anna bettozzi ana bettz

ASCESA E CADUTA DI UNA MITOMANE – LA VITA ROCAMBOLESCA DI ANA BETTZ, AL SECOLO ANNA BETTOZZI, CONDANNATA IERI A 13 ANNI E DUE MESI DI CARCERE NEL PROCESSO “PETROL MAFIE”: ASPIRANTE POPSTAR, REGINA DELLE TERRAZZE ROMANE, VICINA DI BERLUSCONI IN SARDEGNA, EREDITIERA DELL’IMPERO ECONOMICO DEL MARITO, SERGIO DI CESARE - COME LEI STESSA RIVENDICAVA, AVEVA “DIETRO” LA CAMORRA, GRAZIE ALLA QUALE ERA RIUSCITA A QUADRUPLICARE IL FATTURATO DELLA SOCIETÀ “MAX PETROLI” – LE SERATE CON FERRI E PALAMARA E LA FINTA RELAZIONE CON GARKO

 

Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

 

ANNA BETTOZZI, IN ARTE ANA BETTZ

Imprenditrice, cantante, animatrice dei cosiddetti salotti romani, amica di potenti e (presunta) fidanzata di attori famosi. Soprattutto ereditiera dell'impero economico del marito Sergio Di Cesare e, da ultimo, a capo di una organizzazione dedita al contrabbando di derivati petroliferi con una serie di reati connessi e legami con importanti clan malavitosi.

 

Ieri, a 63 anni, Anna Bettozzi, in arte Ana Bettz, arrestata nell'aprile del 2021 con 74 persone, è stata condannata in abbreviato a 13 anni e due mesi di carcere (si trova ai domiciliari). I pm Margio e Fasanelli ne avevano chiesti 14: assieme alla associazione a delinquere, al riciclaggio, alle false fatture e ai reati fiscali (185 milioni evasi tra Iva, accise, Ires), davanti al gup ha retto anche l'aggravante mafiosa. Con lei altri otto sono stati condannati a pene comprese tra i 9 anni e 4 mesi e i 4 anni e 2 mesi.

 

 

ana bettz 8

Una vita per certi versi rocambolesca, quella della 63enne. Nata a Porto Rotondo, entra nel mondo degli affari nel settore immobiliare.

 

Sposa De Cesare e nel 1999 insieme a lui viene tenuta prigioniera per una notte nella loro residenza sull'Appia Antica, al Quarto Miglio, nel corso di una rapina in cui i banditi portano via soldi e preziosi per 100 milioni di lire.

 

La sua vera vocazione è però quella dello spettacolo: show girl e ballerina, nei primi anni 2000 cambia nome, da bruna passa a bionda e si dà alla musica, ottenendo successo più all'estero (Russia e Inghilterra) che in Italia. Il suo primo videoclip «Ecstasy» vanta lo stesso produttore di Madonna e Michael Jackson. Arriva anche in tv come ospite fissa a «Quelli che il calcio».

 

cosimo ferri ana bettz rita cavallaro

 

Con la consulenza di immagine di Lele Mora offre alle cronache il suo fidanzamento con Gabriel Garko (dietro il quale ci sarebbe in realtà un compenso in nero per pubblicizzare il marchio, l'attore non è indagato) così come fanno parlare le sue feste in terrazzo con giornalisti, magistrati (anche Luca Palamara) e nomi noti della mondanità.

 

È stata vicina di villa in costa Smeralda di Silvio Berlusconi e vantava rapporti d'affari (estranei all'inchiesta) con Marco Tronchetti Provera. Bettz viene arrestata alla frontiera di Ventimiglia mentre a bordo di una Rolls Royce è diretta a Cannes, tenendo accanto una scatola di stivali a gamba alta che celano 300mila euro in contanti.

 

anna bettozzi

Gli accertamenti di carabinieri e finanza la inquadrano come capo indiscusso dell'associazione che quadruplica il fatturato della Max Petroli grazie alle relazioni con i Moccia, i Casalesi (un miliardo di finanziamenti in cambio di riciclaggio), i Piromalli e i Mancuso. È lei a tenere la gestione anche dopo la trasformazione in Made Petrol Italia, diretta formalmente dalla figlia 27enne Virginia Di Cesare.

 

 

 

ana bettz 24

La giovane finisce ai domiciliari assieme all'altro figlio (40enne) di Bettz, suo nipote, il nuovo compagno Felice D'Agostino (ritenuto il trait d'union con la camorra) e l'avvocato Ilario D'Apolito, che al momento dell'arresto le consiglia al telefono di nascondere la chiave di una cassetta di sicurezza nella tasca dell'autista: è quella dell'hotel Gallia a Milano, dove viene trovato un altro milione e 400mila euro. «A' Pie' - diceva Bettz alla sorella - io dietro c'ho la camorra». In un'altra telefonata racconta di aver prelevato 8 milioni «per metterli al sicuro». La sua ascesa finisce un anno e mezzo fa con l'arresto e ora la condanna.

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