coronavirus terapia intensiva icc casal palocco - roma

BOLLETTINIAMOCI – OGGI I NUOVI CONTAGI TORNANO AD AUMENTARE, E PURTROPPO ANCHE I MORTI: SONO 29MILA, CON SOLO 2.704 TAMPONI IN PIÙ DI IERI. IL TASSO DI POSITIVITÀ CRESCE AL 12% - I DECESSI SONO 822. IERI ERANO STATI 722. LA BUONA NOTIZIA È CHE STA CALANDO LA PRESSIONE SUL SISTEMA SANITARIO: PER LA PRIMA VOLTA NELLA SECONDA ONDATA CI SONO MENO MALATI CONTEMPORANEAMENTE NEI REPARTI COVID ORDINARI E IN RIANIMAZIONE…

 

Paola Caruso per www.corriere.it

 

CORONAVIRUS - BOLLETTINO DEL 26 NOVEMBRE 2020

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.509.875 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti): i nuovi casi sono +29.003, +2% rispetto al giorno prima (ieri erano +25.853), mentre i decessi odierni sono +822, +2,6% (ieri erano +722), per un totale di 52.850 vittime.

coronavirus ospedale di varese 3

 

Le persone guarite o dimesse complessivamente sono 661.180: +24.031 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +3,8% (ieri erano +31.819). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere 795.845 in totale, pari a +4.148, +0,5% (ieri erano -6.689), e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella; il conto sale a 1.509.875 — come detto sopra —, superando così la soglia di 1,5 milioni di casi totali, se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutti i cittadini che sono stati trovati positivi dall’inizio dell’epidemia.

Italia coronavirus

 

I tamponi sono stati 232.711, ovvero 2.704 in più rispetto a ieri quando erano stati 230.007. Mentre il tasso di positività è intorno al 12% (di preciso 12,46% - oppure 12,5% con un’ulteriore approssimazione): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 12 sono risultati positivi; ieri era di circa il 11% (di preciso 11,2%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

 

CORONAVIRUS - OSPEDALE

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri — sopra quota 20 mila per il quinto giorno consecutivo — ma siamo lontani ai dati del record (oltre 40 mila il 13 novembre). Sale di più di un punto il rapporto di casi su tamponi che è al 12,5%, dall’11,2% di mercoledì. Non proprio un buon segnale, anche se la situazione è ben diversa da quando questa percentuale era al 17,9% (vedi 16 novembre). È probabile che il picco della seconda ondata sia stato superato, dice il virologo Andrea Crisanti.

coronavirus Italia

 

Rimane alto il numero di decessi che «è destinato a rimanere stabile perlomeno per altre due o tre settimane», precisa Crisanti. È il dato più tragico. Sono più di 800 le vittime per la seconda volta in autunno e a distanza di pochi giorni (erano 853 il 24 novembre).

 

Diminuisce la pressione sul sistema sanitario: per la prima volta in questa seconda ondata ci sono meno malati contemporaneamente nei reparti Covid ordinari e in rianimazione. Infatti, i pazienti ricoverati con sintomi sono 34.038 (-275, -0,8%; ieri -264), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.846 (-2, -0,05%; ieri +32). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra.

coronavirus paziente all ospedale san filippo neri di roma

 

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

 

Lombardia 392.655 (+5.697, +1,5%; ieri +5.173)

Piemonte 159.004 (+2.751, +1,8%; ieri +2.878)

Campania 146.018 (+3.008, +2,1%; ieri +2.815)

Veneto 134.056 (+3.980, +3,1%; ieri +2.660)

Emilia-Romagna 114.855 (+2.157, +1,9%; ieri +2.130)

Lazio 111.852 (+2.260, +2,1%; ieri +2.102)

Toscana 99.327 (+1.351, +1,4%; ieri +986)

Sicilia 58.769 (+1.768, +3,1%; ieri +1.317)

Liguria 49.951 (+570, +1,1%; ieri +460)

ITALIA Coronavirus

Puglia 49.001 (+1.436, +3%; ieri +1.511)

Marche 28.073 (+519, +1,9%; ieri +448)

Friuli-Venezia Giulia 27.099 (+814, +3,1%; ieri +696)

Abruzzo 26.015 (+570, +2,2%; ieri +623)

Umbria 22.821 (+343, +1,5%; ieri +386)

P. A. Bolzano 22.253 (+292, +1,3%; ieri +341)

Sardegna 20.044 (+405, +2,1%; ieri +351)

Calabria 15.256 (+397, +2,7%; ieri +335)

P. A. Trento 14.844 (+297, +2%; ieri +179)

Basilicata 7.454 (+236, +3,3%; ieri +329)

Valle d’Aosta 6.243 (+44, +0,7%; ieri +27)

Molise 4.285 (+108, +2,6%; ieri +106)

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…