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VASCO METTE IL DITO SUL TAMPONE - “CORONA È ARRIVATO ANCHE IN CALIFORNIA. MA I CASI ACCERTATI SONO POCHI PERCHE' I TAMPONI COSTANO 3.200 DOLLARI (SÌ, AVETE CAPITO BENE) E POCHISSIMI POSSONO PERMETTERSI DI FARLO. ECCO SPIEGATO IL MOTIVO PER CUI QUI L’EMERGENZA NON È GRAVE COME DA NOI IN ITALIA" - IL ROCKER DEMOLISCE LA SANITÀ AMERICANA E “STRUMP”: “CHISSÀ QUANTE PERSONE AMMALATE GIÀ CI SONO E LO SARANNO” – E POI CONCLUDE CON L’HASHTAG 'ORGOGLIO ITALIANO' 

vasco

Roberto Pavanello per lastampa.it

 

Sanità italiana vs Sanità americana. Gratuità per i cittadini del nostro Paese vs costi elevati per i cittadini americani. O hai una buona assicurazione o sono tutti problemi tuoi. Sul tema è intervenuto anche Vasco Rossi, che passa buona parte dell’anno in California, e con un post su Instagram ha evidenziato come non ci sia partita. Anche e soprattutto nella lotta alla diffusione del coronavirus. Perché ci sono così pochi casi Oltreoceano? Vasco – non solo lui – non ha dubbi: i costi troppo elevati dei tamponi. Ma non solo, anche se il rocker di Zocca quando ha scritto il post ancora non poteva saperlo -, il vicepresidente Mike Pence ha ammesso che non ci sono abbastanza kit per il test, avendo il virus colpito entrambe le coste degli Usa. 

vasco rossi

 

 

«Corona ..che..è arrivato anche in California.. i casi accertati sono pochi !? – scrive Vasco con l’emoji che ride fino alle lacrime – Anche perché i tamponi costano 3.200 dollari (sì, avete capito bene) e naturalmente pochissimi possono o potranno permettersi di farlo. Ecco spiegato il motivo per cui magicamente qui l’emergenza non è grave come da noi in Italia». Prima di concludere con «chissà quanti sono già ammalati e lo saranno senza che la CNN o STRUMP (scritto proprio così, ndr) si debbano preoccupare. Meditate gente...meditate!».

 

vasco rossi

Insomma, in Italia i controlli sono più accurati che in altre parti del mondo, ecco dunque che il numero dei positivi risulta essere superiore che altrove. Se però controllassero con la stessa meticolosità anche altrove… L’esempio lo stiamo avendo in Europa, dove sembrava che il coronavirus avesse colpito solo il nostro Paese, salvo poi scoprire che il primo caso nel vecchio continente è stato identificato in Germania: sarebbe infatti un trentatreenne di Monaco di Baviera ad avere scatenato, dopo avere partecipato a un meeting in cui era presente una collega di Shanghai, il contagio che si è diffuso nel Nord Italia. 

Il post di Vasco si chiude una serie di hashtag tra i quali spicca #orgoglioitaliano. Notevole anche l’immagine scelta per il post.

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