rue cremieux-6

AIUTO, ARRIVANO I SELFI-CENTI - INGORGANO I PICCOLI PARADISI DEL TURISMO SOLO PER AVERE LA FOTO PERFETTA PER INSTAGRAM: SONO I MANIACI DELLO SCATTO CHE SONO PRONTI A PARTIRE PER INFESTARE CITTÀ E LUOGHI DI VACANZA – DOPO AVER PRESO D'ASSALTO AUSCHWITZ E CHERNOBYL, A PARIGI GLI ABITANTI DI RUE CRÉMIEUX SI SONO RIBELLATI ALL’ESERCITO DI VACANZIERI. E NEMMENO I NAVAJO SONO PIÙ AL SICURO…

Francesco Malfetano per “il Messaggero”

 

rue cremieux 5

Alla ricerca dello scatto perfetto da postare sui social, si aggirano per i quartieri delle nostre città ma anche su isole e zone protette: sono gli instagrammer e per qualcuno stanno diventando un problema.

 

rue cremieux 7

Residenti, turisti tradizionali e proprietari di attività ricettive stanno iniziando a ribellarsi alla dittatura dell'hashtag e dei cuoricini. Così a Parigi gli abitanti di Rue Crémieux, una via pedonale nel pieno centro della Capitale, hanno denunciato alla municipalità parigina la loro difficoltà: in poche settimane oltre 36 mila aspiranti influencer hanno invaso gli appena 144 metri di strada acciottolata dove vivono e, con essa, la loro privacy.

 

rue cremieux 4

Scorrerie che l'associazione dei residenti da un lato ha proposto di combattere installando cancelli che impediscano l'accesso nei momenti di punta (albe, tramonti e weekend), dall'altro facendo proprie le armi dei nemici e documentando il tutto attraverso un profilo Instagram. L'account Clubcrémieux raccoglie e posta foto di instagrammer che assumono pose ridicole o comportamenti inappropriati nella suddetta stradina.

 

chernobyl set per selficienti 9

Proprio quello del poco rispetto dei luoghi visitati e della loro storia è un altro dei rimproveri fatti ai turisti 3.0. Dopo la messa in onda della serie tv Chernobyl, in molti si sono recati sul luogo del disastro segnando il proprio passaggio con foto su Instagram dai toni irriverenti.

 

L'APPIATTIMENTO

E lo stesso vale per Auschwitz i cui binari sono diventati terra di conquista degli influencer, o per il muro di Berlino, dove i graffiti un tempo simbolo delle libertà riacquistate, oggi fanno solamente da sfondo agli utenti dei social. Il tutto solo per ottenere qualche follower in più. Il numero di seguaci infatti, almeno per qualcuno, ormai vale più del denaro.

 

novosibirsk 5

Non è un caso se un resort nelle Filippine gestito da proprietari italiani sull'isola di Siargao, qualche mese fa ha gentilmente chiesto agli influencer di «andare a lavorare». Con un post su Facebook la proprietà ha raccontato come ogni giorno arrivino decine di proposte tutte uguali: ospitateci gratis e noi vi paghiamo in visibilità.

 

novosibirsk 3

Un compenso alternativo non apprezzato neppure da Joe Nicchi, un gelataio di Los Angeles che si muove per la città a bordo di un camioncino vintage e fa impazzire gli utenti di Instagram. Nicchi ha esposto un cartello che la scorsa settimana lo ha reso famoso in tutto il mondo: «Qui gli influencer pagano il doppio». Non è detto però che il messaggio arrivi.

 

Non lo hanno fatto ad esempio le decine di segnali posti accanto alle acque turchesi del laghetto russo di Novosibirsk, nel nord del Paese, già soprannominato le Maldive siberiane. Come denunciato dalla Cnn lo specchio d'acqua è meta di pellegrinaggio da parte degli instagrammer russi che, tavola da surf alla mano, navigano fino al centro del lago per scattare la foto perfetta. Ciò di cui non tengono conto è che il laghetto artificiale è tossico e che il colore turchese delle acque è dato dalle ceneri scaricate dalla vicina centrale a carbone.

joe nicchi

 

LA RINCORSA

Al di là di rischi, la realtà è che il turismo instagrammabile sta cambiando il destino di molti luoghi. La cittadina statunitense di Page, ottomila abitanti ai margini del deserto dell'Arizona, fino a qualche anno fa era nota solo per essere uno degli ultimi centri in cui sopravviveva la cultura dei Navajo.

 

Gli indiani della zona, che da sempre hanno fatto dei canyon del deserto un luogo di spiritualità e devozione, ora sono costretti a condividerli con i 4 milioni di visitatori che arrivano ogni anno. I turisti accorrono in massa tutti nella stessa stagione (tarda primavera e inizio autunno) e tutti nello stesso momento (tra le 11.30 e le 12.15) per scattare foto tutte identiche alla luce del sole che illumina le fessure dei canyon.

chernobyl set per selficienti 1 1

 

page 1

Una rincorsa alla bellezza in replica che ha stravolto la vita della comunità di Page che, in un estremo tentativo insieme alla celebre azienda di cosmetici Glossier, ha provato a fermare in due modi: costruendo una versione finta del canyon nella boutique di Los Angeles pensata appositamente per scattare foto; e soprattutto sottolineando sempre agli instagrammer che chiedono informazioni per raggiungere i canyon, come da quelle parti non ci siano né rete telefonica né connessioni. Questo sembra essere l'unico inconveniente che li scoraggia davvero.

novosibirsk 4rue cremieux 3tutto ok ad auschwitzselfie ad auschwitzchernobyl set per selficienti 14page 3chernobyl set per selficienti 15chernobyl set per selficienti 17chernobyl set per selficienti 18chernobyl set per selficienti 19chernobyl set per selficienti 2chernobyl set per selficienti 20chernobyl set per selficienti 3chernobyl set per selficienti 4chernobyl set per selficienti 5chernobyl set per selficienti 6chernobyl set per selficienti 7chernobyl set per selficienti 8influencer 2rue cremieux 6rue cremieux 1page 6rue cremieux 2novosibirsk 2page 4page 5influencer 1novosibirsk 1page 2

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?