kim jong-un

ANCHE I CATTIVI PIANGONO - LE LACRIME (DA COCCODRILLO) DEL DITTATORE NORDCOREANO "CICCIO" KIM: “NON SONO RIUSCITO AD ESSERE SEMPRE ALL'ALTEZZA. MI DISPIACE” - COMMOZIONE O COLOSSALE MESSINSCENA? CHE SIA L'EFFETTO DI QUELLA MALATTIA, TENUTA IL PIÙ POSSIBILE SEGRETA, CHE LO STA RENDENDO FRAGILE? ANTONIO RAZZI, CHE GIURA DI CONOSCERLO BENE: “SONO STATE PAROLE SINCERE, PERCHÉ HA UN CUORE GRANDE…” - VIDEO

 

 

Manila Alfano per “il Giornale”

 

Le lacrime di Kim Jong-un. Ovvero, anche i cattivi piangono. Era già successo nel 2011 in realtà, alla morte del padre. Il giovane erede ha da sempre un approccio più emozionale con il suo popolo, discorsi emotivi, motivazionali.

Kim Jong-un

 

Venerdì scorso, nella gigantesca, scenografica parata hanno sfilato per le via di Pyongyang le nuove armi strategiche, un nuovo missile balistico intercontinentale. Ma quello che ha fatto il giro del mondo è il suo volto rigato dalle lacrime. Commozione o piuttosto una colossale messinscena?

 

Che sia l' effetto di quella malattia tenuta il più possibile segreta che lo stia rendendo fragile? Antonio Razzi, che lo conosce bene giura sulla sua assoluta buonafede. «Sono state sicuramente sincere, perché ha un cuore grande». Eppure bisognerebbe ascoltare i racconti terrificanti dei pochi fuggitivi dal regime per capire il cuore di Kim.

 

E poi, come se non fosse già abbastanza sconcertante vederlo commosso, anche le scuse. Il dittatore nordcoreano si è scusato per non esser stato sempre all' altezza delle aspettative dei suoi concittadini.

 

È successo sabato, davanti a centinaia di occhi strabuzzanti, durante la parata militare per i 75 anni dalla fondazione del Partito dei Lavoratori, al potere nel Paese; e a giudicare dalle immagini, il giovane dittatore ha avuto anche un moto di commozione. «La nostra gente ha riposto fiducia in me, ma non sono riuscito ad essere sempre all' altezza. Mi dispiace davvero per questo».

Kim Jong-un

 

Completo grigio chiaro d' ordinanza e occhiali da vista ben piantati, la pelle lucida e sudata, sintomo di un' emozione non filtrata, Kim si è scusato per le difficoltà che sta affrontando il Paese. Un' occasione perfetta per poi incolpare gli altri della situazione in cui versa da anni il suo Paese allo stremo delle forze.

 

Si è scagliato contro le sanzioni «dure e di lunga durata» a cui è sottoposto il regime per lo sviluppo dei suoi programmi missilistici e nucleari; una crisi a cui si aggiungono le difficoltà derivanti dalla pandemia di Covid-19 e dai disastri naturali che hanno recentemente colpito il Paese. «Mi vergogno di non essere stato in grado di ripagarvi appropriatamente della vostra fiducia», ha detto in un passaggio. «I miei sforzi e la mia devozione non sono stati in grado di portare la nostra gente fuori dalle difficoltà di sostentamento».

 

Kim Jong-un

«La nostra gente ha riposto in me un livello di fiducia profondo come il mare ma ho fallito nel ripagarlo sempre in modo soddisfacene». Kim ha ringraziato i soldati per gli sforzi nel contenimento dell' epidemia di Covid-19 e nel soccorso alle aree colpite dai disastri naturali. Motivo di orgoglio a livello ufficiale, per il giovane dittatore, sarebbe l' assenza di contagi, «zero casi». «Grazie per essere in salute grazie molte», ha proclamato durante il suo discorso, arrivando a fare gli auguri alla vicina Corea del Sud per una veloce ripresa dalla pandemia.

 

Secondo l' agenzia Kcna, né il leader né i presenti hanno indossato la mascherina. Per mesi, la situazione del contagio nel Paese è rimasta poco chiara e i continui annunci da parte dei media statali sull' assenza di infezioni, non hanno fatto altro che rinvigorire le convinzioni opposte degli scettici. «Non una sola persona ha contratto il virus», Kim ha promesso che continuerà a rafforzare l' apparato militare e non sono mancati toni anche più forti. Eccolo, il vecchio volto. Quello a cui il suo popolo è abituato da sempre.

KIM JONG UN CORONAVIRUSKIM JONG UN CORONAVIRUSciccio kim

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....