pippo franco craxi bagaglino

"SOLO BETTINO CRAXI NON VENNE MAI AL BAGAGLINO" - PIPPO FRANCO A RADIODUE: "AI TEMPI TUTTI I POLITICI FACEVANO A GARA PER VENIRE DA NOI. SOLO IL LEADER SOCIALISTA NON VENNE. CREDEVO CHE A LUI IL NOSTRO PROGRAMMA NON PIACESSE PERCHÉ C'ERA UN NOSTRO ATTORE CHE LO IMITAVA E GLI SOMIGLIAVA PARECCHIO. QUANDO L’HO INCONTRATO, MI HA DETTO…”

Da I Lunatici Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici

 

pippo franco pamela prati bagaglino

Pippo Franco è intervenuto ai microfoni di  Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici",  condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

 

Il popolare attore e comico romano ha raccontato alcuni aspetti di se: "Quando andavo a scuola ero uno che non si faceva notare, abbastanza timido. Poi di colpo sono diventato scalpitante e sono esploso al liceo, ho fatto l'artistico, sono diventato senza freni, sotto tutti i profili. Anche con i professori avevo un rapporto meraviglioso, ho iniziato a fare il pittore prima e poi il musicista. Nel 1960 ho fatto il mio primo film, c'erano Modugno e Mina, debuttavano anche Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

 

valeria marini pippo franco pamela prati

Mi si è posto un dilemma: il film si girava nel giorno in cui avevo un esame. Mi sono chiesto cosa avrei dovuto fare. Se preferire il film o fare l'esame. Ho preso un treno, sono partito, ho fatto il film e da lì è cambiata la mia vita. La vita ti pone sempre davanti a delle scelte. Per fare quella giusta, bisogna seguire la nostra parte istintuale, che è in contatto diretto con la dimensione artistica e spirituale che ci appartiene. Se ci facciamo guidare solo dalla mente rischiamo di sbagliare. Se seguiamo gli istinti non sbagliamo mai".

 

PIPPO FRANCO E L IMITAZIONE DI BETTINO CRAXI AI TEMPI DEL BAGAGLINO

Ancora sulla sua carriera: "Abbiamo inventato un genere, quello della satira politica e di costume. I politici facevano a gara per venire da noi al Bagaglino. Solo uno non è mai stato nostro ospite: Bettino Craxi. Pensavo non gli piacessimo, ma quando ho avuto modo di conoscerlo  mi ha mostrato molta simpatia. Credevo che a lui il nostro programma non piacesse perché c'era un nostro attore che lo imitava e gli somigliava parecchio, invece mi ha fatto capire che lo gradiva, esprimendo anche un senso dell'umorismo che non conoscevo.

 

La politica nel passare degli anni è cambiata, all'epoca potevamo mettere in scena tutto quello che accadeva perché durante la settimana accadevano alcune cose. Oggi non faremmo in tempo a stare dietro ai politici perché vanno a una velocità supersonica, andando in onda dopo una settimana le notizie sarebbero tutte quante vecchie. Oggi tutto cambia con una velocità enorme, ci sono talmente tante contraddizioni che è difficile spiegarle tutte".

 

piera bassino pippo franco foto di bacco

Sulle donne con cui ha lavorato: "Ho lavorato con le donne più belle e più brave dello spettacolo italiano. Dalla Fenech in poi. Vedevo la loro incertezza, la loro fragilità, cercavo di proteggerle e di portare avanti il lavoro. Le ho viste sempre sotto un altro profilo, il mio compito era quello di proteggerle e di essere presente con tutto l'umorismo di cui ero capace. Bellissime donne, ma soprattutto esseri umani. Sul bagaglino Pamela Prati e Valeria Marini hanno segnato parecchio il senso della popolarità.

 

Sono apparse in un momento in cui le cose stavano cambiando. Si sono alternate. La Prati era il simbolo della donna tipica del bagaglino, della soubrette. Valeria Marini negli anni ha fatto un botto importante. Ha fatto dimenticare tutte le bellone dell'epoca surclassandole tutte. Nel corso della vita poi è diventata molto sveglia, intelligente, è cresciuta in un modo per me inimmaginabile. Anche la Prati si è data talmente tanto da fare che di recente non si parlava altro che di lei. Senza dubbio sono le due figure che hanno avuto il successo maggiore".

PIPPO FRANCO E RENZO ARBORE - SPECIALE PER VOI

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