roberto vannacci decima mas hamas x mas brigata flottiglia

LA VERA SPINA NEL FIANCO DI GIORGIA MELONI NON È SALVINI MA VANNACCI – IL GENERALE, DAVANTI ALLA STAMPA ESTERA, SPARA UN PROIETTLIE AVVELENATO CONTRO GLI EURO-SOGNI DI GIORGIA MELONI: “AFD PUÒ ESSERE UN PARTNER SE CI DOVESSE ESSERE UNA MAGGIORANZA SENZA PSE” – LE SPARATE DEL MILITARE FANNO SCUOLA: LA SOTTOSEGRETARIA PINA CASTIELLO HA HA FESTEGGIATO IL 2 GIUGNO TAGLIANDO UNA TORTA CON UNA “DECIMA”. I MODERATI DEL CARROCCIO (ZAIA E FEDRIGA) IN SUBBUGLIO PER L’ATTACCO A MATTARELLA…

 

 

ROBERTO VANNACCI E LA DECIMA MAS - MEME BY EMILINANO CARLI

VANNACCI, AFD POSSIBILE PARTNER IN MAGGIORANZA SENZA PSE

(ANSA) - "Io non mi pronuncio" sull'esclusione di Afd dal gruppo europeo di Identitità e democrazia. Lo ha detto il candidato indipendente della Lega, Roberto Vannacci, nel corso di un incontro con la stampa estera. "Sono decisioni prese a livello del gruppo parlamentare Identitità e democrazia", ha aggiunto, spiegando che comunque Afd "potrà essere probabilmente un partner se ci dovesse essere una maggioranza in cui i socialdemocratici dovessero essere esclusi, ma non so dove si siederà in Europa".

 

VANNACCI, JORDAN BARDELLA FORSE NON HA LETTO IL MIO LIBRO

(ANSA) - "Gli amici francesi non credo abbiano avuto l'opportunità di leggere il mio libro perché non è stato ancora tradotto in francese, ma lo sarà presto". Lo ha detto il candidato indipendente della Lega alle elezioni europee, il generale Roberto Vannacci, arrivando alla Stampa Estera a Roma a proposito del presidente del presidente di Rassemblement National. "Quindi con Jordan Bardella - ha detto - potrei parlare potrò parlare en français sans problème e spiegare magari quali sono le mie posizioni e non quelle rappresentate da molta stampa che le ha travisate e snaturate". Vannacci si è detto contrario "all'ideologia di genere che vorrebbero imporre fosse insegnata nelle nostre scuole", oltre che "quando si propone l'identità di genere", ha proseguito.

roberto vannacci conferenza alla stampa estera 5

 

VANNACCI, IL PIANETA NON HA BISOGNO DI ESSERE SALVATO

(ANSA) - "Il cambiamento climatico c'è e nessuno l'ha mai negato. Ma c'è sempre stato. Sulle Dolomiti troverà i fossili di organismi marini, il clima su questo pianeta è sempre cambiato. Non ho mai messo in dubbio che i cambiamenti degli ultimi duecento anni siano antropici. Ma il pianeta cambia. Non ha bisogno di noi per essere salvato". Lo ha detto il candidato indipendente della Lega, Roberto Vannacci, nel corso di un incontro con la stampa estera.

 

"Noi dobbiamo adattarci a questo clima, dobbiamo smettere di dire no alle dighe", ha aggiunto. "Bisogna essere ambientalisti cercando le scelte che convengono - ha aggiunto - Io non sono contro le auto elettriche, ma la sceglierò quando sarà davvero conveniente".

 

 

DECIM HAMAS - MEME BY EMILIANO CARLI

VANNACCI, IN UE LAVORERÒ NEL GRUPPO DELLA LEGA

(ANSA) -  "Io sono un candidato indipendente nell'ambito della Lega", quindi "lavorerò col gruppo con cui mi presento". Lo ha detto il candidato indipendente della Lega, Roberto Vannacci, nel corso di un incontro con la stampa estera, sottolineando di essere "un uomo di parola".

 

"Cercherò di essere implicato in tutti quei settori in cui posso esprimere una certa professionalità, le relazioni internazionali, la difesa, l'ambientalismo, che mi interessa tantissimo", ha aggiunto.

 

ADESSO LA LEGA TEME GLI EMULI DI VANNACCI È SCONTRO SUL SEGGIO

Francesco Moscatelli per “La Stampa”

 

antonio pannone angela russo pina castiello decima mas 2

A una manciata di giorni dalle europee la domanda che si fanno tutti, dentro la Lega ma non solo, non è tanto se il generale Roberto Vannacci sarà eletto (viene dato per scontato), ma come sarà possibile gestire la sua «esclusività» e la sua passione per il «sabotaggio» fra Strasburgo, Bruxelles e Roma. Il candidato indipendente scelto da Matteo Salvini per raggranellare ogni possibile decimale di consenso […]si sta infatti dimostrando tanto ingombrante quanto poco gestibile.

 

Ieri, ad esempio […] Vannacci si è fatto notare per il tentativo di rinfocolare l'incendio. «Non commento le parole del presidente Mattarella - ha detto il militare ormai prestato alla politica - ma ritengo che abbiamo già ceduto troppa sovranità a enti sovranazionali».

 

Quindi, attaccando ancora più pesantemente il Colle, ha aggiunto: «Il ruolo del Capo dello Stato è quello di garantire la Costituzione e l'unità nazionale. L'espressione di linee e pareri politici spetta al governo e al Parlamento democraticamente eletto che rappresenta la sovranità del popolo». Cosa avranno pensato i governatori leghisti Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, che nelle stesse ore ribadivano la loro stima a Mattarella? E quegli imprenditori che si confrontano ogni giorno con i mercati internazionali, e che alla politica chiedono soprattutto di avere un certo standing?

 

 

roberto vannacci conferenza alla stampa estera 7

Prima ancora c'è stata l'uscita sulla Decima Mas, […] come sempre studiata nei dettagli da Vannacci per conquistare la scena e per strizzare l'occhio ai nostalgici, ma allo stesso tempo per respingere ogni accusa di apologia.

 

[…] Venerdì […]ha preparato il terreno con un video nel quale chiedeva di «fare una decima sul simbolo della Lega». Sabato, dal palco di Milano, ha fatto il bis, salutando il pubblico, nemmeno numeroso, con la frase: «Siete tantissimi, è come avere davanti a sé una legione, la Decima legione». Uno slalom così spericolato […] che ieri il presidente del Senato Ignazio la Russa ha sentito il bisogno di intervenire.

 

luca zaia e massimiliano fedriga 4

«Non sono d'accordo sul fatto che Vannacci abbia tirato in ballo la Decima» ha abbozzato la seconda carica dello Stato, accusando il generale di aver scippato un simbolo agli odierni incursori del Comsubin. Anche il leghista Gian Marco Centinaio, vice-presidente di palazzo Madama, ha preso le distanze via social: «Tra poco tirerà fuori i balilla dicendo che parlava del calcio-balilla…».

 

Al di là di quello che Vannacci dice o evoca, poi, c'è la questione vannaccismo. I primi seguaci del generale si stanno già facendo avanti. Come classificare, altrimenti, il video con cui la sottosegretaria leghista ai Rapporti con il Parlamento Pina Castiello, ha festeggiato il 2 giugno tagliando una torta con il simbolo della X Mas, scatenando le proteste del Pd?

 

angelo ciocca fa il gesto dell ombrello a ursula von der leyen 4

Altro tema spinoso, dato che il generale potrebbe fare il pieno di consensi in più circoscrizioni, è dove scatterà il suo seggio. Cosa succederebbe se per tutelare la super salviniana Susanna Ceccardi nella circoscrizione Centro o per mantenere gli accordi con Aldo Patriciello in quella meridionale, il seggio di Vannacci dovesse scattare al Nord?

 

«Io e Vannacci abbiamo idee diametralmente opposte. Non siamo sovrapponibili. Per cui l'antidoto a certe idee che non si condividono è esprimere una preferenza diversa» suggerisce Angelo Ciocca, europarlamentare uscente, che con il generale se la gioca in prima persona nel Nord Ovest. Nel Nord Est, invece, dove pure Vannacci potrebbe insidiare il vice segretario della Liga veneta Paolo Borchia, si incrociano le dita sperando di conquistare tre seggi. «Altrimenti sarebbe l'ennesimo schiaffo a Zaia» […]

antonio pannone angela russo pina castiello decima mas 1

luca zaia e massimiliano fedriga 2

LA SCHEDINA ELETTORALE - VIGNETTA BY ANDREA BOZZO - IL GIORNALONE - LA STAMPA ROBERTO VANNACCI - DECIMA FACTOR - MEME BY IL GIORNALONE - LA STAMPA salvini e il generale vannacci al comizio di chiusura della campagna elettorale per le europeeroberto vannacci conferenza alla stampa estera 3roberto vannacci e la decima mas meme by 50 sfumature di cattiveria roberto vannacci conferenza alla stampa estera 4roberto vannacci conferenza alla stampa estera 6scontri al comizio di vannacci a milanoroberto vannacci conferenza alla stampa estera 8roberto vannacci conferenza alla stampa estera 1LA DECIMA COSA BELLA - IL GIORNALONE - LA STAMPAroberto vannacci conferenza alla stampa estera 2roberto vannacci fate una decima roberto vannacci fate una decima

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…