anna maria bernardini de pace francesco totti ilary blasi alessandro simeone

TRA TOTTI E ILARY E’ UNA ROTTURA TRA SEMIDEI POP: LORO PIU’ CHE LANCIARSI OGGETTI, SE LI SOTTRAGGONO! MARIA LAURA RODOTA’-TA’: “DOPO I ROLEX E LE BORSE GRIFFATE ADESSO I DUE EX SI CONTENDONO 100 PAIA DI CALZATURE E LA SMART DI FAMIGLIA. SI SEGUONO QUESTE RISSE SONTUOSE COME UNO SPETTACOLO COI BURATTINI CHE SI MENANO. MA I BURATTINAI? I CONSIGLIERI LEGALI E NON DI TOTTI E BLASI DOVREBBERO LASCIARE PERDERE I DIVORZI E DEDICARSI AL WRESTLING" - "LA NOTIZIA-FINE DI MONDO CHE HA MANDATO UNA CAPITALE GIÀ MALMESSA IN CRISI D'IDENTITÀ: TOTTI SI STAREBBE…"

Maria Laura Rodotà per “la Stampa”

 

TOTTI ILARY LA GUERRA DEI ROLEX

Molti di noi seguono la separazione di Ilary Blasi e Francesco Totti pensando «smetto quando voglio», ma non c'è motivo di smettere (al netto dei tre ragazzini Totti, di cui non molti si preoccupano). Questa rottura tra semidei pop -che più che lanciarsi oggetti se li sottraggono- ci aiuta a capire tante cose di noi, del nostro mondo, e pure della teoria del consumo vistoso, proposta da Thorstein Veblen, diffusa su Instagram.

 

Per molti motivi: La loro separazione contribuisce alla sensazione che il mondo stia finendo Perché ci avevamo creduto. Insistevamo a pensarli diversi, quasi disneyani, lui buono, lei simpatica, i figli carucci al netto dei nomi. Fuori dalla bolgia dei calciatori e delle ragazze con visibilità, che si lasciano di continuo, che confondiamo sempre. Sui Totti-Blasi circolavano storie edificanti. Ora, più consapevoli ma neanche tanto, aggiungiamo la fine del loro matrimonio ad altri, più gravi, segnali dell'incombente Apocalisse.

La loro separazione ci distrae Per motivi uguali e contrari.

 

BERNARDINI DE PACE 5

Devastati dalle cattive notizie, inciampiamo nella puntata quotidiana della saga e ne discutiamo con le persone intorno a noi, ed è come fare ricreazione. È una separazione con product placement Quindi attuale, da influencer. Ogni stazione della loro Via Crucis è contrassegnata da una marca di lusso. Ha iniziato Totti, in un'intervista tremenda ha accusato Blasi di aver sottratto molti Rolex dalla cassetta di sicurezza. Ilary ha risposto con un video su Instagram cui è davanti a un negozio di Rolex e fa il gesto di sgraffignare (placement doppio). Intanto, aveva aperto il fronte delle borse; accusando Totti di aver portato via dal villone all'Eur la sua collezione di Gucci, Dior, Chanel e e Birkin di Hermes, e altro.

 

ilary blasi e i rolex di totti - meme

E di aver razziato la sua cabina armadio, prendendo un centinaio di paia di scarpe, molte costate tre-quattromila euro (Amina Muaddi, Gucci, e Chanel, pure sponsor della secondogenita). Ora Blasi chiede la Smart di casa, se ha qualche anno costerà come una sua scarpa ma vabbè. Ora si temono gli imitatori, influencer minori che si lasceranno rumorosamente sui social litigandosi a pagamento oggetti di marche varie. Come le commedie patinate degli anni Trenta, consoleranno il pubblico in tempi di crisi, o forse no.

alessandro simeone

Sono proprio come mio cognato O i nostri amici. O il marito della collega che vuole il microonde che gli ricorda un parente morto, o il vicino che attacca bottone in ascensore accusando l'ex moglie di occultamento di argenteria, o altre classiche miserie, inflitte, subite, immaginate. Solo, qui è tutto più grande, più costoso, e assurdo.

 

E i protagonisti si disumanizzano a forza di bling bling. E si fanno battute, si ride. Si seguono queste risse sontuose come uno spettacolo coi burattini che si menano (ma i burattinai? I consiglieri legali e non di Totti e Blasi dovrebbero lasciare perdere i divorzi e dedicarsi al wrestling).

 

maria laura rodota 7

Roma Nord vs Roma Sud E poi, l'altro giorno, è arrivata la notizia-fine di mondo, quella che ha mandato una capitale già malmessa in crisi d'identità: Totti si starebbe trasferendo a Roma Nord. Lui, molto di Roma Sud (Porta Metronia-Casalpalocco-Torrino), insomma della città meno elitista, starebbe andando a vivere nella tana delle classi dirigenti e dei laziali (meno, molto meno di una volta). E a Vigna Clara, quartiere del romanordismo in purezza, delle meches ambosessi, dei condomini di chirurghi e di faccendieri. Dove è elegante trattare il prossimo con maleducazione fredda, e viene da preoccuparsi per il Pupone, che, come Ilary, alla fine è buono (no, non ce ne facciamo una ragione, e se Totti tirerà un cucchiaio a un condomino romanordista mesciato saremo con lui, perché sì).

TOTTI VIGNA CLARAtotti ilary

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...