giampaolo rossi roberto sergio giorgia meloni

RAI, UNA LANDA DESOLATA DI IDEE – A VIALE MAZZINI SONO COSÌ A CORTO DI NUOVI PROGETTI CHE I DIRIGENTI DI TELE-MELONI CHIEDONO AI DIPENDENTI DI CONCEPIRE QUALCHE NUOVO FORMAT: UN'INIZIATIVA BALORDA PERCHE' VIENE CHIESTO DI SFORNARE UN’IDEA MA A TITOLO GRATUITO. MA ANCHE DI RINUNCIARE A QUALSIASI DIRITTO SUL FORMAT (IN PRATICA, LO FANNO PER LA GLORIA) – LEGGETE COSA C'E' SCRITTO NEL NUOVO BANDO INTERNO DI “PEOPLE24 - CONCORSO DI IDEE”

DAGONEWS

 

rai 6

Ma cosa sta succedendo al servizio pubblico? Quella fucina di idee, seppur non sempre geniali, si è trasformata in una landa desolata dove galleggiano programmi vetusti e format acquistati in altri stati.

 

Sarà stato per questo che i dirigenti della Rai meloniana sono stati costretti a indire un bando rivolto ai dipendenti del servizio pubblico con l’obiettivo di trovare delle menti capaci di partorire un’idea per un nuovo format.

 

Una richiesta d’aiuto che non sarebbe stata percepita come balorda se ai poveri “pensatori” non fosse stato chiesto non solo di sfornare un’idea a titolo gratuito, ma di rinunciare a qualsiasi diritto sul format.

 

REGOLAMENTO People24- ConCorso di idee IN RAI

Incredibile, ma vero. Basta leggere il nuovo bando interno di “People24 - ConCorso di Idee”, un cosiddetto “laboratorio di creatività” indirizzato ai “dipendenti di Rai Spa, assunti con contratto a tempo indeterminato al 04/09/24”.

 

Per poter partecipare si compila sulla home page di RaiPlace un questionario e si attende se si è tra i 100 “fortunati” (50 uomini e 50 donne) che faranno parte dei 20 team ideativi composti da cinque persone. Quanto tempo avranno queste persone per concepire un nuovo format? Letti i tempi del bando si tratta di un periodo ridicolo, visto che il percorso si svolge da “novembre a dicembre 2024 e prevederà complessivamente 3 giornate di impegno in presenza nell’arco di un mese, e alcuni incontri da remoto”.

 

giorgia meloni

“Le attività in presenza si svolgeranno in un orario normalmente di lavoro, le attività in remoto potranno svolgersi anche al di fuori dell’orario di lavoro […] E’ pertanto richiesto un impegno anche extra lavorativo”.

 

Insomma, si ritorna sui banchi di scuola con la possibilità di saltare qualche ora di lavoro per dedicarsi al progettino extra, con la promessa di doversi impegnare qualche ora del pomeriggio. Come sia possibile, in così poco tempo, concepire un’idea resta comunque un mistero. Ma la parte esilarante deve ancora arrivare.

 

giampaolo rossi roberto sergio

Dopo la selezione dei cinque progetti migliori, si arriverà alla “proposta editoriale vincitrice”. Una bella soddisfazione per i vincitori che, dopo baci, abbracci e una pacca sulla spalla, forse si aspetteranno una ricompensa per il lavoro svolto. E invece no.

 

Perché i più disattenti, forse, avranno letto distrattamente in fase di compilazione del questionario, che non solo avrebbero lavorato gratis, ma dovevano rinunciare a qualsiasi titolo sul progetto.

Nello specifico si legge nel bando che il partecipante:

 

REGOLAMENTO People24- ConCorso di idee IN RAI

1) “cede  – ora per allora - in esclusiva e a titolo gratuito a Rai e, per essa, ai suoi aventi causa a qualsiasi titolo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale sui pitch/ proposte editoriali che verranno elaborati/definiti nell’ambito del percorso di cui al precedente art. 6) del presente Regolamento, in ogni loro singolo elemento e/o parte, senza limiti di spazio, di tempo, di passaggi, di tecnologia ed in ogni forma e modo, limitatamente al proprio contributo”

 

rai 1

2) manleverà e terrà indenne RAI ed i suoi aventi causa, a qualsiasi titolo - sostanzialmente e processualmente - da qualsiasi richiesta economica, sanzione amministrativa o danno in genere che possa derivare dall’acquisizione dei suddetti diritti e/o dal loro esercizio e/o da violazioni, inesattezze e/o omissioni delle dichiarazioni e garanzie qui rilasciate;

 

3) dichiara di non avere nulla a pretendere dalla Rai e/o da cessionari e/o aventi causa in relazione all’esercizio da parte della stessa dei diritti sopra elencati, con espressa rinuncia a qualsiasi azione, rivendicazione e pretesa comunque connessa.

rai 2

 

Certo, i dipendenti Rai possono sempre sperare con un’ultima postilla: “Oltre alla realizzazione produttiva del pitch vincitore in forma di pilot, è prevista una premialità con un  valore puramente simbolico”. In poche parole i vincitori potrebbero mettersi in tasca due spicci che, al momento, non sono nemmeno quantificati.

rai 3televisionerai 5rai 4

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?