incendio a4

AUTOSTRADA DI FUOCO – UN VASTO INCENDIO HA COSTRETTO ALLA CHIUSURA DI 30 CHILOMETRI DI AUTOSTRADA A4 SUL CARSO, CON IL PERSONALE DEI CASELLI EVACUATO – BLOCCATA ANCHE LA LINEA FERROVIARIA TRA TRIESTE E MONFALCONE, CON RITARDI DI OLTRE 4 ORE – I VIGILI DEL FUOCO HANNO BLOCCATO IL ROGO PRIMA CHE RAGGIUNGESSE LE CASE – VIDEO

Da https://messaggeroveneto.gelocal.it/

 

incendio a4 carso 1

Un vasto incendio, le cui cause sono ancora da verificare, si è originato questa mattina lungo la linea ferroviaria che unisce Trieste e Monfalcone, obbligando Rfi a interrompere i collegamenti.

 

La situazione è andata peggiorando in poche ore. Autostrada, Vallone e relative strade di accesso sono stati chiusi. (Per i dettagli sulla viabilità scorrere l’articolo in basso). Tutto il personale impiegato al casello del Lisert è stato evacuato.

 

Il fuoco nel primo pomeriggio ha cominciato a correre lungo la A4, monitorato perché mette a rischio autostrada, ferrovia, elettrodotto, metanodotto e cavi dell’alta tensione.

 

I vigili del fuoco del comando di Gorizia hanno fatto sapere di essere impegnati con tutte le squadre disponibili per domare il vasto incendio boschivo di Sablici, in provincia di Gorizia.

 

incendio a4

In supporto ai colleghi isontini – scrivono i vigili del fuoco – stanno arrivando anche squadre dei comandi di Udine e Trieste. Per fronteggiare l'incendio è stato richiesto anche il supporto della componente aerea del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Sono impegnati anche due elicotteri della forestale.

 

I vigili del fuoco stanno difendendo dalle fiamme dell'incendio sul Carso alcune abitazioni di Medeazza, una frazione di Duino-Aurisina. Da quanto apprende l'Ansa, i pompieri hanno predisposto una linea di difesa appena fuori dal centro abitato, supportati da alcuni volontari.

 

Per domare le fiamme, su un fronte di circa 10 km, sono impegnati equipaggi provenienti dall'intero Friuli Venezia Giulia. Il distaccamento della stazione turistica di Grado è stato temporaneamente chiuso e tutto il personale dirottato sul fronte del rogo, che conta almeno 4 focolai. Dall'alto operano gli elicotteri dei vigili del fuoco e della Protezione civile e i Canadair.

 

INCENDIO A4

La colonna di fumo è ben visibile da Monfalcone, dalla Costiera di Trieste, da Trieste e da Grado.

 

A Monfalcone piove cenere: il fenomeno in pieno centro, in piazza della Repubblica, dove gli abitanti segnalano “come coriandoli che cadono dal cielo: pare di essere a Pompei”.

 

Un incendio è divampato nell'area boschiva del Lisert e al momento il rogo è a 250 metri a est del casello autostradale. Autovie Venete ha predisposto alle 12.30 la chiusura del tratto della A4 tra Redipuglia e Lisert in direzione Trieste.

 

Uscita obbligatoria a Redipuglia e divieto di ingresso allo stesso casello in direzione Trieste. I tecnici di Autovie stanno monitorando l'evolversi della situazione in stretto contatto con i vigili del fuoco e la Polizia Stradale. Nel caso in cui le fiamme si allargassero Autovie è pronta ad evacuare il personale dalla barriera del Lisert.

 

Da Rfi si comunica che, per ora, i disagi sono ridotti in quanto nella seconda parte della mattinata ci sono comunque pochi treni in movimento sulla linea, ma la situazione potrebbe peggiorare, se non si riuscirà a spegnere velocemente le fiamme.

 

INCENDIO A4

Rfi sta allestendo una serie di collegamenti con bus sostitutivi fra Trieste e Bivio di Aurisina e fra quest'ultima stazione e Monfalcone, ma comunica anche che ci sono difficoltà nel reperire i mezzi, in gran parte impegnati nel supporto alle navi da crociera. Rfi precisa anche che, a causa della presenza di numerosi focolai, non ci sono previsioni a breve di ripristino della linea.

 

Il Vallone è stato chiuso al traffico. Le fiamme sono divampate nella zona di Sablici, nel tratto che collega Monfalcone a Doberdò del Lago, e appunto lungo la linea ferroviaria.

 

L'incendio – non è chiaro se qui si tratti di un altro focolaio sia lo stesso o uno diverso – sta coinvolgendo anche la zona di Medeazza. La colonna di fumo è ben visibile da Monfalcone, dalla Costiera di Trieste e da Grado.

 

INCENDIO A4

L'Arpa Fvg «si è immediatamente attivata con vigili del fuoco e Protezione civile per valutare eventuali interventi per il monitoraggio della qualità dell'aria nelle zone abitate circostanti» l'incendio divampato sul Carso triestino. «Sia le stazioni del vento dell'Arpa che le modellistiche indicano che per qualche ora il vento soffierà verso sud-ovest, quindi verso la Slovenia.

 

Le centraline al momento misurano bassi livelli di pm10, ma il monitoraggio proseguirà, restando a disposizione delle autorità per eventuali richieste di intervento con contaparticelle». Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, in costante contatto con Arpa Fvg

 

 

INCENDIO A4

 

incendio a4

autostrada a4.

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….