storie in cucina

STORIE DA LECCARSI I BAFFI - LA BOTTARGA ERA AMATA DAI FARAONI, VIRGINIA WOOLF AVEVA UNA RICETTA TUTTA SUA PER PREPARARE LA SOGLIOLA: “IL PESCE SI CUOCE INTERO, BEN NETTATO E PRIVATO DELLA PELLE E QUINDI SERVITO CON UNA SALSA BIANCA" (A BASE DI BURRO E FUMETTO DI PESCE) - ELVIS PRESLEY ERA GHIOTTO DI HAMBURGER E IL “RE SOLE” LUIGI XIV AVEVA UNA PASSIONE PER LE PERE SOPRATTUTTO QUELLE CHIAMATE “BON CHRETIEN”, AL PUNTO DI FARNE SPESSO DONO ANCHE AI REGNANTI D' EUROPA - GLI ANEDDOTI NEL LIBRO “DIZIONARIO IRRESISTIBILE DI STORIE IN CUCINA” 

 

Angela Frenda per il “Corriere della Sera”

dizionario irrseistibile di storie in cucina

 

Cosa c' è, sempre, dietro una ricetta? La risposta è molto semplice: una storia. Ha scritto Laurie Colwin, food writer americana scomparsa prematuramente che ancora conta schiere di fan legati ai suoi libri e alle sue ricette, che «chiunque cucini non lo fa mai da solo. A fargli compagnia, anche se accanto non ha nessuno, ci sono generazioni di cuochi del passato, i consigli e i menu dei cuochi di oggi e la sapienza degli scrittori di libri di cucina». 

 

Questa sensazione di avere sempre qualcuno accanto, mentre cuciniamo o mentre leggiamo un libro di ricette, la spiega magistralmente Paola Trifirò Siniramed nel suo libro «Dizionario irresistibile di storie in cucina» (Cairo editore), uscito da pochi giorni.

 

Avvocatessa, l' autrice è da sempre anche una grande appassionata di cucina al punto da averne scritto, negli anni, su varie testate. Soprattutto sotto la guida di Luigi Veronelli. E da aver realizzato anno dopo anno, con passione, una meravigliosa bibliotheca culinaria, che oggi comprende oltre 4.500 volumi su tutti gli argomenti possibili, in varie lingue con anche una importante sezione di libri antichi.

paola sirifro siniramed

 

L' idea di questo libro però, come racconta lei stessa, le è venuta in piena pandemia: «Sono di carattere ottimista e in più amo molto gli amici, le belle cene assieme, le chiacchierate e pur continuando a lavorare positivamente da casa mi sentivo un po' sola, direi triste. Così una mattina, un paio di giorni dopo l' inizio del lockdown, nonostante la mia modesta conoscenza del mezzo tecnico, dopo aver identificato non senza difficoltà il simbolo del microfono sul telefonino, mandai il seguente messaggio: cari amici, visto che le cose, parlo dell' orrido innominabile, vanno purtroppo male e saremo anche a lungo separati, ho pensato di rallegrarvi con un' idea di ricetta al giorno, con un po' di contorno di storie e di gossip, per sorridere assieme e farci compagnia». Nasce proprio così il «Dizionario irresistibile di storie in cucina». Un libro coraggioso e un po' unico in un panorama letterario italiano che raramente vede testi di food writing, di scrittura di cibo, dove sia appunto la storia a guidare la mano dell' autore.

 

louis de bechamel

Riportando l' attenzione su quello che dovrebbe essere oramai chiaro, e cioè che scrivere di cibo significa raccontare il mondo. Raccontare la vita. La storia. La cultura. Non certo un' informazione di serie B. Ma un settore nobile e per questo bisognoso di un approccio colto e informato.

 

Proprio quello che Paola Trifirò Siniramed usa per introdurci nelle sue storie che, seguendo le lettere dell' alfabeto, ci consentono una cavalcata tra passato e presente, abbinando sempre ad ogni racconto una ricetta. Dal significato dei cibi afrodisiaci a Louis de Béchamel, marchese de Nointel e inventore dell' arcinota salsa che l' autrice usa, con sapienza, per farcire i bignè. C' è la storia della Bottarga, cibo amato dai Faraoni e, in età moderna, anche dal grande chef Ferran Adrià. Chi sa, poi, da dove abbia avuto origine la caponata? Perfetta, nella sua semplicità, la ricetta che ci viene suggerita.

 

polpette i promessi sposi

 Mentre sul pesce al forno, l' autrice ci racconta che Virginia Woolf, nel suo libro «Una stanza tutta per sé», fornisce una sua versione della sogliola (molto amata in Inghilterra): «Il pesce, per la scrittrice, si cuoce intero, ben nettato e privato della pelle e quindi servito con una "salsa bianca"» presumibilmente a base di burro e fumetto di pesce.

 

Ma in questo libro troviamo anche le coquilles Saint-Jacques del commissario Maigret, creato dalla penna di Georges Simenon. O le polpette offerte dall' oste a Renzo ne «I Promessi sposi». Per continuare con l' hamburger di cui era ghiottissimo Elvis Presley.

elvis hamburger

 

Scrive sempre Paola Trifirò Siniramed: «La sua mitica cuoca Mary, a Graceland, gli preparava sandwich di pane e burro, polpettone... E naturalmente hamburger o cheeseburger, per finire con dolci al caramello». Infine, Luigi XIV nutriva una vera passione per le pere. Si racconta che il re Sole amasse soprattutto quelle chiamate «Bon Chretien», al punto di farne spesso dono anche ai regnanti d' Europa.

 

Insomma, come ha ben spiegato Ferruccio de Bortoli nella prefazione, «questo non è un libro di ricette. O meglio: lo è ma non solo. È soprattutto un dizionario storico dei cibi più comuni, trattati nei modi più sorprendenti e geniali nel corso dei secoli. Dietro ogni piatto c' è un' avventura umana, una sapienza antica».

 

commissario maigret mangiaVirginia Woolfcaponata

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...