multa a domenica de stefano

L'AGENZIA DELLE ENTRATE MULTA PURE I MORTI - UNA DONNA DI NAPOLI E' STATA SANZIONATA PER NON AVER EFFETTUATO LA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA NONOSTANTE FOSSE RIMASTA UCCISA IN UN INCIDENTE STRADALE 23 ANNI FA - OGGI AVREBBE 51 ANNI, E PER QUESTO E' SCATTATA LA MULTA - IL BOLLETTINO DI OGGI: I CONTAGI SONO SCESI A 63.992 (IERI ERANO 66.535), CON 438.449 TAMPONI - LE VITTIME SONO STATE 112 (IERI 144) - IN CALO I CONTAGI TRA I BAMBINI IN ETA' SCOLARE...

Ferruccio Pinotti per il corriere.it

 

Multa a Domenica De Stefano

Multata dalla Agenzia Entrate per non aver effettuato la terza dose di vaccino anche se è mancata oltre vent’anni fa: in tempi in cui l’incrocio tra banche dati dovrebbe essere la regola e avvenire in automatico, è questa l’incredibile storia di Domenica De Stefano, che era residente a Napoli, nata nel ‘71 ma purtroppo mancata a soli 28 anni in seguito a un incidente stradale. A casa della madre è stata recapitata una lettera dell’Agenzia Entrate la quale riporta: «Il ministero della Sanità Le comunica - ai sensi della legge vigente - l’avvio del procedimento Sanzionatorio per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale primario (...) La sanzione dovuta è di euro 100».

 

Lo smarrimento della famiglia

vaccino

Sconvolta la famiglia. Il cognato della signora De Stefano racconta: «La sorella di mia moglie è deceduta nel ‘99 per un incidente, avrebbe compiuto 51 anni e per questo ha ricevuto la multa relativa alla terza dose di vaccino nonostante per ovvie ragioni non avesse fatto né la prima né la seconda. È stato anche uno shock psicologico perché ha riaperto una ferita mai rimarginata per quella gravissima perdita. Mia cognata risiedeva a Napoli ed è mancata a 28 anni, poco prima del matrimonio. Al momento cerchiamo di capire come rispondere a questa assurda richiesta. Con gli attuali sistemi elettronici che sono totalmente interconnessi queste cose non dovrebbero succedere».

 

Il decreto Covid per gli over 50

vaccino

Il decreto Covid del 5 gennaio 2022 prevede che gli over 50 saranno multati anche se non fanno la terza dose entro i tempi di validità del greenpass, oppure per evitare la multa dovranno comunicare l’eventuale esenzione entro 10 giorni dalla ricezione dell’avviso. Possono essere esentati dall’obbligo i soggetti over 50 per motivi di salute - certificati - che rendono impossibile o differibile la vaccinazione. Ma la certificazione deve essere inequivocabile e riportare «ragione di assoluta e oggettiva impossibilità».

 

Gli obblighi ancora in vigore

vaccino

L’obbligo vaccinale prevede la somministrazione dell’intero ciclo, che include anche la dose booster di richiamo (terza dose). A partire dal 15 Febbraio 2022 per i lavoratori over 50 che non sono in possesso di green pass rafforzato è scattata una sanzione che va dai 600 euro ai 1500 euro. L’obbligo di vaccino è per tutti gli over 50, quindi tutti i lavoratori a prescindere dal fatto che lavorino in presenza o in smartworking ed anche per i disoccupati/inoccupati.

 

Da ansa.it

 

Sono 63.992 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 66.535. Le vittime sono invece 112, in calo rispetto alle 144 di ieri.

 

tamponi 2

Sono 438.449 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 442.029. Il tasso di positività è al 14,6%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono 462 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, stabili rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.023, ovvero 79 in meno rispetto a ieri.

 

Iss, diminuiscono i casi tra bambini in età scolare

È in calo questa settimana la percentuale di casi di Covid-19 nella popolazione in età scolare (22% contro 25% della scorsa settimana) rispetto al resto della popolazione. Nell'ultima settimana il 17% dei casi in età scolare è sotto i 5 anni, il 43% ha tra 5 e 11 anni, il 39% tra 12 e 19 anni. Lo evidenzia il report esteso dell'Istituto superiore di sanità, che integra il monitoraggio settimanale sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.

 

tamponi

Aumentano le reinfezioni da Covid-19: nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati risulta pari a 4,1%, in aumento rispetto alla settimana precedente in cui la percentuale era pari a 3,5%. Dal 24 agosto 2021 al 6 aprile 2022 sono stati segnalati 319.005 casi di reinfezione, pari a 3,1% del totale dei casi notificati, evidenzia il report esteso settimanale dell'Istituto superiore di sanità sul Covid-19. Più reinfezioni si segnalano soprattutto nei soggetti non vaccinati o vaccinati con almeno una dose da oltre 120 giorni, nelle fasce d'età più giovani e tra gli operatori sanitari.

 

terapia intensiva covid

Il tasso di mortalità relativo alla popolazione di età maggiore di 12 anni, nel periodo 11/02/2022-13/03/2022, per i non vaccinati (39 decessi per 100.000 abitanti) risulta circa 5 cinque volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (12 decessi per 100.000 ab.) e circa 12 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (3 decessi per 100.000 ab.). Il tasso di ricoveri in terapia intensiva, nel periodo 18/2/2022-20/3/2022, per i non vaccinati è 8 volte più alto rispetto ai vaccinati con booster.

 

terapia intensiva covid

Dall'inizio dell'epidemia sono stati diagnosticati e riportati al sistema di sorveglianza integrata 3.418.325 casi Covid nella popolazione 0-19 anni, di cui 16.690 ospedalizzati, 371 ricoverati in terapia intensiva e 53 deceduti. E' in diminuzione, rileva il report esteso, il tasso di incidenza in tutte le fasce d'età. Stabile il tasso di ospedalizzazione in tutte le fasce d'età ad eccezione della fascia con età minore di 5 anni in cui risulta in aumento, benché i dati riferiti all'ultima settimana siano da considerare in via di consolidamento.

 

terapia intensiva covid 3

Indice di trasmissibilità Rt verso un ulteriore calo. La previsione è contenuta nel report esteso settimanale su Covid-19 dell'Istituto superiore di sanità. L'Rt previsionale - cosiddetto 'augmented' e basato su una tecnica che permette di fornire una stima più recente - è infatti pari a 1,09 al 29 marzo 2022, dunque in diminuzione rispetto al valore di 1,24 al 22 marzo 2022. Nell'ultimo monitoraggio settimanale pubblicato ieri, l'Rt è stato pari a 1,15. L'Rt previsionale si conferma comunque sempre sopra il livello epidemico di 1.

 

terapia intensiva covid 4

Nel corso dell'ultima settimana il numero di casi di Covid-19 segnalati e di decessi risulta in diminuzione; il numero di ricoveri in terapia intensiva è stabile mentre il numero di ospedalizzazioni è in aumento. In particolare, il tasso di incidenza a 7 giorni dei ricoveri nella fascia 0-9 e 70-79 anni risulta leggermente in aumento. Lo evidenzia il report esteso settimanale su Covd-19 dell'Istituto superiore di sanità.

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