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LA SERIE BATTE DOVE LA CORONA DUOLE – LA QUARTA STAGIONE DI “THE CROWN” RIMARRA' SUL GROPPONE AI REALI: ENTRA IN SCENA DIANA CON LE SUE SOFFERENZE E LA SUA INNATA EMPATIA IN CONTRAPPOSIZIONE CON LE CORNA DI CARLO, LA FREDDEZZA DEL CASATO E IL SUO SNOBISMO – SI RIPERCORRONO GLI ANNI DEL THATCHERISMO CHE HANNO RAPPRESENTATO UN IMPOVERIMENTO DELLA MACCHINA ASSISTENZIALE DEL PAESE E C’È CARLO CHE SI VANTA DELLA RELAZIONE CON KOO STARK E… - VIDEO

 

Paola De Carolis per "Il Corriere della Sera"

 

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Si dice che i Windsor abbiano sinora guardato The Crown , se non in modo integrale almeno in parte: è probabile che la quarta stagione, che arriva oggi, si rivelerà meno gradita ai reali. Il tempo ha sanato i dissapori che erano nati tra il Paese e Buckingham Palace per via del trattamento della principessa del Galles. Quasi un quarto di secolo dopo, lo sceneggiato riporta nelle case di tutti i tradimenti di Carlo e Camilla, la freddezza del casato, il suo snobismo.

 

La trama è giunta al passato recente, il periodo dal 1979 al 1990. Il pubblico ritroverà eventi e problematiche che conosce e ha vissuto: la guerriglia dell'Ira, il conflitto delle Falkland, il thatcherismo nonché lei, la principessa del popolo, come la definì Tony Blair, la sua effervescenza, umanità e debolezza. Un insieme che per i royalist, così come i royal, potrebbe rivelarsi difficile da metabolizzare. 1 Il primo incontro tra Carlo e Diana avviene quando la futura principessa del Galles ha 16 anni. È in maschera. Sta facendo le prove per «Un sogno di una notte di mezza estate».

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Carlo la conosce quando va a fare visita alla sorella di Diana, Sarah Spencer, con la quale ha avuto una breve relazione. Il primo test ufficiale, per Diana, è la visita a Balmoral, esame che passa a pieni voti. È fresca, spiritosa, divertente, bellissima. Il principe Filippo consiglia caldamente al figlio di sposarla. A fidanzamento annunciato Diana si trasferisce a palazzo, dove però patisce la solitudine e soffre di bulimia, un problema che continuerà a perseguitarla. Scopre che Carlo non ha mai smesso di frequentare Camilla. Diana cerca di avvertire la regina che il matrimonio va cancellato.

 

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Nessuno l'ascolta. La futura principessa è abbandonata ai suoi problemi, che continuano a crescere, come l'infedeltà del marito, anche dopo il matrimonio. 2 Il tocco umano di Diana, la sua facilità nel risultare simpatica, l'abilità innata che aveva nel comprendere i problemi altrui la rendono un successo su scala globale. In Australia, Paese che sembrava sul punto di staccarsi dalla corona, la principessa conquista il pubblico. Raccoglie più popolarità del marito. Carlo è geloso, come lo sarà in seguito durante la visita negli Stati Uniti, dove Diana trova il modo di reinventare il ruolo dei reali interessandosi di comunità dimenticate.

 

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Filippo ha problemi simili. È sempre un passo dietro a Elisabetta e si dispiace che Lord Mountbatten sia stato per Carlo una figura paterna. 3 Gli anni del thatcherismo hanno rappresentato un impoverimento della macchina assistenziale del Paese. Chi viveva di sussidi finisce sul lastrico e dietro a Buckingham Palace il degrado urbano avanza, come la disperazione. Michael Fagan, disoccupato che perde l'affidamento dei figli, entra due volte a Buckingham Palace, arrivando a sedersi sul letto di Elisabetta mentre la regina dorme.

 

Se il Paese soffre, i Windsor si spostano da una reggia all'altra nell'agio di sempre. 4 Margaret Thatcher è definita «la figlia di un negoziante» dal principe Filippo, lei e il marito vengono presi in giro perché si presentano vestiti per la cena già alle 18, Diana viene sbeffeggiata da Margaret e dalla regina madre perché sbaglia la sequenza degli inchini da fare ai Windsor.

 

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5 A colazione con la madre il principe si vanta della relazione con Koo Stark e del film a luci rosse interpretato dall'attrice (poi diventata fotografa) su un'adolescente molestata da uomini più vecchi. Per chi segue le cronache reali il riferimento è allo scandalo in cui il principe Andrea è tuttora coinvolto. È accusato di aver fatto parte del giro di pedofili e molestatori del finanziere americano Jeffrey Epstein.

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