spesa bollette elettriche gas

ARRIVA LA STANGATA D'AUTUNNO - A OTTOBRE ARRIVANO I MAXI AUMENTI IN BOLLETTA! LE TARIFFE DI LUCE E GAS SCHIZZANO E L’ITALIA È IL PAESE PIÙ PENALIZZATO IN EUROPA: COLPA DELL’AUMENTO DELLE QUOTAZIONI DELLE MATERIE PRIME DOPO IL COVID, CHE STA CAUSANDO RIPERCUSSIONI SUI PREZZI FINALI DEI CONSUMATORI - LA SOLUZIONE VERA SAREBBE TOGLIERE DALLE BOLLETTE TUTTI GLI ONERI IMPROPRI, QUELLI CHE CON L'ENERGIA NON C’ENTRANO. UN IMPEGNO CHE IL GOVERNO HA GIÀ PRESO CON L'UE NEL PNRR...

Massimiliano Jattoni Dall’Asén per www.corriere.it

 

bollette luce gas 4

I prezzi dell’energia sono sempre più bollenti. E L’Italia rischia di essere la più penalizzata in Europa: oggi il prezzo medio è infatti pari a 145,03 euro per megawattora. Subito dietro di lei, con 141,71 euro, Portogallo e Spagna, dove il prezzo medio dell’elettricità ha raggiunto il suo massimo storico nella giornata del 9 settembre. Gli altri Paesi europei invece si attestano intorno ai 130 euro per megawattora.

 

AUMENTANO I PREZZI DELLE MATERIE PRIME

Perché all’Italia sta succedendo questo? A spiegarlo era stata già questa estate la stessa Arera, l’Autorità per l’energia, che in un comunicato analizzava con precisione i motivi alla base degli aumenti (che hanno a che fare anche con la pandemia).

 

L’aumento delle quotazioni delle materie prime

Dopo i ribassi delle materie prime avvenuto durante la prima ondata del Covid-19, da tempo è in corso una forte crescita delle quotazioni delle principali materie prime energetiche, in particolare i prezzi europei del gas, che sono cresciuti di oltre il 30% nel secondo trimestre del 2021 rispetto al primo e risultano sempre più correlati con il prezzo della CO2.

 

bollette luce gas stangata

Questi aumenti stanno causando ripercussioni sulle tariffe e sui prezzi finali dei consumatori. Ma il forte aumento delle quotazioni - in continua crescita da inizio anno per la ripresa delle economie - e la decisa crescita dei prezzi dei permessi di emissione di CO2, avrebbero potuto portare a un aumento ancora più alto (ovvero un aumento del 9,9% per l’energia e un +15,3% per il gas) se il governo non fosse intervenuto con un provvedimento di urgenza per diminuire la necessità di raccolta degli oneri generali in bolletta del prossimo trimestre.

 

bollette luce gas

Gli oneri di sistema

La soluzione messa in pratica a inizio luglio è stata quella di tagliare una voce di costo da 14,9 miliardi nel 2020, tutti a carico dei consumatori. Si tratta di quegli «oneri di sistema», cioè costi ( qui l’elenco di ciò che rientra in questa spesa), che nulla hanno a che vedere con il costo dell’energia, con il suo trasporto o la gestione.

 

crisi materie prime 4

Attualmente, secondo dati Arera, questa voce è pari al 21,8% della spesa annua per il cliente domestico tipo, servito in regime di maggiore tutela. Intanto, il decreto Lavoro e imprese, approvato il primo luglio, ha previsto di destinare 1,2 miliardi di euro alla riduzione degli oneri generali di sistema per il prossimo trimestre, utilizzando parte di quanto ricavato dalle aste del mercato europeo dei permessi di emissione di CO2 (Ets). E questo perché quanto ricavato è stato superiore alle aspettative.

 

Il costo degli incentivi alle fonti rinnovabili

Il problema però non è risolto: a partire dal 1° ottobre, con l’aggiornamento trimestrale delle bollette di luce e gas, i consumatori potrebbero ritrovarsi comunque un conto più salato, rispetto a quanto accaduto nel precedente aggiornamento del 1° luglio.

 

svolta green

Secondo Aiget, l’Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader, la transizione energetica è potenzialmente destabilizzante e un costo per consumatori e imprese, come si legge su Twitter. “Le nostre bollette sono ormai troppo strette per poter contenere tutto: da incentivi a rinnovabili agli oneri più disparati, i cosiddetti oneri di sistema. Su una bolletta “complessiva” degli italiani di circa 40 miliardi, i soli incentivi alle fonti rinnovabili pesano per 14 miliardi”, ricorda ancora Aiget.

 

scattano gli aumenti in bolletta

L’impegno con la Ue: togliere gli oneri impropri

Il meccanismo di calmieramento messo in campo dal governo a luglio potrebbe dunque essere replicato già prima di ottobre ed evitare così il nuovo balzo dei prezzi. Per Aiget, però, la soluzione vera è un’altra: togliere da bollette tutti gli oneri impropri, quelli che con energia non c’entrano. Del resto, questo impegno il governo lo ha già preso con la Ue nel Pnrr. E questo, insiste Aiget, è l’unico modo per calmierare i costi dell’energia degli italiani ed “evitare che alzino barricate su transizione energetica”.

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…