pereira

BRANZINI, ARSELLE E BISTECCHE: I RIMBORSI D'ORO DEL SOVRINTENDENTE DEL "MAGGIO" PEREIRA - SESSANTAMILA EURO NEL 2021, OLTRE 14 MILA NEI PRIMI 4 MESI DEL 2022, LA CORTE DEI CONTI HA APERTO UN’INCHIESTA PER DANNO ERARIALE. LA REPLICA: "NESSUN ABUSO, HO RISPETTATO I TETTI DI SPESA PREVISTI. E NON LE CHIAMEREI SPESE MA INVESTIMENTI”, PEREIRA HA AGGIUNTO CHE GIRA IL MONDO A CACCIA DI SPONSOR – “NELLE BOTTEGHE FACCIO SPESA E CUCINO A CASA PER OSPITI ISTITUZIONALI, ARTISTI E FINANZIATORI

Ernesto Ferrara per “la Repubblica”

 

pereira

Branzino e arselle: 120 euro. Frutta e verdura, 150. Baguette al forno, bistecca dal macellaio, spesa al supermercato: tutto con la carta di credito del Maggio. Come il ristorante a Ibiza, la suite a Budapest. E pure la cover del cellulare a 16,9 euro su Amazon.

 

«Sono una spugna. Devo avere la possibilità di fare la spugna e fare dei sogni», dichiarò Alexander Pereira quando arrivò, nel 2013, alla Scala, suo precedente incarico. Oggi più di qualcuno a Firenze, dove il manager di origini austriache dal 2019 è Sovrintendente del Maggio musicale, ha iniziato a capire cosa forse volesse intendere.

 

pereira

Un'interrogazione di Fratelli d'Italia svelata da Repubblica ha sollevato il caso delle spese con le carte di credito di Pereira, tra quella aziendale e i rimborsi chiesti per quella personale: 60 mila euro nel 2021, oltre 14 mila nei primi 4 mesi del 2022: in media 5 mila al mese, punte di 8-9 mila. La Corte dei Conti ha aperto un'inchiesta per danno erariale. E si è scoperto che c'è un'altra indagine, sempre per emolumenti e rimborsi non dovuti, avviata a marzo sulla base di un esposto di melomani ben informati.

 

«Tutto documentato, tutto trasparente. Ho rispettato i tetti di spesa previsti. E non le chiamerei spese ma investimenti», si è difeso Pereira spiegando che gira il mondo a caccia di sponsor. E che nelle botteghe fa spesa per cucinare a casa sua per ospiti istituzionali, artisti e finanziatori. Tesi confermata dal pescivendolo, Montini di Borgo Ognissanti.

 

pereira

Pure il maestro Zubin Mehta difende Pereira. Il sindaco Nardella invece ha chiesto approfondimenti e scritto al sovrintendente: «La prego di fornire i giustificativi». I consiglieri Torselli e Draghi di Fdi hanno verificato le date di alcune di quelle cene scoprendo che la Toscana in quel momento era in zona rossa e adesso chiedono di sapere se Pereira abbia violato le regole. «Devo tenere relazioni e viaggiare per cercare finanziatori. Russia, Svizzera, Germania.

 

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: gli sponsor del Maggio sono triplicati » rivendica Pereira, che ha uno stipendio da 240 mila euro lordi all'anno: il doppio di un ministro.

 

Con la carta risultano cene al Four Seasons di Firenze, pernottamenti al Bernini di Roma, conti da 3.500 al ristorante La Giostra e poi taxi, voli, pure l'elicottero privato da Zurigo a Gstaad: «Non c'era altro modo di raggiungere rapidamente la città, c'erano primari esponenti della finanza. In quell'occasione ho portato al Maggio 300 mila euro», ha spiegato Pereira, che domani è stato convocato dalla Commissione controllo di Palazzo Vecchio.

alexander pereira

 

 «Non è un segreto che io ami cucinare, e di tanto in tanto mi metto ai fornelli per ospitare i finanziatori e gli artisti, cucinando i prodotti della bottega vicino casa. Non lo nascondo: gli scontrini sono sotto gli occhi di tutti». Ma anche l'ex ministro Valdo Spini, vicepresidente del Cda del Maggio, è critico: «Visto il periodo certi comportamenti sono inopportuni ». Il governatore Giani invoca sobrietà, Fdi le dimissioni. Furiosi i sindacati. E sul caso c'è anche un'interrogazione al ministro Franceschini.

alexander pereira 1

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?