cardinale becciu

AL BECCIU NON C'È MAI LIMITE - LA GUARDIA DI FINANZA SI È PRESENTATA A OZIERI, IN SARDEGNA, NEL REGNO DEL CARDINALE: PERQUISITA LA SEDE DELLA COOP SPES, IL CUI TITOLARE È IL FRATELLO TONINO, E QUELLA DELLA CARITAS, CHE SPONSORIZZAVA LA BIRRA PRODOTTA DALL'ALTRO FRATELLO, MARIO - LE INDAGINI SI STANNO CONCENTRANDO SUI 700 MILA EURO ARRIVATI A FONDO PERDUTO SENZA MOTIVO - IL VATICANO HA OTTENUTO UNA PROMOZIONE DELLA SUA LOTTA AL RICICLAGGIO, ANCHE SE...

1 - VATICANO PERQUISITA A OZIERI LA COOP DEL FRATELLO DI BECCIU «DIVERSE IPOTESI DI PECULATO»

Valentina Errante per "Il Messaggero"

 

giovanni angelo becciu papa francesco bergoglio

L'inchiesta non è chiusa. Almeno per quanto riguarda il filone Becciu. Ed evidentemente al promotore di Giustizia non bastano le carte che ha in mano e che lo scorso settembre hanno costretto l'ex potentissimo sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato a dimettersi e a rinunciare a tutti i diritti cardinalizi.

 

Martedì la Guardia di Finanza si è presentata a Ozieri, nel regno di Angelo Becciu, «indagato per diverse ipotesi di peculato». Anche per i soldi girati a Cecilia Marogna, la sedicente esperta di intelligence che spendeva i fondi per gli indigenti in borsette e abiti firmati.

 

la casa di becciu postata dalla marogna

Ma in Sardegna la Finanza cercava tracce dei bonifici a favore dei fratelli del cardinale. I militari del nucleo di polizia economica e finanziaria di Roma, delegati dal pm Maria Tersa Gerace, che opera su rogatoria Vaticana, sono andati nella sede della coop Spes, il cui titolare è Tonino Becciu, e nella sede della Caritas, che sponsorizzava la birra prodotta da Mario Becciu.

 

L'ACCUSA

Alla coop erano arrivati 700mila euro a fondo perduto senza motivo. Finanziamenti inviati in tre tranche: 300 mila euro nel settembre del 2013 per ampliare l'attività e l'ammodernamento del forno, altri 300 mila nel 2015 per riparare i danni di un incendio e, infine, 100 mila euro nel 2018 per gli adeguamenti della struttura che si era riconvertita all'accoglienza dei migranti.

 

CECILIA MAROGNA

I primi due finanziamenti chiesti e ottenuti dal cardinale Becciu sarebbero arrivati dalla Cei ed erano stati recuperati da fondi dell'otto per mille. Il terzo, quello più recente, invece stato disposto dall'Obolo di San Pietro, fondo sotto il diretto controllo del cardinale.

 

Gli inquirenti a Becciu anche un accordo di sponsorizzazione da parte della Caritas per le bottigliette di birra artigianale Pollicino prodotte dalla società Angel's, di cui è amministratore un altro Becciu, Mario, che avrebbe garantito allo sponsor il 5 per cento del fatturato. Un contratto che avrebbe consentito all'azienda parecchi benefici fiscali.

 

CECILIA MAROGNA

IL DECRETO

E così i militari si sono presentati nelle sedi legali, amministrative ed operative della Spes. Su quest' ultimo pende un procedimento penale vaticano per trovare elementi sui passaggi di denaro e le diverse «ipotesi di peculato, commesse da Anegelo Becciu in qualità di pubblico ufficiale vaticano, attraverso il trasferimento di fondi pubblici vaticani alla cooperativa sociale a responsabilità limitata Spes».

 

giovanni angelo becciu

Ma la Finanza ha sequestrato computer e documenti anche presso la Diocesi e la Caritas diocesana di Ozieri, dal momento che «effettivamente risulta la sussistenza di rapporti economici tra tali soggetti, oltre ad una segnalazione di operazioni sospette relativa ai passaggi di denaro».

 

Il decreto riguardava «tutta la documentazione contabile e fiscale relativa ai rapporti economici tra la cooperativa sociale a responsabilità limitata Spes e la Diocesi di Ozieri, essendo l'esame di tale documentazione indispensabile per la dimostrazione della sussistenza delle ipotesi di distrazione di fondi pubblici per le quali Becciu è attualmente indagato».

 

Giovanni Angelo Becciu

MONEYVAL

Ieri la Santa Sede ha ottenuto una sostanziale promozione delle attività nella lotta al riciclaggio nella relazione di Moneyval.

 

Ma nel rapporto dell'organismo di monitoraggio del Consiglio d'Europa, pubblicato ieri a Strasburgo, si segnala «un potenziale abuso del sistema interno da parte di figure di livello medio e alto per vantaggi personali o di altro tipo».

 

Si legge nel documento: «Non sono stati debitamente presi in considerazione nella valutazione del rischio nazionale» i casi di abusi e malversazioni da parte di addetti interni («insiders»). Il rapporto di 273 pagine «elogia le autorità nazionali per i loro sforzi volti a garantire una cooperazione internazionale costruttiva e tempestiva».

 

angelo becciu papa francesco 1

E su 11 punti di valutazione, cinque sono i giudizi di efficacia «sostanziale» e sei «moderata», nessuna «bassa»: una positività complessiva che porta il Vaticano tra «le sole cinque giurisdizioni membri ad aver raggiunto finora questo risultato».

 

Comprensibile quindi la «soddisfazione» con cui, in una nota, la Santa Sede accoglie il rapporto pubblicato oggi e «l'incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa».

 

2 - «ANTIRICICLAGGIO, IL VATICANO NON È PIÙ UN PARADISO FISCALE MA ORA RIGORE SUI REATI»

Fabrizio Massaro e Mario Gerevini per il “Corriere della Sera

 

Il Vaticano è stato promosso da Moneyval, l'organo del Consiglio d'Europa preposto alle politiche antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo, anche se non a pieni voti.

 

angelo becciu

Gli scandali finanziari della Segreteria di Stato sono al centro dei rilievi di Moneyval sull'efficacia delle misure adottate dal Vaticano: in particolare, emerge una scarsa percezione dei rischi provenienti dagli «insider» cioè le figure di medio e di alto livello, prelati e laici, che lavorano per il Vaticano.

 

Solo di recente Papa Francesco ha imposto una stretta sui controlli e ciò presumibilmente ha permesso alla Santa Sede di ottenere la «sufficienza». Ieri il pm romano Maria Teresa Gerace ha disposto perquisizioni presso le sedi della cooperativa Spes rappresentata da Antonino Becciu, fratello del cardinale Giovanni Angelo Becciu, indagato in Vaticano «per più ipotesi di peculato» per aver trasferito fondi alla coop.

 

cardinale angelo becciu

Perquisite anche diocesi e Caritas di Ozieri (Sassari). Moneyval richiama poi il Vaticano a rafforzare la magistratura: ci sono rischi potenziali di conflitti di interesse per i magistrati «che esercitino attività legale in una giurisdizione straniera», come è il caso (ma nessun nome viene fatto) di Alessandro Diddi, promotore di giustizia dell'inchiesta sul palazzo di Londra e avvocato penalista in Italia.

 

In una nota la Santa Sede ha espresso «soddisfazione» e «l'impegno nel continuare il percorso di piena conformità ai migliori parametri internazionali. A tale fine, valuteranno con attenzione le raccomandazioni».

 

angelo becciu papa francesco 2

«Il giudizio è positivo su tutti i fronti anche quelli più caldi, siamo contenti e orgogliosi del lavoro svolto», afferma Carmelo Barbagallo, presidente Asif.

 

«Cinque giudizi sono di efficacia "sostanziale" e sei "moderata"». Tra i giudizi positivi ci sono quelli sullo Ior. Il Vaticano è tra i primi 20 Paesi sui 110 analizzati ma l'Italia, per esempio, si posiziona meglio con 8 giudizi «sostanziale» e 3 «moderato».

papa francesco e la mascherina 1concistoro 3papa bergogliopapa bergogliopapa francesco con la divinita' pagana pachamamapapa francesco battezza 1concistoro 8

Ultimi Dagoreport

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…

lorenzo mariani carmine masiello - 1000miglia

VROOM VROOM! IN MEZZO AD UNA DELLE PIÙ GRANDI CRISI MONDIALI DEGLI ULTIMI DECENNI, FRA TENSIONI GEOPOLITICHE, MINACCE E ATTACCHI MILITARI DA TUTTI I FRONTI, IL NEOELETTO AMMINISTRATORE DELEGATO DI LEONARDO, LORENZO MARIANI, CHE FA? TROVA IL TEMPO DI SALIRE IN MACCHINA E FARE UNA BELLA VACANZA IN OCCASIONE DELLA 1000MIGLIA INSIEME AL SUO INSEPARABILE AMICO CARMINE MASIELLO, GRAN CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO ITALIANO - NOSTRI NUVOLARI DELLA DOMENICA SONO STATI IMMORTALATI E PROMOSSI TRIONFALMENTE SU TUTTI I CANALI SOCIAL DI LEONARDO. ECCOLI ALLEGRI E SPENSIERATI SU UNA FIAMMANTE AUTO D’EPOCA FRA COLLINE VERDEGGIANTI E VECCHI BORGHI, TANTO LE GUERRE VANNO AVANTI DA SOLE. ALLA FACCIA DEL CAMBIO DI PASSO CHE VOLEVA IMPRIMERE “PA-FAZZO” CHIGI….

otto e mezzo lilli gruber roberto vannacci giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini

DAGOREPORT - E SE L’ANTIDOTO PER RIMANDARE A COLLE OPPIO LA DESTRA DELLA DUCETTA MELONI FOSSE…L’ULTRA-DESTRA DEL DUCIONE VANNACCI? - PIÙ CHE UN’OPPOSIZIONE IMBELLE, POTÉ L’ASCESA DI FUTURO NAZIONALE? - L’ALTRA FACCIA DELLA OSPITATA-SHOW DALLA GRUBER HA DIMOSTRATO CHE IL GENERALISSIMO, UNA VOLTA LIBERO DI IMPERVERSARE NEI TALK, METTE IN MUTANDE MELONI, SGRETOLA SALVINI E INDIGNA MARINA BERLUSCONI - CHE LA PERFORMANCE ABBIA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO IN MELONI LO SI È VISTO IL GIORNO SUCCESSIVO: DOPO MESI IN CUI LA PREMIER SI ERA TENUTA ALLA LARGA DA COMMENTI SULLE MOSSE DEL GENERALE, DAI BANCHI DEL GOVERNO HA CARICATO A TESTA BASSA: "PER 6 VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE E RENZI" - ERA SUFFICIENTE SBIRCIARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI LADY GIORGIA PER RIVELARE UNA PREMIER STANCA E COLLERICA CHE NON VEDE L’ORA DI FAR APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E ANDARE AL VOTO ANTICIPATO - AFFRONTARE UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE, CON UNA MAGGIORANZA DI FATTO SPACCATA, TRA FORZA ITALIA IN MODALITÀ LIBERAL&MARINA E UNA LEGA CHE VANNACCI STA SMANTELLANDO COME UN LEGO, MANDA IL SISTEMA NERVOSO DI MELONI IN TILT. ANCHE PERCHÉ LA DUCETTA NON PUÒ NEMMENO CONTARE SU FRATELLI D’ITALIA… - VIDEO

francesco silvestro fulvio martusciello

DAGOREPORT – LE PROCCUPAZIONI PIÙ ATROCI PER GIORGIA MELONI NON ARRIVANO DALL’OPPOSIZIONE MA DAI SUOI ALLEATI: MENTRE LA LEGA IMPLODE E VIENE PROSCIUGATA DA VANNACCI, IN FORZA ITALIA DEFLAGRA LA LOTTA DI POTERE INTERNA – IL “CACICCO” TAJANEO DELLA CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È STATO SFIDUCIATO PUBBLICAMENTE CON UN DOCUMENTO APPROVATO DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI. COINCIDENZA: IL PRIMO FIRMATARIO È…FRANCESCO SILVESTRO! IL SENATORE ACCUSATO PER UNA PRESUNTA VIOLENZA SESSUALE DI PIÙ DI UN ANNO FA, RICICCIATA CURIOSAMENTE PROPRIO ADESSO, A SCOPPIO RITARDATO…

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT - IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLEE CHI MEGLIO DELLA ''BANCA DI SISTEMA" PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI - SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO...