L'ARTE DELLA GUERRA BY AVIV KOCHAVI - CHI È IL MILITARE ISRAELIANO, SOPRANNOMINATO "UN FOUCAULT IMBOTTITO DI STEROIDI", CHE HA IDEATO L’ATTACCO CONTRO GLI HEZBOLLAH - EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO, KOCHAVI HA TRASFORMATO LE IDEE DEI FILOSOFI FRANCESI IN PIANI DI BATTAGLIA - DA FOUCAULT HA IMPARATO A RIDEFINIRE GLI SPAZI E LE COSE: GLI OGGETTI DI USO QUOTIDIANO DIVENTANO ARMI, COME AVVENUTO PER I CERCAPERSONE - DA DELEUZE E GUATTARI A GUY DEBORD, COME I FILOSOFI "ISPIRANO" I MILITARI DELLO STATO EBRAICO...

Estratto dell'articolo di Davide Frattini per il “Corriere della Sera”

 

aviv kochavi 5

All’accademia fondata da quello che gli studenti considerano «un Michel Foucault imbottito di steroidi», tra pelata e muscoli pompati dall’addestramento, Aviv Kochavi impara a teorizzare da filosofo assieme al gergo militare.

 

Già soldato di carriera, il futuro capo di Stato maggiore (il ventiduesimo) ritorna tra i banchi mentre in cattedra c’è il generale Shimon Naveh: studia Gilles Deleuze e Félix Guattari, affronta i loro «Mille piani», impara a trasformare le teorie degli intellettuali francesi in piani di battaglia.

 

Quelle intuizioni — gli riconoscono adesso gli analisti — sono state fondamentali per preparare le forze israeliane, che ha guidato per cinque anni fino al 2021, a questa guerra con Hezbollah. La Terza del Libano, come lo stesso Kochavi la chiamava e pronosticava nelle ultime interviste prima di lasciare l’ufficio al tredicesimo piano della Kirya, il quartier generale alla periferia di Tel Aviv. [...]

 

meme sui cercapersone di hezbollah fatti esplodere dal mossad 4

La parte «choc» la anticipa ai media israeliani prima di andarsene in pensione: «Attaccheremo con una forza mai vista», quella impressa in queste ore con migliaia di obiettivi colpiti e una quantità di bombe sganciate in breve tempo. Senza precedenti nella storia dell’aviazione israeliana.

 

Da Deleuze e Guattari, l’ufficiale trae anche lezioni per le tattiche da usare contro la guerriglia urbana fino alla «nomadologia» con i blitz via terra chiamati «salvaschermo»: le truppe entrano ed escono dal campo di battaglia senza che i miliziani possano individuare uno schema preciso, sbucano dall’angolo in alto, riemergono dal lato in basso allo stesso modo dei frattali che appaiono sugli schermi dei computer. È una delle ipotesi che Herzi Halevi, il successore di Kochavi, sta valutando per le possibili incursioni nel Sud del Libano.

 

aviv kochavi 4

Da Foucault una ridefinizione degli spazi in cui i militari si trovano a muoversi, del modo di concepire «le cose», gli oggetti di uso quotidiano: i cercapersone usati dagli operativi e dagli attivisti di Hezbollah che diventano armi contro di loro. Da Guy Debord quanto «la società dello spettacolo» dia ormai forma anche alle battaglie, comprese le illusioni: così sarebbe stato lui a ideare la sceneggiata che nell’agosto di due anni fa ha rinviato il conflitto totale con l’Hezbollah libanese a questi tempi.

 

L’organizzazione spara due missili contro una base israeliana, le televisioni trasmettono le immagini dei feriti, l’arrivo in elicottero all’ospedale più vicino. Tutto finto: le «vittime» sono dei manichini coperti di vernice rossa, il comunicato dei medici fa parte della disinformazione. L’obiettivo era far credere al commando di aver centrato il bersaglio, di aver compiuto la missione. Ed evitare che lo scontro sul confine andasse avanti. [...]

esplosione dei cercapersone degli hezbollah - 1ESPLOSIONE CERCAPERSONE E DI WALKIE TALKIE DI HEZBOLLAH esplosione dei cercapersone degli hezbollah

aviv kochavi 3aviv kochavi 1aviv kochavi 2

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