sesso leccata orecchio

ADESSO SESSO! - È IL TEMPO DELLA FINE DELL'APOCALISSE, E QUINDI BISOGNA CELEBRARLA ‘’PERCHÉ SOLO QUANDO SCOPI RIESCI A VENDICARTI, ANCHE SE SOLO PER UN MOMENTO, DI TUTTO CIÒ CHE NON AMI NELLA VITA E DI TUTTE LE COSE CHE NELLA VITA TI HANNO SCONFITTO’’ (PHILIP ROTH). SÌ, MA CON CHI? CON I CONVIVENTI? CON GLI ESTRANEI? DA SOLO? ANCHE IL SEXTING È CONSUMATO. NONOSTANTE TUTTO, FARE SESSO CONTINUA A SERVIRE. FORSE, È SERVITO COME STIMOLO PER TROVARE I VACCINI AL PIÙ PRESTO…

Francesco Piccolo per “Robinson – la Repubblica”

 

francesco piccolo

Il sesso serve a sentirsi vivi, a scoprire la profondità degli altri, a parlare molto tempo, dopo, in un altro modo; serve a pensare con più libertà. Serve anche a riscattarsi, come scriveva Philip Roth ne L'animale morente, «perché solo quando scopi riesci a vendicarti, anche se solo per un momento, di tutto ciò che non ami nella vita e di tutte le cose che nella vita ti hanno sconfitto. Solo allora sei più nettamente vivo e più nettamente te stesso».

 

COPPIA SESSO 3

Il sesso serve a ricaricare la vitalità, e la vitalità serve a costruire, o almeno a non soccombere. Serve a sentirsi euforici, e qualche volta anche a sentirsi fichi. Serve a capire perché ami chi ami, perché puoi andare via senza una parola. Serve a scappare, a tornare, a restare.

 

Ci sono persone che sono uscite dalla pandemia stanche e disinteressate al sesso, e faticano a essere elettrizzate. E ci sono persone che ne sono uscite con un carico di desiderio da consumare, di fame di vita che si esprime anche (soprattutto) attraverso il sesso.

COPPIA SESSO 2

 

Ora, la questione è che la vita funziona in armonia se le persone che si incontrano o stanno insieme sono tutt' e due stanche e disinteressate, o tutt' e due affamate. Il mondo dovrebbe andare così, e se andasse così tutto procederebbe a meraviglia, vivremmo la vita felice che vorremmo vivere tutti.

 

E invece, ovviamente, le combinazioni sono molteplici e molto complicate, desiderio e mancanza di desiderio si incontrano, si incrociano, si scontrano. E, di solito, va a finire male. C'è da dire ( ci sarebbe da dire, anzi) che riguardo al sesso le persone hanno un imprinting piuttosto definitivo, da adulte - a meno che non sbattano contro scoperte gigantesche o grandi traumi. Altrimenti, le persone per cui il sesso non è abbastanza importante non c'è nulla che possa scuoterle, né la seconda guerra mondiale, né la pandemia.

sesso di coppia

 

E le persone che sono ossessionate dal sesso non vengono scoraggiate da nessun evento apocalittico, semplicemente trovano il modo di riformulare le idee e le azioni, di adattarle e di fondare nuove strategie, per poi ricostruire con altri mezzi al più presto una vita sessuale piena. E anche qui, purtroppo, le due categorie o non si riconoscono in tempo, oppure - peggio - si riconoscono ma non possono contrastare l'amore, oppure - ancora peggio - sono convinte di farcela, o di portare l'altro sul proprio terreno.

donna al top

 

Quindi, riguardo al sesso, i problemi, i desideri, le perversioni e le ostinazioni sono state modificate di poco dalla pandemia, come quando si fa uno sforzo immane per spostare un armadio e alla fine ci si accorge che è soltanto pochi centimetri più in là. Le teorie sulla reclusione da pandemia sono opposte. Ma del resto quando l'argomento è il sesso, non si riesce mai a trovare una strada univoca.

 

sesso covid

Se si pensa alla solitudine, e se si pensa che ci si raccomandava di disinfettare anche i sex toys perché entravano in contatto con parti delicate; se si pensa alla compagnia costante di un partner - per costante intendiamo settimane e settimane chiusi nello stesso posto, evento epocale che è servito a scoprire una verità fondamentale: se il mondo funziona in un certo modo, evidentemente c'è una buona ragione.

 

sesso covid

Se le vite di due persone che si amano sono fatte in modo da uscire di casa la mattina e di ritrovarsi soltanto a sera, c'è un motivo - non è casuale, non è stato concepito senza criterio. Se una delle frasi più belle che si possono leggere aprendo whatsapp è: mi manchi - ci sarà un motivo.

 

Nessuno può stare sempre ogni minuto insieme a un altro, è questo il messaggio. E secondo questa ipotesi, contravvenendo a tale regola il desiderio si spegne, il sesso sparisce, e chissà quanta fatica ci vorrà adesso per farlo tornare. Ma dall'altra parte, la mancanza di sesso è invece stata raccontata spesso come un alimentatore del desiderio.

 

sexting2

Nella Lisistrata di Aristofane, quindi fin dall'organizzazione narrativa antica, la protagonista propone alle donne della sua città di attuare uno sciopero del sesso per costringere gli uomini a firmare la pace di una guerra che dura da tempo ( « dobbiamo rinunciare al cazzo » , dice letteralmente).

 

E prima le donne sono disperate nel prendere questa decisione; e poi quando si decidono, rendono disperati gli uomini, che si aggirano con erezioni incontrastabili. E alla fine la pace trionferà proprio allo scopo di ricominciare a fare sesso, perché nessuno ne può più. Il dopoguerra, riguardo al Peloponneso, è tornare a fare sesso.

 

SEXTING

E del resto, anche alla fine della seconda guerra mondiale, che in così tanti hanno paragonato alla pandemia, ci fu, a partire dal giorno stesso della Liberazione, la felicità, la frenesia, lo stupore di essere scampati - una canzone di Lucio Dalla diceva, a proposito della fine di quel conflitto, che « erano tristi solo i morti che si mangiavano le mani non perché erano morti ma perché non si svegliavano domani». Tutti quelli che si sono svegliati domani si sono scatenati in un'euforia e una frenesia che coinvolge tutto. E quando si parla di questo, si parla anche, soprattutto, di sesso.

 

adolescenti sexting

Che è una questione molto più ampia dell'atto, delle penetrazioni, dei corpi nudi che si mischiano, delle lingue infilate nelle parti intime, delle richieste che dicono vorrei mi facessi questo, mi piacerebbe questo, ho bisogno che tu mi faccia questo, non ho mai provato a fare questo - nel sesso poi c'è questa condizione paradossale che assomiglia così tanto alle difficoltà quotidiane: si fanno facilmente richieste a chi non c'è bisogno di fare richieste, si hanno grosse difficoltà a fare richieste a chi c'è bisogno di fare richieste. E comunque, non si tratta solo di questo.

 

sexting2

Si tratta di guardarsi intorno, provare desiderio, sfiorare fianchi, sentire qualcosa nel contatto tra corpi che si stringono in un abbraccio. Significa costruire, spesso, un percorso erotico che passa per molti sottintesi, avvicinamenti, provocazioni; altri incontri e molte altre ore prima di arrivare alla scopata - di qualsiasi scopata si tratti. Insomma, le scopate nuove, quelle non consuete; oppure i riti che si ripetono come giochi di ruolo. Insomma, adesso è il tempo della fine dell'apocalisse, e quindi bisogna celebrarla facendo sesso.

SEXTING

 

Bisogna fare sesso con i conviventi? Ancora? Dopo tutto il tempo passato insieme, allontanandosi soltanto da una stanza all'altra, e chiudendosi in bagno molte più volte del necessario, per avere la sensazione della solitudine - e anche per vedere il viso familiare dopo venti minuti di assenza (e dire: mi sei mancato)? Bisogna fare sesso con gli estranei? E chi li conosce più, chi li ha visti più, chi li ha toccati più. Bisogna far sesso da soli? E no, da soli non bisogna far più niente per almeno cinque anni.

 

Sesso

E anche il sexting è consumato, come se i tasti che compongono le frasi più oscene fossero sbiaditi per eccesso d'uso. Abbiamo ricevuto e mandato foto delle parti intime da chiunque e a chiunque esista nella rubrica, e lo abbiamo fatto per approfittare della pandemia e vedere nude delle persone che non avevamo mai visto nude, e quelle persone ci hanno mandato foto nude perché si annoiavano, perché pensavano tanto non ci vedremo per mesi, e poi chissà forse morirà. Con che coraggio si negherebbe una foto a uno che è ricoverato e ti ricatta?

 

DIPENDENZA DAL SESSO

In pratica tutti hanno mandato foto a tutti e hanno ricevuto foto da tutti. E adesso giriamo per le strade incontrando persone di cui conosciamo perfettamente i corpi, come se ci aggirassimo con quei favolosi occhiali ai raggi x che promettevano i settimanali per ragazzi quando eravamo piccoli, e che dicevano che in discoteca o in un locale, se li indossavi, vedevi le persone senza i vestiti.

 

sesso a lavoro 1

E io me le ricordo le mie amiche del liceo che scappavano dietro una colonna perché secondo loro un tipo losco aveva appena indossato occhiali loschi che erano di sicuro quelli. E io dicevo non preoccupatevi vi copro io, che mi importa se vede le mie parti intime; e intanto, pur sospettando che fosse impossibile, avrei voluto tanto chiederli in prestito proprio per vedere finalmente tutte le mie amiche nude.

 

Adesso conosciamo i corpi di tutti i passanti, e tutti loro conoscono il nostro, perché durante la pandemia, non sapendo che cazzo fare, ci siamo mandati foto. E, come la masturbazione, anche il sexting è roba ormai legata per sempre alla pandemia. Quindi, nonostante tutto, fare sesso continua a servire. Forse, come in Lisistrata, è servito come stimolo per trovare i vaccini al più presto.

sesso occasionale 7

 

E comunque serve a non sentirsi vecchi, a pensare di averla scampata, ad avere la sensazione di essere in salute. Serve anche ad avere la riprova dell'intimità, serve a lasciarsi andare, a perdere la dignità, a sentirsi potenti, a sentirsi abbandonati. Serve a guardare il soffitto, ringraziando ancora una volta di non essere in un film americano dove dopo ci si confronta su com' è andata.

 

sesso occasionale 4

E guardando il soffitto, si può pensare in fondo ce l'abbiamo fatta, se siamo qui ce l'abbiamo fatta. Adesso bisogna vedere soltanto chi si alza per primo per andarsi a lavare. Tutti e due ( o anche di più) hanno voglia di farlo subito, tutti e due (o anche di più) vogliono mostrare di non avere nessuna fretta. Ecco di nuovo la vita com' era prima.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....