controllori di green pass 5

ALTRO CHE NAVIGATOR, ORA VA DI MODA FARE IL CONTROLLORE DI GREEN PASS! - ADESSO CHE SCATTA L'OBBLIGO DI AVERE LA CERTIFICAZIONE VERDE IN AZIENDA, CI SONO MIGLIAIA DI OFFERTE DI LAVORO RIVOLTE A CHI DEVE VERIFICARE I CODICI QR: STIPENDIO DA 500 A 1.200 EURO - HOTEL, DITTE E OSPEDALI METTONO A DISPOSIZIONE ADDIRITTURA DIVISA E SMARTPHONE - LO POSSONO FARE ANCHE I NO VAX? NO, PERCHÉ PER CONTROLLARE IL GREEN PASS SERVE… IL GREEN PASS

Claudia Osmetti per "Libero Quotidiano"

controllori di green pass 8

 

Di annunci ce ne sono a centinaia. Solo scrivendo "Green pass" tra le offerte di lavoro presenti su Indeed, uno dei portali on-line più consultati da chi è in cerca di un impiego, escono 1.625 suggerimenti.

 

La stragrande maggioranza dei quali è contrassegnata dal bollino rosso ("nuova offerta") o dalla spunta blu ("candidati facilmente", massima urgenza): Aaa, controllori cercasi. Ché il certificato verde sta diventando un business e non c'è proprio niente di male: da venerdì sarà necessario esibirlo per entrare in ufficio o in azienda, ma chi vigila sull'effettiva valenza del Qrcode anti-contagio?

 

controllori di green pass 7

Mentre il premier Draghi firma il decreto che ne sancisce l'obbligo sul posto di lavoro, e i partiti litigano sulla durata dei tamponi, gli imprenditori di tutto il Paese non perdono tempo.

 

CORSA AI RIPARI

Al contrario, corrono a prepararsi. Son fatti così, dopo tutto: non devi mica metterti a spiegar loro che senza organizzazione, una ditta, è bella che spacciata. E infatti stanno assumendo valanghe di "supervisori", da Nord a Sud: gente specializzata che si farà carico dei controlli, delle verifiche, delle beghe burocratiche. Da Vicenza (in Veneto) a Cles (in Trentino Alto Adige). Da Corsico (in Lombardia) a Baggiovara (in Emilia Romagna). Ma pure ad Asti (in Piemonte), a Bari (in Puglia), a Latina (nel Lazio).

 

controllori di green pass 6

Il profilo che va a ruba è sempre lo stesso: tocca avere disponibilità almeno cinque giorni a settimana; snocciolare con facilità una certa conoscenza della normativa sanitaria in merito ai protocolli di sicurezza per il Covid-19; dimostrare di possedere dimestichezza nell'uso degli smartphone e dei tablet e - ovviamente - essere in possesso di un green pass personale.

 

controllori di green pass 5

Ché il controllore è il primo a dover dare l'esempio, non si scappa. Per il resto, è tutto di guadagnato: nel senso che lo stipendio varia tra i 500 e i 1.200 euro al mese (dipende se l'ingaggio è full o part-time), il contratto è a tempo determinato e gli orari non impicciano mai l'intera giornata. Signori, col certificato verde è nata addirittura una nuova professione e non è notizia delle ultime ore.

 

Certo, le disposizioni che scatteranno nel fine settimana han dato la spinta alle richieste, ma i più svegli se ne sono accorti già queste estate, ché il mercato era pronto a "sfruttare" la pandemia: quantomeno sul lato portafoglio.

 

controllori di green pass 4

A Milano, la Milano che non dorme mai e che è il motore economico d'Italia, da qualche mese a questa parte, alcuni alberghi, mense aziendali, cliniche e ospizi han piazzato al loro ingresso un "controllore del green pass", regolarmente assunto, che di lavoro fa appunto quello, scannerizza i certificati. Modello "buttafuori" al servizio della sicurezza sanitaria, roba con cui non si scherza.

 

controllori di green pass 3

Le aziende di Treviso che cercano figure simili specificano che ci vuole "buona forma fisica". Invece i colleghi di Trento puntano sulla «voglia di lavorare» (e, per inciso, dopo un anno e mezzo di crisi e smart-working, evviva tutte le nuove opportunità che si presentano sul tavolo); a Lecco la ricerca del personale si spinge a chiedere «un'ottima condotta morale» per esercitare il ruolo di controllore.

 

controllori di green pass 2

Niente chiacchiere e tutto distintivo. Digitale, son i tempi che corrono. C'è anche chi inizia a tirare le somme, come Stefano Orsini, il direttore commerciale di Sogest Italia, una delle ditte private che, da noi, si occupano di sicurezza.

 

ASSUNZIONI

«Nell'ultima settimana», ammette in un'intervista rilasciata appunto sul tema, «su un organico base di un migliaio di persone, per le tante richieste ricevute, abbiamo inserito quasi un 30% di lavoratori in più». Capito l'antifona? L'aumento del 30%. In una settimana.

 

controllori di green pass 1

Loro, alla Sogest, fanno le cose a puntino: «Mettiamo a disposizione divisa, tesserino e smartphone con l'app VerificaC19 per il controllo». Però, a conti fatti, basta molto meno: una connessione a internet decente e un pizzico di pazienza. Quella serve ovunque, tra l'altro. Non gridate alla vergogna, non c'è nulla di scandalosamente cinico: la pandemia ci ha messo in ginocchio, è vero. Ma ne stiamo uscendo. Son tutti segnali.

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)