marina la rosa

"NON FACCIO SESSO DA UN SACCO DI TEMPO. ORMAI SONO PASSATI TANTI MESI. PER ME L'ORGANO SESSUALE PRINCIPALE E' IL CERVELLO, SE NON MI SI ECCITA, NON MI ECCITO” - MARINA LA ROSA A 'I LUNATICI' SU RADIO 2:  "IL NOSTRO RESTA UN MONDO FALLOCENTRICO. MOLESTIE IN CARRIERA? SI'. FUI INVITATA A CENA DA UNA PERSONA MOLTO INFLUENTE, A UN CERTO PUNTO SPENSE LE LUCI E MI RITROVAI LA SUA LINGUA IN BOCCA". SULL'APICE DEL SUCCESSO: " NON POTEVO PIU' ANDARE IN GIRO DA SOLA. MI MUOVEVO CON LE GUARDIE DEL CORPO. HO AVUTO ATTACCHI DI PANICO FORTISSIMI. POI..."

Da I Lunatici – Radio 2

 

marina la rosa foto di bacco

Marina La Rosa è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso della trasmissione "I Lunatici", condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì notte dalla mezzanotte alle quattro, live anche su Rai 2 tra l'una e un quarto e le due e trenta circa.

 

Marina La Rosa ha raccontato: "Come sto? E' un periodo molto gravido. Ci sono un sacco di progetti a cui sto lavorando e lo faccio tra un passaggio e l'altro. Ho un figlio che fa calcio, uno che fa tennis, vanno a scuola, sono molto esaurita in realtà. Però sono contenta. Il mondo post lockdown?

 

Siamo peggiorati tutti. Nei ragazzini questa cosa che hanno vissuto non sappiamo come influirà nella loro vita. I miei figli che hanno 13 e 11 anni non mi hanno mai chiesto di uscire. Di andare a mangiare un gelato con un amico. Li ho costretti un po' ad uscire, ogni tanto ci riusciamo. Il mondo degli adulti invece è di disadattati. Siamo tutti disadattati. Faccio una terapia di gruppo da due anni, sono laureata in psicologia, su instagram. Mi scrivono tutte le loro problematiche che variano, spaziano. Ma la maggior parte sono sull'inadeguatezza. Ci sentiamo tutti inadeguati. Il covid non ci ha aiutato a fermarci a riflettere sulle cose più importanti":

MARINA LA ROSA

 

Ancora Marina La Rosa: "Non faccio sesso da un sacco di tempo. Sono tanti mesi ormai. Per me l'organo sessuale principale, almeno nel mio caso, è il cervello. Se non mi si eccita il cervello, non mi eccito. Per cui faccio fatica a trovare una persona con cui instaurare una sintonia. Anche se fosse una semplice avventura, ne deve valere la pena. Non ho scelto la castità, né voglio essere asessuata. Sono libera e disponibile. Solo che non trovo la persona giusta. Secondo me faccio soggezione, ma non so perché. Sono stata il sogno erotico degli italiani? Sì, è vero. Oggi non credo di esserlo ancora. Essere il sogno erotico degli italiani mi faceva molto vedere. Io non mi sono mai vista così bella. Anzi. Poi quando diventata un sex symbol mi faceva ridere, mi faceva piacere. Anche se quello che affascina di me non è tanto l'aspetto fisico, ma la persona che sono. C'è questa sensualità innata che probabilmente è da sempre, fa parte di me".

 

marina la rosa 9

Sulla parità di genere: "E' tutto ancora a carissimo amico. Il nostro resta un mondo fallocentrico. Siamo ancora lontani dalla parità di genere. Il #metoo? C'è stato molto rumore, ma tutto funziona ancora così, come sempre. Se mi è capitato di subire molestie in carriera? Sì. Fui invitata a cena da una persona molto influente che doveva parlarmi di un progetto e io sono andata. Dopo cena questa persona mentre le chiedevo di cosa si trattasse, ha spento le luci e mi ha messo la lingua in bocca. In quel momento ho pensato 'ma sì, dai, ma che sarà mai'.

 

Quindi mi sono ritrovata in questa situazione cercando di partecipare attivamente. Però non mi appartiene questa roba. A un certo punto mi sono spostata, ho ringraziato, e ho detto che avevo un aereo l'indomani presto e che sarei dovuta andare via. Ovviamente al progetto non ho partecipato. Non ho denunciato questa cosa, ero molto giovane. Tu in quel momento ti senti quasi come se tu avessi portato una determinata persona a credere di poter fare certe cose. Ti senti quasi complice, non trovi la forza internamente di poter reagire. E' una cosa bruttissima. Se succedesse oggi andrei subito a denunciare. Bisogna denunciare. Ci ho messo mesi a capire quello che era realmente successo. Sono stata molto male".

 

marina la rosa 8

Sull'apice del successo: "Se ho mai rischiato di perdere la testa? La testa l'ho persa varie volte, a un certo punto mi sentivo un po' dissociata. Non era un successo che ho costruito lentamente, con fatica e anni di lavoro. Mi è accaduto che ho aperto una porta e non potevo più andare in giro da sola, andavo in giro con le guardie del corpo. Mi sentivo molto fragile. Mi sono venuti degli attacchi di panico fortissimi. I figli mi hanno rimesso al mondo. Però prima che arrivassero loro, ho fatto tantissimi lavori, diverse cose.

 

Questa cosa che per strada si creavano i gruppi di persone che dovevo salutare, baciare, firmare autografi, è durato due anni. Poi ho iniziato a selezionare gli impegni, mi hanno proposto di fare uno spettacolo teatrale e ho scoperto il teatro. Un'emozione fortissima, un'adrenalina enorme, senza essere incorniciato da telecamere, luci e cose finte. Ho trovato la mia dimensione, mi sono sentita meglio. Ho fatto teatro per anni, poi ho incontrato il padre dei miei figli".

marina la rosa 5

 

La laurea in psicologia. "Arriva dopo il GF. Ho avuto il primo figlio, subito dopo il secondo, quando andavano alla materna ero già uscita fuori dai giochi, mi ritrovavo da sola le mattine e mi sono iscritta all'università. Mi sono laureata mentre loro andavano alla materna. Poi piano hanno ricominciato a chiamarmi in televisione e ho continuato nel mio lavoro, però la psicologia è la cosa che più mi interessa in questo momento".

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