e Dell’Acqua si mostrano in tutto il loro splendore di acrobati. “Il film lo aveva scritto il mio amico Peppino Colizzi”, ricordava il coproduttore Manolo Bolognini. “Fu preso come regista Romolo Guerrieri. Ma gli fecero un brutto scherzo. Dopo aver visto i giornalieri, Bino Cicogna, che dirigeva la Euro, decise di sostituire il regista. Io stavo in Spagna a fare dei sopralluoghi.

 

la collina degli stivali 1

Monica Guerritore - Mutande pazze

Tornai a Roma e cercai di trovare almeno una maniera elegante per sostituire Guerrieri. Bino disse a Colizzi di fare lui il regista, che era anche produttore assieme a me. E Colizzi disse che lo avrebbe fatto se rimanevo pure io.” Il materiale girato da Guerrieri, in realtà, rimane nel film. Riguarda tutta la parte al circo. Questo spiega, comunque, perché il film sia un po’ scombinato. Glauco Onorato, voce ufficiale di Bud Spencer, compare, per la prima e unica volta, in un western accanto a Spencer. “Faccio un bel ruolo, anche se poi, ironia della sorte, sono stato doppiato a mia volta per non fare confusione, Credo da Luciano De Ambrosis”.

 

 

eva grimaldi mutande pazze

Raul Bova Eva Grimaldi - Mutande pazze

Se seguite il filone dello spaghetti western, subito dopo alle 22, 50 su Cine 34 c’è “Johnny West il mancino”, primo western totalmente diretto da Parolini e primo distribuito dalla Titanus di Goffredo Lombardo. Ma c’è una certa confusione. Parolini mette insieme lo spaghetti americano, quello nostrano, la commedia e il dramma in un pentolone in cui neppure il suo protagonista Dick Palmer, cioè Mimmo Palmara, con cui ha fatto già molti peplum, crede troppo. Per di più ne fa un meticcio cherokee civilizzato. Vengono anche aggiunte scene di violenza che fruttano al film un divieto addirittura ai 18 anni. Fra queste la mano sinistra massacrata di Johnny il mancino (come da titolo) che, per tutta risposta, spara con la destra… “La storia che avevo pensato io era da tragedia greca”, diceva Palmara, “con questo meticcio odiato sia dai bianchi che dagli indiani che è diventato un misantropo. Un personaggio potente, drammatico. Ma Parolini lo ha rovinato con tutte queste scene comiche che non c’entrano niente.”

Eva Grimaldi - Mutande pazze

dalla nube alla resistenza

debora cali irma capece minutolo marisa merlini - Mutande pazze

Alle 23, 15 su Cielo non potete perdervi il documentario sull’hard in Italia “Porno e libertà” di Carmine Amoroso, per non parlare di “Mutande pazze” di Roberto D’Agostino su Cine 34 alle 00, 30.

 

Alle 2 di notte non so davvero se consigliarvi il rigorosissimo “Dalla nube alla resistenza” di Jean Marie Straub-Daniele Huillet su Rai 3 con Olimpia Carlisi e Guido Lombardi, o il freschissimo “Follie del secolo” di Amleto Palermi con Arnado Falconi e Sergio Tofano su Cine 34. Magari, se siete svegli, aspettate “Sodoma e Gomorra” di Robert Aldrich su Rai Movie alle 2, 55. Buon 25 aprile a tutti.

mutande pazzeMonica Guerritore - Mutande pazzeEva Grimaldi Debora Cali - Mutande pazzemutande pazzeEva Grimaldi Monica Guerritore - Mutande pazzemutande pazze 4Eva Grimaldi Monica Guerritore - Mutande pazzeEva Grimaldi Monica Guerritore - Mutande pazze

don camillo e i giovani d’oggileone nel basilico 1i piccoli maestri 2sono fotogenicola notte di san lorenzosono fotogenico 1porno e liberta'sono fotogenico 2dalla nube alla resistenza 1i piccoli maestri 2 bagnomariadon camillo e i giovani d’oggi 2eva grimaldi mutande pazze 1cari fottutissimi amici

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