travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU “TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL'AZZURRO MARE D'AGOSTO”, CHE STASERA TORNA IN TV (SU 'RETE 4') – GLI SCHIAFFI SUL SET ERANO PIÙ REALI CHE MAI VISTO CHE LA MELATO RACCONTÒ DI ESSERE TORNATA CASA PIENA DI LIVIDI E SLOGATURE -  LE SCENE DELL'ISOLA DESERTA IN REALTÀ SONO STATE GIRATE IN 25 LOCATION DIVERSE DELLA SARDEGNA. IL SEQUEL NON FU MAI GIRATO MENTRE IL REMAKE CON MADONNA FU UN FLOP COLOSSALE… -VIDEO

 

Francesco Tortora per "www.corriere.it"

 

Il film

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Stasera va in onda (ore 21.29, Rete 4) «Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto», pellicola diretta nel 1974 da Lina Wertmüller. La protagonista è Raffaella Pavone Lanzetti (Mariangela Melato), ricca industriale milanese che insieme ai suoi amici milionari passa le vacanze su uno yacht nel Mediterraneo. Tra i marinai al suo servizio c'è il siciliano Gennarino Carunchio (Giancarlo Giannini), comunista dal carattere rude che sopporta malvolentieri non solo le angherie e gli abusi da "padrona", ma anche le teorie femministe e ambientaliste.

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Durante una gita in gommone i due naufragano su un'isola deserta e le parti si invertono: Carunchio diventa l'oppressore e con i suoi modi violenti e maschilisti prima schiavizza la donna, poi la seduce. Ma la storia d'amore dura poco. Quando i soccorritori recuperano i due naufraghi e li riportano in Italia, la distanza sociale prevarrà. «Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto» è un film divertente che racconta con ironia e sberleffo l'ideologia degli anni '70.

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La coppia Melato-Giannini è davvero ispirata e riesce a interpretare al meglio i cliché di un'epoca. Non mancano eccessi e trovate populiste, ma il film resta a distanza di anni uno dei più spiritosi sugli stereotipi della lotta di classe. All'uscita divide la critica, ma conquista il pubblico posizionandosi al quinto posto negli incassi della stagione 1974-75 e diventando un cult in tutto il mondo. In attesa della messa in onda, ecco 10 cose che forse non sapete.

 

Lividi e schiaffi (veri)

Nelle scene sull'isola deserta, i due protagonisti hanno numerosi scontri fisici e si scambiano schiaffi e graffi. Mariangela Melato ha raccontato nel 2008 in un'intervista al Corriere di essere tornata a casa, dopo le riprese, con lividi e slogature. 

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25 location

Le scene dell'isola deserta in realtà sono state girate in 25 location diverse della Sardegna, tutte sulla costa orientale dell'isola, in provincia di Nuoro. 

La poesia di Sandro Penna

Quando scoppia l'amore tra i due protagonisti, Raffaella recita alcuni versi del poeta Sandro Penna, «Oh non ti dare arie di superiorità...».

 

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Uno dei film più audaci di sempre

«Travolti da un insolito destino...» è stato scelto dalla rivista "Premiere" come uno dei "100 film che hanno sconvolto il mondo" nel numero di ottobre 1998. L'elenco mette in fila i «film più audaci mai realizzati». Nella pellicola infatti non c'è solo un linguaggio "spinto", ma anche tante scene di nudo. 

 

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Il sequel mai girato

Dopo l'incredibile successo al botteghino, si è a lungo parlato di un sequel che però non è mai stato realizzato. La possibile di girare un secondo episodio di «Travolti da un insolito destino...» è definitivamente tramontata nel 2013 con la morte di Mariangela Melato. 

Il remake è un flop colossale

Il remake del film di Lina Wertmüller è «Travolti dal destino» (titolo originale «Swept Away») diretto nel 2002 da Guy Ritchie e interpretato da Madonna (allora moglie di Ritchie) e Adriano Giannini, figlio di Giancarlo. Il remake è stato un flop colossale. 

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Gennarino recita i lirici greci

Alla fine Gennarino si rivolge al mare, dicendo: «Mare traditore, che mi fosti amico un tempo e poi mi camminasti sopra il cuore». Si tratta di una parafrasi dei versi finali del famoso Epodo di Strasburgo, poesia della lirica greca arcaica, attribuita ad Archiloco o ad Ipponatte, nella traduzione di Salvatore Quasimodo.

 

Le scene sexy 

Le scene più sexy in cui i due attori appaiono anche nudi nel rifugio di Carunchio sono state girate tra le dune di Capo Comino, località turistica di Siniscola. 

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Un trio affiatato

Lina Wertmüller ha diretto la coppia Giannini-Melato in altri due film di successo degli anni '70:  «Mimì metallurgico ferito nell'onore» (1972) e «Film d'amore e d'anarchia» (1973). 

 

Un angolo di Eden

Prima che il film fosse girato, la spiaggia di Cala Luna nel golfo di Orosei, non era ancora un luogo invaso dal turismo di massa: «Era allora il posto più bello del mondo - ha dichiarato Mariangela Melato - con la sua forma naturale a mezza luna, un incanto davvero paradisiaco e ai tempi ancora poco frequentato. É diventata di moda dopo di noi, dopo che uscì il film, ma quando siamo arrivati era davvero un angolo di Eden».

IL REMAKE DI travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto 10

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