antonella viola big

RIPORTATE I VIROLOGI IN REPARTO! - DIVENTATI TELE-STAR, ORA SI METTONO A SCRIVERE - ANTONELLA VIOLA HA SFORNATO IL LIBRO "DANZARE NELLA TEMPESTA": "COL VIRUS DOBBIAMO RINNOVARE IL MODO DI STARE NEL MONDO ALLENANDO IL PENSIERO E LA VITA ALL'EQUILIBRIO. AFFRONTARE L'IGNOTO CON METODO E SENZA PAURA. RINUNCIARE ALLA NOSTRA RIGIDITÀ VERSO I FENOMENI CHE CI APPAIONO MOSTRUOSI" (AL DI LÀ DELLA SUPERCAZZOLA, CHE VUOL DIRE?)

Estratto del libro di Antonella Viola, "Danzare nella tempesta", pubblicato da "La Stampa"

 

il libro di antonella viola

Nessuno ci ha avvertito, ma il mondo è già cambiato. Di fronte a una trasformazione epocale e definitiva come quella che stiamo vivendo, le reazioni possibili sono tante. Le abbiamo davanti agli occhi: la maggior parte delle risposte provenienti dalla politica e anche dai cittadini è dettata dallo sgomento e dalla paura, dalla difficoltà di rinunciare alle vecchie abitudini e alla forma che il mondo aveva prima.

 

È così che si generano i mostri ed è così che, anche senza volerlo, partecipiamo al divenire delle cose danneggiando noi stessi. Il problema è che la realtà sfugge a ogni nostro tentativo di lettura e di comprensione: non riusciamo a mettere ordine, non abbiamo alcun controllo.

 

antonella viola 1

Perché? Evidentemente non si tratta di un difetto o di una «colpa» della realtà, ma del nostro modo di porci nei confronti degli avvenimenti che ci circondano o, peggio, ci travolgono. Finora abbiamo affrontato il fenomeno enorme e ingovernabile del Covid-19 con un atteggiamento muscolare e scomposto.

 

antonella viola

Se non saremo capaci di rinnovare la nostra postura nei confronti del mondo, la convivenza forzata col virus ci lascerà sfiniti e dilaniati. L'infezione da Sars-Cov-2 ha attirato l'attenzione dell' opinione pubblica non solo su virus e pandemie ma anche sui misteri e i delicati equilibri di questa parte così affascinante e complessa del nostro organismo.

 

antonella viola 5

Da subito abbiamo tutti imparato a temere la «tempesta citochinica», che si manifesta nei pazienti più gravi ed è la causa di un'infiammazione sistemica. Abbiamo capito che in questi pazienti il danno ai polmoni viene amplificato dall' azione del nostro sistema immunitario, dalla sua attivazione deregolata che «ostruisce» i bronchi e causa i problemi a livello respiratorio che abbiamo tristemente imparato a conoscere.

antonella viola

 

E sappiamo che l'infiammazione provoca alterazioni pericolose in diversi organi tra cui i reni, il sistema nervoso centrale, i vasi sanguigni e il cuore.

 

antonella viola

All'improvviso siamo diventati esperti di anticorpi e di test sierologici, abbiamo sperato di ricevere un patentino d'immunità che ci consentisse di circolare tranquillamente per le città deserte e abbiamo ascoltato telegiornali e talk show ansiosi di sentirci dire: «Abbiamo il vaccino!». Che è arrivato.

 

antonella viola 2

Il vaccino è lo strumento più potente a nostra disposizione per superare la fase critica della pandemia e raggiungere un nuovo equilibrio. La sua è una logica precisa: prevenire la malattia e favorire la costruzione delle difese e della memoria del nostro organismo. Se è vero che l'infiammazione, ovvero la rapida risposta messa in atto dal nostro corpo di fronte al virus, può degenerare e danneggiarci, la corretta attivazione del sistema immunitario ci permette anche di guarire e di diventare, almeno temporaneamente, immuni a una seconda infezione.

 

ANTONELLA VIOLA

L'infiammazione e l'immunità non sono però entità distinte: sono entrambe sfumature di un unico processo che ha lo scopo di mantenere il nostro equilibrio, quello che noi patologi chiamiamo «omeostasi».

 

E, proprio come nella realtà macroscopica in cui ci muoviamo, a volte, per mantenere l'equilibrio bisogna saperlo perdere, lasciarsi andare e rinunciare ad affrontare le trasformazioni con una strategia frettolosa e aggressiva.

 

ANTONELLA VIOLA

L'equilibrio del nostro corpo è messo costantemente in discussione ed è questo continuo movimento a garantire la nostra protezione. Ogni risposta del nostro sistema immunitario, infatti, corrisponde a una perdita dell'equilibrio.

 

antonella viola 3

Tutte le volte che il nostro organismo si trova a reagire a un agente potenzialmente dannoso, come un virus, si attivano cellule e molecole dell'immunità, che si spostano dove è necessario eliminare il danno e cominciare il processo di guarigione. Affinché questo accada, è necessario indurre dei cambiamenti importanti nei nostri tessuti: bisogna perdere l'equilibrio per poi ritrovarlo.

 

ANTONELLA VIOLA

Ma se è troppo violento, esteso e protratto nel tempo, il cambiamento può a sua volta trasformarsi in un trauma per il nostro corpo.

 

ANTONELLA VIOLA A UN GIORNO DA PECORA

L'azione del sistema immunitario di ogni individuo è segnata da un movimento perenne che, nonostante il conflitto con gli agenti patogeni provenienti dall'ambiente esterno, somiglia molto più alla coreografia di una danza che a una guerra. Allora, cosa significa cambiare la nostra postura? Significa allenare il pensiero e la vita all'equilibrio.

 

ANTONELLA VIOLA IMMUNOLOGA

Affrontare l'ignoto con metodo e senza paura. Forse scopriremo che correggere la nostra postura nei confronti del mondo significa in realtà rinunciare alla nostra rigidità verso i fenomeni che, manifestandosi nella loro complessità, ci appaiono mostruosi. Da qui nasce la paura, che spesso innesca risposte avventate e sbagliate.

 

antonella viola6

Per fortuna, da secoli la scienza si misura con la realtà con coraggio e cautela. Prima di diventare esatta, la scienza deve sempre negoziare con la realtà. Il suo è un tempo lento, non lineare ma disposto ad arretrare e poi rapidamente avanzare. Quella che oggi ci si presenta è un'occasione preziosa per ragionare sul ruolo che vogliamo attribuire alla scienza nella sfera pubblica, perché essa ci insegna ad affrontare la realtà, soprattutto quando è difficile da decifrare, con razionalità e passione, con rispetto e libertà.

 

Abbiamo la responsabilità di imparare da quanto sta accadendo, per non ripetere gli stessi errori nel prossimo futuro. La crisi innescata dal virus deve rappresentare un cambio di paradigma, soprattutto nel nostro stile di vita: senza preavviso, ci siamo ritrovati immersi in una rivoluzione. E le rivoluzioni sono il mestiere della scienza.

ANTONELLA VIOLAantonella violaantonella viola 5antonella viola 2antonella viola 7LUCIA AZZOLINA E ANTONELLA VIOLAANTONELLA VIOLA CON NUOVO TAGLIO DI CAPELLI DALLA GRUBERantonella viola un giorno da pecora 2antonella viola un giorno da pecora 1antonella viola antonella viola 3antonella viola 2LUCIA AZZOLINA E ANTONELLA VIOLAantonella viola un giorno da pecora

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....