edwige fenech cattivi pensieri 2020quarantenagiusti0304

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – PREPARATEVI PERCHÉ OGGI C’È DAVVERO PARECCHIO E, SOPRATTUTTO, CI SONO UNA MAREA DI COMMEDIE SEXY E BEN TRE CON EDWIGE FENECH NUDISSIMA – E PENSARE CHE QUALCHE MESE FA C’ERA CHI VOLEVA CHIUDERE RAI MOVIE E CHI PENSAVA CHE CINE 34 FOSSE UNA RETE A DIFESA DEL CINEMA ITALIANO “ALTO”… COSA FAREMMO SENZA QUESTE DUE RETI IN QUESTI GIORNI? – VIDEO + FOTOGALLERY SENZA CENSURA

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

cornetti alla crema 1

Che vediamo oggi? Preparatevi perché oggi c’è davvero parecchio e, soprattutto, ci sono una marea di commedie sexy, e ben tre con Edwige Fenech nudissima. E pensare che qualche mese fa c’era chi voleva chiudere Rai Movie e chi pensava che Cine 34 fosse una rete a difesa del cinema italiano “alto”… Cosa faremmo senza queste due reti in questi giorni?

 

suburra il filmex libris new york public library 1

Stasera, infatti, parte uno scontro alle 21 tra “Suburra” di Stefano Sollima con Favino-Germano-Scarano-Borghi, Rai Movie, e “Cornetti alla crema” di Sergio Martino con Fenech-Banfi, Cine 34. E poi un altro alle 23 tra il terribile “Cattivi pensieri” di Ugo Tognazzi con Edwige nudissima, Cine 34, il bel thriller “Città violenta” di Sollima padre con Charles Bronson e Telly Savalas, Rai Movie. Poi, alle 0, 50, arriva “La moglie in vacanza… l’amante in città” di Sergio Martino con Edwige Fenech e Barbara Bouchet, Cine 34, mentre il pubblico più colto si delizierà col raffinatissimo documentario di Frederick Wiseman “Ex Libris: New York Public Library”, Rai 3.

 

red rock west 1

 

Torniamo al pomeriggio. Alle 14, 40 su Iris un bel noir anni ’90 con Nicholas Cage e Dennis Hopper, “Red Rock West” di John Dahl. C’è anche la bellissima Lara Flynn Boyle di lynchiana memoria. Mai visto ma sembra buono. Alle 15, 45 parte uno scontro tra “Bruciati da cocente passione”, commedia sexy ben girata da Giorgio Capitani con Jane Birkin, Cochi Ponzoni, Catherine Spaak e Aldo Maccione, “L’emigrante” di Pasquale Festa Campanile con Adriano Celentano, Claudia Mori, Lino toffolo e Sybill Danning, Rai Movie, e l’ottimo cartone animato spagnolo “Pedro, galletto coraggioso” dei fratelli Gabriele e Rodolfo Riva Palacio Alatriste, Italia 1.

pedro, galletto coraggioso 1

 

suburra il film 1

 

bruciati da cocente passione

Non sottovalutate “Pedro, galletto coraggioso”, che non è niente male, “L’emigrante” non mi sembrava bellissimo, un po’ fiacco, salvato da un Lino Toffolo anarchico che pensa solo alla mona. Quanto a “Bruciati da cocente passione”, commedia sexy operaia di ambientazione lombarda, Milano-Gallarate, con scambio di coppie e un copione firmato da Vincenzoni e Badalucco, lo ricordo delizioso, con un cast di classe. Cochi ricordava che durante le riprese Serge Gainsbourg, marito di Jane Birkin, compose uno dei suoi dischi più famosi. Catherine Spaak, che tornava al cinema dopo una pausa di due anni dichiara ai giornali che si spoglierà anche lei.

citta' violenta 1

 

“Non sono una puritana. Non dico il seno no, il pelo no, la chiappa no. Ma deve avere un senso, non solo per compiacere i segaioli del cinema di provincia. Nel film di Capitani lo faccia in maniera comica. E’ uno spogliarello accelerato. Molto divertente. Non è solo un pretesto gratuito per compiacere il produttore.”

 

 

giubbe rosse

Alle 16, 40 la scelta è tra il bel western superclassico di Cecil B. De Mille “Giubbe rosse” con Gary Cooper e Paulette Goddard, Rete 4, un techicolor del 1940!, e il biopic su James Brown “Get on Up” diretto da Tate Taylor, il regista di “The Help”, con Chadwick Boseman, Viola Davis e Octavia Spencer, Iris, che non ho mai visto e che sembra più che promettente. “Giubbe rosse” è il film dell’infanzia di molti vecchi spettatori, compreso me. Leggo che ha pessime critiche. Ma come si può non amare Gary Cooper nel suo primo film a colori?

 

l'emigrante 1

Non so davvero come sia “Finalmente soli” di Umberto Marino, Cine 34 alle 17, 45, oscura commedia dell’epoca Cecchi Gori, 1997, con Rocco Papaleo, Daniele Liotti, Giorgio Panariello l’allora celebre “Mandi Mandi”, la rossa Domiziana Giordano e una giovane Manuela Arcuri. Marino era un ottimo sceneggiatore ma non altrettanto riuscito regista. La storia vede quattro quarantenni che… vabbè… Meglio buttarsi sul western italo-ispano-tedesco “Sette ore di fuoco” diretto da Joaquin Luiz Romero Marchent con Rick Van Nutter come Buffalo Bill e Adrian Hoven come Bill Hickock, Rai Movie alle 17, 55.

finalmente soli 1

 

 Marchent volle fare assolutamente un film su Buffalo Bill, anche se non c’erano bufali in Spagna. “Il produttore tedesco, seriamente, mi disse che avremmo potuto rimpiazzare i bufali con delle tigri”, ricorda Marchent. Il regista ricorda anche come fu che Klaus Kinski, scritturato per il film, voleva a tutti i costi un sombrero che gli andasse bene. Ma non  gliene stava bene nessuno, fino quando vide quello di un altro attore, Mario Morales. Ma, per problemi di continuità, non si poteva cambiare il cappello a Morales.

bruciati da cocente passione

 

“Lui rispose che non c’era nessun problema di raccordo da tirar fuori, che lui era la stella e che io potevo ripetere le scene che avevo girato con quell’attore, mettendogli un altro sombrero”. A questo punto Marchent gli ammolla quattro pugni, Kinski cade steso per terra e viene rimandato di corsa all’aeroporto. Il suo ruolo passa a Antonio Molino Rojo.

 

 

mani di fata

Alle 19 e 30 parte lo scontro tra “Mani di fata” di Steno con Renato Pozzetto e Eleonora Giorgi, Rai Movie, e “L’onorevole con l’amante sotto il letto” di Mariano Laurenti con Lino Banfi, Janet Agren, Alvaro Vitali, Lory Del Santo , Cine 34. “Mani di fata” fu un grande successo della coppia Pozzetto-Giorgi, con tanto di scambi di ruoli tra moglie e marito, e qualche bella apparizione, come Sylva Koscina.

 

cornetti alla crema 2l’onorevole con l’amante sotto il letto 1

“L’onorevole con l’amante sotto il letto” è una tarda commedia sexy ancora molto divertente con un Lino Banfi scatenato come onorevile democristiano, con tanto di riportino, un bel cast femminile, Marisa Merlini, la moglie infedele, Janet Agren, l’amante, e Alvaro Vitali e Teo Teocoli a rinforzo dei maschi. Tra le scene di culto ricordiamo una doccia, ma in treno, della bellissima Janet Agren, Alvaro, vera bestia, che cerca di sodomizzare Leo Gullotta, Lory Del Santo, cameriera veneta, che sta per cedere a Banfi al grido “Comandi”. Gigi Reder lo ricorda invece come “una delle più grosse marchette della mia vita”

 

 

suburra il film 3

Alle 21 e qualcosa c’è un bel via via di film. Si va dal notevole “Suburra” di Stefano Sollima con Favino-Germano-Borghi-Scarano su Rai Movie, poco da dire è un gran film, il revenge mvie con Liam Neeson “Run All Night” di Jaume Collet-Serra, Italia 1, “Kika” di Pedro Almodovar con Victoria Abril, Cielo tv, e i mai visti, da me, “Gifted – Il dono del talento” di Marc Webb con Chris Evans e Mackenzie Grace, Rai Uno, e “Passeggeri notturni” di Riccardo Grandi con Claudio Gioé e Gianmarco Tognazzi su Rai Due.

 

cornetti alla crema 3

E poi, certo, c’è “Cornetti alla crema” di Sergio Martino con Edwige Fenech, Lino Banfi Marisa Merlini su Cine 34. “Gifted-Il dono del talento” è una buona commedia per famiglie con Chris Evans che si ritrova un piccolo genio da crescere in una cittadina della Florida, Mckenzie Grace. Mi sembra curioso “Passeggeri notturni” di Riccardo Grandi, visto che è la versione film che raccoglie i 13 episodi della serie omonima tratti da altrettanti racconti gialli di Gianrico Carofiglio già passati su Rai Play.

 

cattivi pensieri 3

Quanto a “Cornetti alla crema”, uno dei titoli più celebri della commedia sexy e primo ruolo da protagonista nel genere di Lino Banfi, ricordiamo che venne scritto da Franco Verucci un po’ per scommessa cercando di fare qualcosa simile al successo del momento “Il vizietto”. Così si inventò la storia di un sarto che fa abiti talari e vive in totale castità e si ritrova un vicino di casa playboy. Verucci ricorda che aveva insistito lui sullo scegliere Lino Banfi come protagonista, quando ancora non lo faceva.

get on up

 

Ma il film è anche il trionfo di Edwige Fenech: “l’unica fra le bellone plastificate tipo Rizzoli, Russo, Miti (ma metteteci pure la Giorgi, e anche la Muti), che dia l’impressione di porgere il proprio corpo al desiderio delle platee con torpore ironicoe  sornione, con una grazia quasi paesana”, scriveva Giovanni Buttafava.

red rock west

 

Sempre Edwige nudissima ritrovate subito dopo alle 23, 55 in “Cattivi pensieri” di e con Ugo Tognazzi, Cine 34, più che una commedia sexy una torbida storia di gelosia con Tognazzi, il marito, che pensa che la moglie, Edwige, lo tradisca con chiunque, ma soprattutto con il bel Luc Merenda. “Ho fatto il film di Tognazzi, Cattivi pensieri”, disse allora Edwige, “un film di qualità, ma mi spoglio lo stesso. D’altra parte il nudo nel cinema esiste da sempre. Anche Bergman spoglia le donne”.

la moglie in vacanza… l’amante in citt

 

Ursula Andress ricorda, però, che prima della Fenech il ruolo della donna sempre nuda e infedele Tognazzi lo aveva offerta a lei. “Non avevo mai letto un copione così brutto”. Inoltre doveva recitare non solo lei nuda, ma anche lui, Tognazzi stesso. Rifiutò. Alla fine il film importante di Tognazzi è un mezzo disastro, salvato da pochissimi fan. Per fortuna che ci sono Veruschka, bellissima, Mircha Carven, Beppe Viola, che con Enzo Jannacci rivedono i dialoghi in milanese del film, una giovanissima Mara Venier.

 

cattivi pensieri

E Edwige Fenech è davvero notevole. Ottimo su Rai Movie, alla stessa ora, 23, 30, il thriller “Città violenta” di Sergio Sollima con Charles Bronson, Telly Savalas e Jill Ireland, un film che Quentin Tarantino adorava e vedeva come remake del celebre “Le catene della colpa” di Jacques Tourneur con Robert Mitchum. Per Sollima era invece un film riuscito a metà e di recupero, nato da un copione che aveva scritto con Lina Wertmuller per Tony Musante e Florinda Bolkan. Poi il film saltò, ma la Universal entrò nell’operazione portando Charles Bronson e sua moglie Jill Ireland. Sollima recuperò anche Telly Savalas e venne fuori questo film che è piuttosto buono.

 

 

professione assassino

Se volete un noir più moderno, dopo mezzanotte partono “Professione assassino” di Simon West con Jasom Statham, Rai Due alle 00, 35, e “Bait – L’esca” di Antoine Fuqua con Jamie Foxx, Italia 1 alle 00, 10. Parte anche, Cine 34 alle 00, 50, un’altra commedia sexy “La moglie in vacanza, l’amante in città” di Sergio Martino con Lino Banfi, Edwige Fenech, Barbara Bouchet e Renzo Montagnani.

l'emigrante

 

Un film costruito per la coppia Fenech-Bouchet, che non si amavano molto, dove però ruba la scena a tutti Lino Banfi. “C’era Banfi, un cameriere che faceva finta di esser frocio, un personaggio delizioso e c’era Montagnanni. Renzo assumeva pillole rigeneranti per non fallire con l’amante e invece di quella specie di Viagra trangugiava per errore il Guttalax. La casa esplodeva al ritmo dei peti di Montagnani sì. Ma non si vede niente” (Sergio Martino).

 

la moglie in vacanza… l’amante in citt 3

Verso l’una di notte, se siete ancora svegli, arrivano ben due gialli con Luigi Lo Cascio, chissà perché,  “Occhi di cristallo” di Eros Puglielli, Rai Due, e “La città ideale”, diretto da Lo Cascio stesso, con gran cast, Roberto Herlitzka, Luigi Burruano e Massimo Foschi. Per i cultori della commedia sexy c’è ancora un titolo da segnalare, “Eccco lingua d’argento” di Mauro Ivaldi con Carmen Villani. Ma passa alle 3 di notte su Rete 4. E qui chiudo.

cornetti alla crema 5bait – l’esca 2occhi di cristallomani di fata 3cornetti alla cremasette ore di fuoco 1l’onorevole con l’amante sotto il lettogianni cavina e milena vukotic cornetti alla cremamani di fata 2la moglie in vacanza… l’amante in citta' 5ex libris new york public libraryfinalmente soli 2get on up 1la moglie in vacanza… l’amante in citt 4citta' violenta giubbe rosse 1pedro, galletto coraggiosobait – l’esca finalmente solicattivi pensieri 2cornetti alla crema 6cattivi pensiericornetti alla crema 7sette ore di fuoco

Ultimi Dagoreport

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…