casino dell'aurora boncompagni ludovisi

AVETE UNA MANCIATA DI MILIONI? SAPPIATE CHE VA ALL’ASTA A ROMA IL CASINO DELL'AURORA CON I SUOI TESORI, A PARTIRE DAL DIPINTO DI CARAVAGGIO FINO AGLI AFFRESCHI DEL GUERCINO. PREZZO BASE D'ASTA 471 MILIONI DI EURO, CON LO STATO ITALIANO CHE HA IL DIRITTO DI PRELAZIONE - L'IMMOBILE ERA DI PROPRIETÀ DEL PRINCIPE NICOLÒ BONCOMPAGNI LUDOVISI, MA DOPO LA SUA MORTE NEL 2018, È DIVENTATA OGGETTO DI SCONTRO EREDITARIO TRA…

1. VENDESI VILLA CON CARAVAGGIO VALE MEZZO MILIARDO DI EURO

Claudio Strinati per “La Repubblica”

 

nicolo' boncompagni ludosi con la moglie

Erano anni che se ne parlava ma sembrava che il momento non dovesse mai arrivare. Del resto chi si accorge normalmente del Casino dell'Aurora Boncompagni Ludovisi? Ora va in vendita con i suoi tesori, a partire dal dipinto di Caravaggio. Prezzo base d'asta: 471 milioni di euro: lo Stato italiano ha il diritto di prelazione. Bisogna sapere che c'è e dove sta. L'ingresso, a Roma in Via Lombardia, non è particolarmente illustre e la miriade di bei palazzi nella zona non fa pensare che proprio lì ci sia qualche cosa di unico, eccelso, fenomenale.

 

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E invece c'è, eccome! È quel che resta della immensa Villa Ludovisi che nella prima metà del Seicento fu considerata dai più avveduti sapienti e dal popolo ignaro ma non incolto una delle meraviglie del mondo. Poi nell'Ottocento la Villa fu lottizzata e venduta pezzo a pezzo. Oggi l'elegante, magnifico quartiere Ludovisi si chiama così per questo motivo. Sembra incredibile, del resto, che dove c'è via Veneto si dipanasse uno dei grandi viali della Villa dove la Natura, le antichità, i giardini regolati dalla umana saggezza, nonché i vari edifici sparsi per l'immensa area conferivano a quei luoghi quel senso della dolce vita che quasi inconsapevolmente il genio di Fellini intravide ancora latente sia pure nello sconquasso moderno.

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2. GUERCINO, CARAVAGGIO E GLI ALTRI TESORI

Estratto dell'articolo di Daniele Autieri per “la Repubblica”

 

Paperoni di tutto il mondo affrettatevi perché l'asta del secolo sta per cominciare. È questo il senso ultimo della email inviata nelle scorse settimane a circa 20.000 indirizzi di posta elettronica che fanno riferimento agli uomini più facoltosi del pianeta e alle più esclusive società di intermediazione immobiliare, annunciando che il 19 gennaio scatterà l'asta per aggiudicarsi il Casino dell'Aurora, anche noto come Villa Ludovisi, una delle più belle dimore storiche di Roma, capace di far impallidire la stessa Villa Borghese. 

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Tanto valgono i 2.800 metri quadri, eccezionali non solo per le loro caratteristiche architettoniche quanto perché all'interno si trova l'unico affresco mai realizzato da Caravaggio, dove campeggia lo scandaloso Plutone con il sesso in primo piano. L'immobile era di proprietà del principe Nicolò Boncompagni Ludovisi, erede di una delle famiglie nobili più ricche e potenti di Roma, capace di prestare alla chiesa due papi (Gregorio XIII e Gregorio XV), e di possedere alcuni degli angoli più belli della città, dal rione Ludovisi a via Veneto. Dopo la morte del principe Nicolò, l'8 marzo del 2018, l'ultima vestige della dinastia diventa oggetto di uno scontro ereditario tra la terza moglie del principe, la texana Rita Jenette, e i figli nati dal primo matrimonio ai quali lo stesso Nicolò aveva lasciato in dote parte dell'immobile.

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L'amaro epilogo di questa storia si consuma in un'aula di tribunale, dove subentra un pignoramento su una porzione di proprietà che nessuno degli eredi è in grado di rifondere economicamente. Da qui la decisione del tribunale di Roma di mettere il bene all'asta. Il boccone è ghiotto, oltre che per il Caravaggio anche perché numerose sale all'interno del palazzo sono affrescate dal Guercino. (...)

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