eremiti

C'È CHI SI METTE IN ISOLAMENTO MA NON PER EVITARE IL COVID - IL LIBRO "VOCI DAL SILENZIO" RACCONTA COME VIVONO I NUOVI EREMITI: PERSONE CHE SCELGONO DI ESTRANIARSI DAL RESTO DEL MONDO ALLA RICERCA DELLA SALVEZZA DELL'ANIMA - NON SI TRATTA DI SCIROCCATI, MISANTROPI, SOCIOPATICI E INETTI AL LAVORO, MA "REDUCI" CON STORIE DI RISCATTO: FRA CRISTIANO DELL'EREMO DI SANTA MARIA MADDALENA, GIANNI MENICHETTI DI POSITANO NEL SUO BUEN RETIRO FIABESCO, "IL PAZZO DEL FIUME"…

Gianluca Veneziani per “Libero Quotidiano

 

voci dal silenzio

Stare soli, distanziarsi, evitare i contatti, vivere in quarantena sono i mantra che sentiamo ripetere dai guru spirituali di oggi, i virologi, per evitare i contagi e rimanere in salute. Ma da tempo c'è chi preferisce la solitudine e rifugge gli assembramenti non per paura, prudenza o responsabilità civile, quanto per spinta interiore, vocazione e coraggio di una scelta estrema, per cercare qualcosa di più alto e duraturo della salute: la salvezza, quella dell'anima.

 

Destano così ammirazione le storie degli eremiti d'Italia raccolte nell'intenso libro di viaggio, fisico e mistico, dei registi Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, Voci dal silenzio (Tea, pp. 240, euro 16): un'opera figlia di un documentario omonimo che i due hanno realizzato nel 2018 muovendosi da Nord a Sud della Penisola a bordo di un camper scassato e intervistando nei posti più sperduti uomini e donne che hanno deciso di vivere nel Distacco e perciò nella Pienezza.

 

suor mirella

L'IMPRESA

Già il titolo crea un cortocircuito perché si avventura nell'impresa impossibile di dare voce al silenzio: farlo richiede una certa delicatezza, la ponderazione di ogni singolo vocabolo affinché il linguaggio non violi né sporchi quell'assenza di suoni male dia senso. E il Silenzio si fece Verbo.

 

maurizio detto il pazzo del fiume

Ma il titolo è solo la prima contraddizione sorprendente. Aprendo il libro, ti aspetteresti di trovare storie di misantropi, sociopatici, mentecatti alieni dalla realtà e inetti al lavoro o mistici che rifiutano ogni contatto col mondo e vivono in una dimensione esclusivamente contemplativa.

 

gianni menichetti di positano 6

Ti ritrovi invece davanti profili affascinanti di esseri umani in carne e ossa, a tre dimensioni e con tutti e cinque i sensi ben attivi, molto vicini a noi e molto più consapevoli della realtà rispetto a chi vive "là fuori".

 

fra bernardino

Sono le storie di chi ha già avuto un'esistenza precedente, ha conosciuto il mondo, le sue bellezze, le sue tentazioni e le sue delusioni, le vicende di "reduci" con un bagaglio di esperienze da ricordare, da sublimare o da riscattare; sono ex pugili, ex modelle, ex sessantottini, ex medici di guerra e donne divorziate. E sono anche persone che hanno trovato canali alternativi per costruire relazioni più solide con gli altri esseri umani, la natura e il divino.

 

fra bernardino eremita 1

Ti imbatti così in fra Cristiano dell'eremo di Santa Maria Maddalena, in Lunigiana, uno che faceva il dottore e oggi prega, lavora in bottega, cura l'orto, impasta il pane, ravvivando il vecchio motto ora et labora e mettendo i frutti della sua fatica al servizio degli ospiti: la manualità diventa in lui massima forma di preghiera e contatto col sacro.

 

gianni menichetti da positano

Incontri quindi suor Paola dell'eremo di Santa Maria in Piemonte, con alle spalle una vita matrimoniale, nella quale avvertiva di essere più sola che oggi nel suo ritiro remoto accanto a un monastero: qua, oltre a dedicarsi a Dio, svolge una preziosa attività sociale, offrendo sostegno alle giovani coppie e alle famiglie in difficoltà in una sorta di centro di ascolto; e vedi Pietro, il mistico rivoluzionario dell'eremo di Monte Aspra in Umbria, passato da contestazioni politiche e droghe negli anni '60 a un'ascesi spirituale fatta anche di coltivazione dei campi (è l'immaginazione al podere), di spostamenti a bordo di un quad e di lavorazione di borse di cuoio che poi rivende nei mercati di paese e da cui trae denaro per sostentarsi.

 

gianni menichetti di positano 1

Ed ecco quindi Frédéric Vermorel dell'eremo di Sant'Ilarione in Calabria, l'influencer sacro, l'eremita iperconnesso che pubblica su Facebook meditazioni e preghiere creando una rete virtuale di credenti Un viaggio tra gli eremita e dando un valore tecnologico alla parola Religione (che ha lo stesso significato di link, «collegamento»).

 

gianni menichetti di positano 4

E trovi pure eremiti come Gianni Menichetti di Positano, che nel suo buen retiro fiabesco, un'arca di Noè animata da dozzine di animali (cani, volpi, capre, pecore, galli, galline, asini, tre scrofe gigantesche), ha accolto anche una compagna, Johanna, «una bella eremita venuta giù dal cielo» come la chiama lui. A conferma che si può vivere un isolamento di coppia, insieme eremitico ed erotico.

 

il pazzo del fiume 1

Le loro scelte di vita erroneamente vanno intese come forme di egoismo, autosufficienza o ripiegamento narcisistico su di Sé. Viceversa vivere soli con se stessi è il miglior modo per relativizzarsi e distaccarsi dall'Io, comprenderne la pochezza e non sentirsi più al centro, compiendo un doppio processo di estasi, che significa uscita da sé, ed entusiasmo, che vuol dire riempirsi di Dio.

 

gianni menichetti di positano 5

Una via dunque per cambiare prospettiva, rivolgendo occhi e mente a ciò che è attorno, più in alto, più in profondità, oltre e davanti a sé e smetterla di rimirarsi, in modo compiaciuto o disperato, l'ombelico.

 

suor mirella eremita 3

LA MERAVIGLIA

Questa postura, che potremmo definire di distanziamento spirituale dall'Ego, consente di tornare a stupirsi del fatto che le cose siano, di riacquistare la meraviglia e aprirsi di nuovo al mistero.

 

suor mirella eremita 2

E in questo sguardo contemplante favorito dal silenzio, che è altra cosa dal mutismo o dalla sordità perché in esso si presta ascolto e attenzione eliminando i rumori di fondo, si esercita anche l'atto orante e creativo per eccellenza: il pensare che, come insegnava Heidegger, è anche un ringraziare. La realtà di esserci e Dio di averla fatta.

 

suor mirella eremita 1il pazzo del fiume 2gianni menichetti di positano 2gianni menichetti di positano 3fra bernardino eremita 2

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)