massimo bochicchio broker

BOCHICCHIO FA LA BELLA VITA AI DOMICILIARI E NON SGANCIA UN EURO - IL BROKER DEI VIP, ACCUSATO TRA LE ALTRE COSE DI AVER SOTTRATTO 30 MILIONI DI EURO ALL'EX ALLENATORE DELL'INTER ANTONIO CONTE, DOVEVA RISARCIRE I SUOI CLIENTI ENTRO IL 31 GENNAIO, MA NON L'HA FATTO: AVEVA PROMESSO DI RIDARE IL 90% DI 250 MILIONI DI EURO - INVECE È QUASI LIBERO, MANGIA TAGLIOLINI AL TARTUFO, HA UN PERMESSO PER FARE GINNASTICA A VILLA ADA E LO SI PUÒ VEDERE SPESSO NEI BAR DI ROMA...

Alessandro Da Rold per "La Verità"

 

massimo bochicchio 4

Aveva promesso di risarcire almeno il 90% dei 250 milioni di euro che aveva sottratto ai suoi clienti. Ma allo scadere dei termini, ovvero ieri 31 gennaio, sui conti dei truffati dal broker Massimo Bochicchio non è arrivato nemmeno un euro.

 

È l’ennesimo colpo di scena in una vicenda che non vede ancora la parola fine. La storia ormai dura da quasi 2 anni. Bochicchio, ex banchiere dagli investimenti milionari, era stato portato in giudizio a Londra dall’ex allenatore dell’Inter Antonio Conte e da altri calciatori, come Patrick Evra o vip del mondo dello sport e dello spettacolo.

 

L’ex mister del Chelsea lo accusava di avergli sottratto più di 30 milioni di euro. La corte di Londra gli diede ragione. Il problema è che dopo la scoperta della truffa a Conte, avevano deciso di presentarsi altre decine di persone alla porta di Bochicchio. Tutte con lo stesso problema e la stessa domanda: dove sono finiti i nostri soldi?

 

massimo bochicchio 3

In questo anno e mezzo Bochicchio ha sempre promesso di risarcire i suoi clienti. Alla fine del 2020 era fuggito a Dubai, poi si era spostato in Indonesia. Agli amici raccontava che stava cercando di racimolare i soldi per onorare i suoi debiti. Alla fine, nel luglio del 2021, è tornato in Italia e grazie a un accordo con i vertici della procura di Roma. Ha così ottenuto gli arresti ai domiciliari.

 

massimo bochicchio 5

Durante l’interrogatorio con il gip Corrado Cappiello, dopo essere sbarcato, aveva chiarito insieme con il suo avvocato Gianluca Tognozzi che non c’era stata alcuna intenzione di truffare. Soprattutto che si sarebbe dato subito da fare per i risarcimenti. I magistrati gli hanno creduto.

 

Così in questi mesi sono state spostate più volte le date in cui Bochicchio avrebbe dovuto versare il maltolto. Il tempo però è passato inutilmente. Non è cambiato nulla. Per di più il broker in questi mesi ha ottenuto anche dei permessi premio. Può uscire di casa per fare ginnastica a Villa Ada. Incontra anche alcune persone nei bar di Roma nord.

 

massimo bochicchio 1

Chi ha parlato con lui lo ha sentito rinfrancato, felice di poter tornare a mangiare gli amati tagliolini al tartufo. Peccato che dall’altra parte ci siano le vittime che continuano a chiedere giustizia.

 

A novembre gli sono stati sequestrati altri 70 milioni di euro e gli è piovuta addosso un’altra accusa, oltre a quella per truffa. cioè quella di esercizio abusivo della attività finanziaria. Nei prossimi mesi la procura di Roma potrebbe chiedere il processo immediato, anche perché sono in scadenza le esigenze di custodia cautelare.

 

 

massimo bochicchio 2

Di fatto l'accordo tra i magistrati e l’avvocato del broker aveva tagliato fuori i truffati che non si sono mai fidati delle promesse di questo presunto esperto di trading, amante dei circoli sportivi più esclusivi di Roma.

 

Va ricordato che ci sono almeno tre sentenze della corte commerciale londinese che hanno stabilito che il broker dei vip avrebbe truffato i propri clienti. Le promesse di risarcimento fatte negli ultimi anni non sono mai state rispettate. Tra le decine di denunce presentate in procura alcune riguardano la sottoscrizione di azioni Facebook e Alibaba.

 

MASSIMO BOCHICCHIO CON LA MOGLIE

In una delle tante denunce presentate viene spesso ricordato che la sottoscrizione di quelle azioni del colosso di Marck Zuckerberg avvenne nel 2011. Negli anni Bochicchio avrebbe costantemente aggiornato i clienti dell'andamento, ma nel momento in cui è stato richiesto di liquidare i soldi non sono arrivati.

 

La situazione è simile a quella dei truffati di Londra, tra cui appunto l'ex allenatore dell'Inter Conte. Avevano chiesto anche loro di riscuotere gli investimenti, ma dalla Kidman di Bochicchio non era arrivata alcuna risposta. Il punto è che la magistratura inglese aveva già riconosciuto il fatto che del broker campano non ci si poteva fidare.

 

massimo bochicchio

A dirlo sono due sentenze della Corte commerciale di Londra dell'estate 2020. Sono le ingiunzioni di pagamento a carico di Bochicchio dopo i ricorsi di Conte e altri vip del mondo del calcio. Queste ingiunzioni di pagamento, per almeno 60 milioni di euro, non sono mai state rispettate.

 

A dicembre ne è arrivata un'altra di sentenza, sempre dall'Inghilterra La famiglia Batacchi aveva fatto ricorso contro Bochicchio per frode e riciclaggio di denaro per una somma pari a 1 milione di euro.

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?